Il soprintendente del Papa 500 anni dopo Raffaello

L’undicesima puntata di Vatican Style (il programma che conduco per Redtv – canale 890 di Sky – ogni mercoledì pomeriggio alle 18.30) è un’intervista ad Antonio Paolucci, direttore dei Musei vaticani. Paolucci eredita un incarico che tempi addietro fu di Raffaello, il primo soprintendente artistico vaticano. E’ lui a raccontare il fascino dei musei (c’è un motivo per il quale si nominano al plurale), il mandato affidatogli dal Papa e la fatica di sedare antichi dissidi interni, i tour de force delle visite organizzate che porta i turisti nella Sistina (”accecati dalla Sistina”) tralasciando gli altri tesori, le entrate finanziarie dei musei che sostengono tutto il Vaticano (radio compresa), l’attenzione del Papa per i lavori di ristrutturazione della Cappella Paolina, le visite ai musei d’una volta (si veniva soprattutto per il Laocoonte)…

Not to lose: don Vincent a Gerusalemme

“Quando dissi a mia madre che avrei lasciato gli Stati Uniti per venire qui, in missione a Gerusalemme, lei non era più giovane. Mio padre era morto e io stavo lasciando gli Stati Uniti per venire qui. E mi aspettavo che mi facesse delle obiezioni, ma al telefono c’era solo silenzio. Poi finalmente lei mi disse: ‘Ascolta: sei nato ebreo. Sei diventato cattolico e hai compiuto i tuoi studi sulla storia dell’islam. Tu devi andare! Tu devi andare laggiu! E’ quello il tuo posto!’”. Così don Vincent Nagle racconta nella decima puntata di Vatican Style (il programma che conduco per Redtv – canale 890 di Sky – ogni mercoledì pomeriggio alle 18.30) l’inizio della sua missione in Terra Santa. Don Vincent, missionario della Fraternità San Carlo, attraverso un video mostrato per la prima volta in esclusiva da Retdv e attraverso la voce di un suo confratello, don Jonah Lynch, racconta la sua incredibile missione nel centro della cristianità.

Don Costa: “Perché ho messo il copyright al Papa”

Tutto quello che c’è da sapere sul copyright del Papa lo trovate qui. Perché a parlare nella nona intervista all’interno del programma “Vatican Style” che conduco ogni mercoledì pomeriggio alle 18.30, è don Giuseppe Costa, salesiano, direttore della Libreria Editrice Vaticana. Don Costa parla dei progetti futuri della Lev, della seconda parte del libro del Papa dedicato a Gesù di Nazaret, delle collane che presto la Lev metterà sul mercato e dei nuovi autori. Nata anni fa come semplice tipografia papale, oggi la LEv è una casa editrice vera e propria, con sedi nuove nella capitale e tanta voglia di stare sul mercato.

In onda su Redtv (canale 890 di Sky) mercoledì 9 dicembre 2009 alle ore 18.30

Parla la lobby pro life della chiesa

Ecco l’ottava intervista per “Vatican Style“, il programma che conduco su Redtv ogni mercoledì pomeriggio (ore 18.30). L’intervista è a Mimmo Delle Foglie, portavoce di Scienza e Vita, quella che potremmo definire la lobby della chiesa per la vita. Ex vice direttore di Avvenire, di Delle Foglie si era parlato come possibile successore di Boffo ad Avvenire dopo le dimissioni di quest’ultimo. E di Avvenire e del “caso Boffo”, il ruiniano Delle Foglie parla a lungo. Come parla di Vittorio Feltri, dei radicali, delle battaglia per la vita dal referendum per la fecondazione assistita al Family Day, fino a oggi.

Comastri, il prete di San Pietro

Ecco la settima intervista per “Vatican Stye“, il programma che conduco su Redtv ogni mercoledì pomeriggio (ore 18.30). L’intervista è al cardinale Angelo Comastri, arciprete della basilica papale di San Pietro in Vaticano, presidente della Fabbrica di San Pietro e vicario generale del Papa per la Città del Vaticano. Comastri è anche un prolifico scrittore. L’ultimo libro è singolare, è una biografia di San Pietro. Portato alla Fabbrica di San Pietro da Wojtyla pochi giorni prima della sua morte, racconta l’ultimo colloquio avuto con Giovanni Paolo II. L’amicizia con Benedetto XVI e il rapporto spirituale ed epistolare con madre Teresa di Calcutta. Persona di cultura e di preghiera, è un porporato relativamente giovane: ha, infatti, solo 66 anni.

Camisasca (il prete scrittore)

Ecco la sesta intervista per “Vatican Stye“, il programma che conduco su Redtv ogni mercoledì pomeriggio (ore 18.30). L’intervista è a don Massimo Camisasca, fondatore e superiore generale della Fraternità dei Missionari di san Carlo Borromeo, un gruppo di preti legato a Comunione e liberazione. Don Massimo è stato per anni portavoce di Cl in Vaticano. Con Angelo Scola più volte ha incontrato il cardinale Joseph Ratzinger. Come più volte ha parlato faccia a faccia con Giovanni Paolo II. Prete ma anche scrittore, Camisasca è un educatore di uomini. Giussani, Wojtyla, Ratzinger sono al centro di questa intervista. Ma anche Dostoevskij e i grandi scrittori che hanno segnato la sua vita.

Mons. Sgreccia (bishop’s life)

Ecco la quinta intervista per “Vatican Stye“, il programma che conduco su Redtv ogni mercoledì pomeriggio (ore 18.30). L’intervista è a monsignor Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita. Teologo, docente di bioetica (grazie a lui sono sorti il primo centro e la prima cattedra italiana di bioetica), parla della sua missione a fianco di Giovanni Paolo II e poi di Benedetto XVI, le battaglie per la vita, contro l’aborto, la posizione della chiesa nella tragica vicenda di Eluana Englaro e molto altro ancora.

Luca Diotallevi (il sociologo che conosce la chiesa)

Ecco la quarta intervista per “Vatican Stye“, il programma che conduco su Redtv ogni mercoledì pomeriggio (ore 18.30). L’intervista è a Luca Diotallevi, sociologo e presidente del Comitato Scientifico-Organizzatore delle Settimane Sociali italiane. Parliamo della chiesa oggi in Italia. Dei rapporti tra la conferenza episcopale italiana e la politica: Ruini. La fine (o presunta tale, del ruinismo). La nuova Cei di Bagnasco, Bertone e il tentativo di tenere le redini dei rapporti con la politica.

Mons. Marchetto (e la pastorale on the road)

Ecco la terza intervista per “Vatican Stye“, il programma che conduco su Redtv ogni mercoledì pomeriggio (ore 18.30). L’intervista è a monsignor Agostino Marchetto, segretario del pontificio consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti. Parliamo del suo lavoro al servizio del Papa, delle parole che sovente dedica all’azione dei governi perché “è la dottrina sociale della chiesa che chiede ascolto”.