La mia possessione

Come mi sono liberato da 27 Legioni di demoni

Francesco Vaiasuso con Paolo Rodari
Pubblicato il 4 settembre 2012, Piemme, 261 pagine

Qualche mese dopo la pubblicazione de “L’ultimo esorcista”, Piemme mi chiese di dedicarmi alla stesura di altri due libri sempre inerenti il tema degli esorcismi, un secondo con padre Amorth e questo, la storia di Francesco Vaiasuso, un uomo siciliano che dopo un lungo percorso, aiutato da Daniela, sua moglie, è riuscito a uscire da una situazione che lui ha definito di «possessione».
Secondo quando Francesco racconta, la sua vita, fino ai trent’anni, è di sofferenza e dolore, finché, dopo oltre cinquecento incontri di preghiera, giunge alla liberazione. E a riprendersi la vita con la moglie, curando la galleria d’arte della famiglia ad Alcamo cui temeva di dover rinunciare.
Difficile trovare racconti di storie simili. Un precedente illustre è il caso del gesuita Jean-Joseph Surin, il mistico citato da papa Francesco nella sua prima intervista sulla carta stampata concessa il 19 settembre 2013 a “La Civiltà Cattolica”. Di Surin scrisse un libro un altro gesuita citato sempre da Francesco, Michel de Certeau. Nel suo “La possessione di Loudun” si racconta una storia sotto diversi aspetti molto simile a quella di Francesco Vaiasuso.

COMPRA SUBITO