Il progetto di Francesco

Dove vole portare la Chiesa

Víctor Manuel Fernández in dialogo con Paolo Rodari
Pubblicato il 18 febbraio 2014, Emi, 136 pagine

Fin dai giorni successivi all’elezione di Francesco (13 marzo 2013) cercai di conoscere persone vicine al nuovo Papa per poter svolgere meglio per Repubblica il mio lavoro di vaticanista. Fra le tante, conobbi Víctor Manuel Fernández, teologo, biblista, scrittore, poeta, docente universitario e rettore della Pontificia università cattolica argentina. Seppi che fu lui ad aiutare l’allora cardinale Jorge Mario Bergoglio nella stesura della relazione finale della quinta conferenza generale dell’episcopato dell’America Latina e dei Caraibi ad Aparecida nel 2007, un testo profetico che ha fatto conoscere meglio a una parte di Chiesa che non lo conosceva il cardinale argentino futuro vescovo di Roma.
Dopo aver fatto a Fernández una lunga intervista su Repubblica dedicata a Francesco (eccola qui) gli proposi di scrivere insieme un libro per conoscere da vicino e meglio le sfide che avrebbero atteso il nuovo Papa. Accettò e ne uscì questo libro intervista. Fernández vi descrive il programma “rivoluzionario” del Papa argentino: prima dei princìpi viene l’annuncio del Vangelo. Per Francesco la Chiesa deve parlare anzitutto della gioia del Vangelo, mostrando come l’annuncio cristiano è la misericordia. Secondo Fernández papa Bergoglio intende scuotere la Chiesa, farla uscire dal recinto dei suoi privilegi per arrivare a tutti, specialmente agli ultimi: una Chiesa povera per i poveri.

COMPRA SUBITO