Il diavolo? Scatenato

L’articolo più interessante del giorno è senza dubbio l’apertura della pagina culturale di Avvenire. Roberto Beretta intervista il filosofo Claudio Tarditi, ricercatore in filosofia all’università di Torino, che ha scritto per Lindau “Il diavolo, probabilmente. Ripensare Satana oggi”.

In un’intervista intitolata “Vade retro diavolo scatenato“, Tarditi fonda una “demonologia razionale” tornando sulle tesi del filosofo René Girard e ridà cittadinanza al diavolo nel pensiero contemporaneo.

Il diavolo vive nel mondo innescando rivalità che portano alla divisione. Non a caso egli è “il divisore”. Il cristianesimo, o meglio Cristo, ha scardinato questo processo rifiutando per primo la logica della competizione e risponendo a Satana col martirio. Paradossalmente però la venuta di Cristo non ha sconfitto Satana ma anzi l’ha oltremodo “inferocito”, “scatenato”. Dice Tarditi: “Per restare in vita” il diavolo “deve moltiplicare le sue azioni di rivalità continua. La terra diviene un inferno”.

Pubblicato su palazzoapostolico.it mercoledì 25 gennaio 2011


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  1. luigi ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 12:56 pm:

    la terra è gia un inferno ci consoli sapere che presto il cuore immacolato di maria trionfa e l’era di pace che ha promesso a fatima comincia maranatha vieni signore gesu(penso non sono piu di quattro anni)padre sia fatta la tua volonta


  2. Sal ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 1:56 pm:

    E’ divertente ma anche sconfortante osservare in quale universo di confusione mentale alcuni si dimenano. Il Diavolo c’è, non c’è, c’è solo il fumo, in Vaticano ( parola di papa) no, c’è la presenza nella cappella paolina, è la rappresentazione del male, no, è una persona fisica, che si impossessa degli altri per cui si sono inventati gli esorcisti che lo fanno scappare, ma senza sapere bene dove va una volta “spossessato”.

    Non sanno dove abita, non sanno che apparenza ha, non sanno come si presenta e cosa fa. Insomma c’è molta confusione. Eppure il vangelo lo dice : – “perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali [che sono] nei luoghi celesti” ( Efesini 6.12)
    Ma se sta nei luoghi celesti, perché dicono che sta all’inferno ? Se non è sangue e carne, come faranno a combatterlo ?
    Come potrà mai il cuore immacolato di Maria a far uscire Satana dai suoi possedimenti ? Un cuore può solo battere e far circolare il sangue. Non sa né può fare altro. Non riflette, non ragiona, non capisce le ragioni per cui dovrebbe impegnarsi in singolar tenzone in una sfida impossibile dato che “ignora” qualunque disegno. Come potrà mai vincerlo ? Misteri, misteri cattolici.


  3. Quintalex ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 3:44 pm:

    Mi pare proprio che quello confuso sia Sal, qui sopra. Capisco, perchè è sprezzante e irrispettoso nei confronti della Parola: decisamente diabolico!


  4. EC ha scritto il 26 gennaio 2012 alle 12:43 pm:

    Non solo, ma soprattutto non riconosce la semantica tipicamente biblica della parola Cuore. No Comment.