Biffi convince il Papa. Un siriano a Venezia
27 gennaio 2012 -
La spinta decisiva l’ha data il cardinale Giacomo Biffi. Ha pesato molto il parere dell’emerito di Bologna nella scelta fatta dal Papa (la nomina sarà comunicata a giorni) del nuovo patriarca di Venezia: tre degli ultimi sette pontefici italiani (Pio X, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo I) sono stati eletti in conclavi in cui erano entrati come cardinali di Venezia.
La scelta del Papa è Francesco Moraglia, vescovo di La Spezia, 59 anni, genovese, fine teologo in dogmatica ordinato sacerdote dal cardinale Giuseppe Siri.
Pubblicato sul Foglio venerdì 27 gennaio 2011
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Davvero è stato il card. Biffi?
consigliere ammirabile w il papa w biffi
Certo che un genovese come Patriarca di Venezia…
Va bene che dal 1381 ad oggi sono passati diversi anni, ma forse qualcuno dovrebbe illustrare al Papa la Guerra di Chioggia e i suoi effetti sull’inimicizia tra le due città.
A parte gli scherzi, se è stato ordinato da Siri e scelto dal Papa sarà con ogni probabilità un eccellente pastore.
Ma Biffi dove è sparito? A parte i suoi interventi su qualche rivista di apologetica non si sente più…
almeno io non lo sento molto.
La raison d’envoyer un genovese a Venise c’est qu’elle est un diocese cardinalice.
@eli
l´unico commento sensato dopo ettoliti di inchiostro.
Jacu
Ma dunque Moraglia verrà inserito nella rosa dei porporati nel Concistoro del prossimo febbraio?
Meno male che ancora Biffi c’è.
Ma secondo voi cosa c’entra Moraglia con la repubblica marinara di Genova e l’inomicizia storica tra Venezia e Chioggia? Ma che bestialità! Sarebbe come dire che Ratzinger non può essere Papa perchè appartiene al Regno di Baviera e non dallo Stato Pontificio. Che assolute cretinate! Io penso che il Papa davvero non poteva fare una scelta migliore di Francesco Moraglia. E’ un dono grandissimo.
W Moraglia!!!
http://sfidaeducativalaspeziablog.wordpress.com
Avanti lentamente, con moto perpetuo…. ma deciso… occorre che Ratzinger tolga qualche incompetente dalla Curia e lo invio a far il tifo negli stadi…
deo gratias!!!!!!!!!!
Sicuramente una scelta opportuna! Anche se non nutro un’ammirazione piena verso il card. Biffi, che spesso ha degli eccessi tradiziolasitici a dir poco ideologici (tipo la contestazione della concezione di “Popolo di Dio” avallata dal Concilio Vaticano II). Ma la bellezza della Chiesa è il conciliare l’unità nella diversità. Anche se tali diversità appaiono quali “poli” inconciliabili. L’importante è che tutto rientri nei confini di una qualche forma di “legittimità”.
Dopo le tempeste di questi giorni in vaticano la notizia che il Papa ha scelto il vescovo Francesco Moraglia ci fa credere e sperare che lo Spirito Santo ancora guida la Chiesa. Viva Vescovo Moraglia, viva Venezia…VIVA LA CHIESA e protegga il Santo Padre!!!
Un genovese patriarca di Venezia sarebbe stato inconcepibile nel Medio Evo. Vi sono alcuni (p. es. i pliniani) i quali idolatrano il Medio Evo come esempio perfetto di civiltà cristiana e criticano l’unità d’Italia perché “massonica”. Sta di fatto che, grazie all’unità d’Italia, possiamo avere un genovese patriarca di Venezia.
Un ricordo di mons. Moraglia a Spezia: http://sfidaeducativalaspeziablog.wordpress.com/2012/02/01/quattro-anni-tutti-di-un-fiato-ecco-perche-spezia-ricordera-per-sempre-il-vescovo-moraglia/