non avere paura, dipende da noi

è soprattutto in questi tempi incerti e difficili che dovremmo tutti fare forza su noi stessi e ricordare chi siamo, essere divini. solo se facciamo nostra questa consapevolezza possiamo sconfiggere il grande male che incombe sul mondo: la paura.

abbiamo tutto per sconfiggere la paura, solo che non ci crediamo, solo che pensiamo di non potercela fare. e così aspettiamo che qualcosa fuori di noi venga a salvarci. è comprensibile, ma è sbagliato. ci è già stato dato tutto, non abbiamo bisogno di nulla.

alcuni illustri teologi cristiani, ma anche persone illuminate di altre religioni e del mondo laico, dei fari per tutti noi – "guru", secondo una tradizione orientale, è colui che dà la luce –, ci indicano con chiarezza questa strada che per troppo tempo abbiamo deciso di eludere. perché parlare sempre e soltanto di un dio onnipotente che dall’alto ci guida e ci dona ciò di cui abbiamo bisogno è via più facile e più comoda: se le cose vanno bene lo si ringrazia, se vanno male o lo si bestemmia o ci si assoggetta ancora di più a lui sperando nella sua benevolenza.

invece la via è un’altra, ed è l’unica che ci premette di stare di fronte al mare, all’incognito, con umiltà ma senza timore. e soprattutto senza annullare noi stessi, la nostra unicità. l’hanno detto e lo dicono in pochi, spesso inascoltati, profeti: la strada è lasciare spazio al divino che è già in noi.

ildegarda di bingen usava l’espressione “sapienza originale”. tutti siamo dotati di questa sapienza, occorre soltanto lasciarla esprimere, dispiegarla ognuno secondo le proprie capacità creative.

così sostiene anche la monaca buddhista pema chödrön: abbiamo una bontà originale in noi che è ciò che ci caratterizza, il nostro diritto, il nostro marchio. è già in noi, non occorre chiederla.

anche di gesù in diversi parlano così: è venuto per aprire la via dell’auto-creazione. spiega la mistica angela volpini: “gesù è stato la piena realizzazione delle possibilità umane”. e ancora: “dio ti dà la vita. ma solo l’amore e la scelta d’amore ti rendono infiniti. dio ci dà la possibilità di essere creativi per sempre. la scelta di uscire dal finito per abbracciare l’infinito dipende da noi”. è questa scelta che ha fatto maria di nazareth e che ha fatto suo figlio gesù. questa, non un’altra, andando anche a rompere le consuetudini religiose del loro tempo.

così l’invito in questi giorni non può che essere a non avere paura. dipende da noi.

(foto louis stettner)


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