Esorcisti contro
3 marzo 2010 -
L’articolo che ho scritto il 25 febbraio sul recente libro di padre Amorth con Marco Tosatti – “Se un esorcista in Vaticano scopre di avere molto da fare” – ha attirato l’attenzione di molti. Del resto, nella chiesa, sono parecchi i vescovi che non credono all’esistenza di Satana ed è logico, dunque, che “credenti e non credenti” parlino e discutano di quanto l’esorcista don Amorth dice. In particolare quella denuncia terribile: anche in Vaticano ci sono dei satanisti.
E’ contro questa denuncia che dalla Spagna scende in campo un altro esorcista, padre Juan Antonio Fortea il quale dice a padre Amorth di provare le sue affermazioni: “P. Fortea responde al P. Amorth: Si hay satanismo en el Vaticano tiene que probarlo“.
Oggi comunque anche Avvenire dedica a Satana un’intera pagina all’interno della sezione cultura. Lorenzo Fazzini firma questo pezzo molto interessante: “Ma dove diavolo è finito Satana?“. Si tratta, in sostanza, di un elenco di titoli disponibili in libreria e dedicati al Demonio.
Sempre su Avvenire c’è un piccolo box da leggere. “Gli ultimi Pontefici – si legge – hanno affrontato il tema di Satana non disdegnando affermazioni politicamente scorrette in una società dove il male viene reso impalpabile. Paolo VI nel 1972 pronunciò parole molto precise: ‘Il male non è più solo una deficienza, ama un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore’. Giovanni Paolo II dedicò alcune catechesi all’aldilà nel luglio 1999 e disse: ‘L’inferno è il rifiuto definitivo di Dio’. Mentre da teologo Joseph Ratzinger descriveva così Satana: ‘E’ un essere personale al modo della non-persona’. E divenuto Papa, dialogando coi parroci di Roma nel 2009, ha affermato: ‘Questo sarebbe l’inferno: coloro che non hanno più in se stessi un minimo di capacità di amare’”.
Pubblicato su palazzoapostolico.it mercoledì 3 marzo 2010
LEGGI TUTTO... Ci sono 5 commenti: leggi...


