Le ambiguità di Obama sull’aborto ricompattano i cattolici, anche liberal

Nel 2008 i cattolici americani votarono in maggioranza per Obama malgrado lo scetticismo dei vescovi. Difficile che il prossimo novembre la stessa cosa si ripeta. Oggi il fronte dei credenti è tutto contro di lui, senza eccezioni.

Non sono soltanto i fronti più conservatori a protestare contro la Casa Bianca rea di aver stabilito che le assicurazioni sanitarie includano, nelle loro coperture, anche i sistemi contraccettivi per le donne. Ci sono anche le anime più liberal del cattolicesimo a dirsi “indignate” per una decisione “sconsiderata”.

La protesta è cresciuta nelle scorse ore: il governo, tramite il segretario per la Salute e i servizi umani, Kathleen Sebelius, ha fatto sapere che a partire dall’agosto 2013 anche le chiese e le associazioni religiose saranno costrette a offrire ai propri dipendenti un’assicurazione sanitaria che contempli i rimborsi per la contraccezione e l’aborto. La direttiva, ha detto Sebelius, “bilancia la libertà religiosa e l’aumento dell’accesso ai servizi di prevenzione”.

L’arcivescovo di New York e capo della Conferenza episcopale statunitense, Timothy Dolan, ha reagito bocciando il provvedimento e chiedendo a tutta la comunità cattolica di far sentire il proprio diniego pubblicamente. Ieri, nel giorno del 39esimo anniversario della Roe v. Wade (la sentenza del 1973 che ha legalizzato l’aborto) erano migliaia a marciare per la vita guidati dal cardinale Daniel Di Nardo, arcivescovo di Galveston-Houston e capo della commissione per le attività pro vita della Conferenza episcopale statunitense.

La genesi delle proteste non è soltanto americana. L’input viene da lontano, da Roma, e più precisamente dal Papa: pochi giorni fa Ratzinger ha ricevuto i vescovi americani. La libertà della chiesa di far sentire la sua voce nel dibattito pubblico statunitense “è gravemente minacciata” ha detto all’arcivescovo di Washington, il cardinale Donald William Wuerl il quale, tornato in patria, ha lanciato la carica.

Il mondo cattolico si sente tradito da un presidente che ancora in questi giorni si è detto impegnato a “ridurre il numero degli aborti”. Il bluff non è stato digerito anche da chi, in passato, aveva difeso la riforma sanitaria. Su tutti basta il nome di suor Carol Keehan, presidente di quella Catholic Health Association che, nel 2010, nonostante la richiesta di prudenza espressa dai vescovi del paese, elogiava gli effetti del programma sanitario varato dalla Casa Bianca dicendo che “milioni di americani sono stati aiutati attraverso la copertura medica della quale avevano bisogno”. Le critiche di Dolan e suor Keehan sono state riportate anche dall’Osservatore Romano che in questo modo ha fatto ben comprendere a Washington da che parte stiano Santa Sede e Pontefice.

Pubblicato sul Foglio martedì 24 gennaio 2012


LASCIA UN COMMENTO... SEGNALA...
  1. luigi ha scritto il 24 gennaio 2012 alle 3:57 pm:

    quando satana dara’ i suoi poteri a obama vedrete di cosa sara’ capace è l’anticristo finale di cui parla san paolo meno male che non ha molto tempo a disposizione se no poveri noi nessuno scamperebbe alla sua cattiveria


  2. Sal ha scritto il 24 gennaio 2012 alle 4:53 pm:

    “L’arcivescovo di New York e capo della Conferenza episcopale statunitense, Timothy Dolan, ha reagito bocciando il provvedimento e chiedendo a tutta la comunità cattolica di far sentire il proprio diniego pubblicamente”

    Sembra che a questi cattolici la storia non abbia insegnato nulla. Rivelano ad ogni occasione la loro arroganza e la incapacità di essere fedeli al Vangelo. Cominciamo con l’aborto, sarebbe sufficiente che il vescovi cattolici pensassero al loro gregge ed evitassero di interferire con scelte di coloro che cattolici non sono, e tutti sarebbero contenti. invece, poiché incapaci di controllare il loro gregge vorrebbero il cane da guardia che facesse il lavoro sporco per loro. Perché mai il potere politico dovrebbe essere dipendente da quello religioso ? Non è dato al potere religioso di interferire con quello politico : “Continua a ricordare loro di essere sottoposti e di essere ubbidienti ai governi e alle autorità come governanti, di essere pronti per ogni opera buona, di non parlare ingiuriosamente di nessuno, di non essere bellicosi, di essere ragionevoli, mostrando ogni mitezza verso tutti gli uomini.” ( Tito 3.1-2)

    Al contrario, la storia ha già dimostrato di quanto e come il potere religioso si è dimostrato incapace e litigioso, buono solo ad agire in modo difforme dal Vangelo. Si può ricordare lo scisma con Enrico VIII che rifiutava di accordarsi con il papa. Si può ricordare lo scisma d’Occidente detto Grande scisma che lacerò la chiesa dal 1378 al 1417 sulla scia dello scontro fra papi e antipapi per il controllo del soglio pontificio. Lo scisma di Enrico IV e il secondo con il Barbarossa. Lo scisma d’Oriente e d’Occidente che ha diviso la chiesa cattolica e quella ortodossa, quello Ricapitolino del 698 causata da un folto gruppo di vescovi, per lo più occidentali, che interruppero le relazioni con gli altri vescovi e con il papa e così via sin dal primo secolo. Qualcuno ha sempre voluto imporre ad altri le proprie decisioni le proprie convenienze a prescindere dall’insegnamento del Vangelo.
    Tutto ciò non ha per nome “tolleranza” pensare ai fatti propri, “ad avere la mira di vivere quietamente” (1 Tess. 4.11) ma ha il segno dell’intolleranza come la rappresentazione teatrale di Milano ha dimostrato, ha il segno della violenza mascherata col sorriso di chi sa pugnalare alle spalle, di chi non si fa scrupolo di imporre la propria convenienza con la presunzione che tutti debbano essere sottomessi.

    Il Vangelo dichiara: “ Ma la loro fine sarà secondo le loro opere.” ( 2 Cor. 11.15) Le persone intelligenti non si faranno manipolare da un piccolo gruppo di esaltati che sanno solo fare mea culpa a parole, ma che nei fatti rimangono quelli di sempre.


  3. Bruno ha scritto il 24 gennaio 2012 alle 7:16 pm:

    Quien entiende a estos americanos? El obispo auxiliar de los Angeles renuncia porque se descubre que tiene dos hijos, en cambio el obispo auxiliar de New York, Dennis Sullivan, a quien le encanta visitar los locales GAYS de Chelsea and he loves to rent a boy, no le solicitan la renuncia. El Arzobispo Dolan lo sabe y guarda silencio sepulcral. Toda una mafia. Povera Chiesa di Cristo!!!


  4. Fabio ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 7:48 am:

    Caro Sal,
    la legge morale naturale e la dignità della persona devono essere rispettate da tutti.
    Questo è il nocciolo del problema.
    Non puoi dire che i comandamenti – ad es. “non rubare” o “non uccidere” – riguardino solo i cattolici o i credenti poiché sono norme scritte nella Bibbia e nel Catechismo della Chiesa Cattolica…
    La legge morale naturale vale per TUTTI. Obama ha tradito la democrazia, la Costituzione e il suo popolo.
    Si è visto fin troppo chiaramente che la presidenza Obama è debole, quasi completamente succube delle lobby finanziarie e massoniche che vogliono creare nel popolo mentalità e stili di vita coerenti ai loro interessi.


  5. Mirko88 ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 9:23 am:

    Obama non mi è mai piaciuto…fin dalla campagna elettorale, dove si faceva chiamare “l’eletto”! Tanto si sa benissimo che moltissime nazioni sono all’apparenza divise ma in realtà hanno come unico obbiettivo quello di distruggere il Cristianesimo…e gli Usa sono, secondo me, in prima linea in tutto questo…


  6. Mirko88 ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 9:28 am:

    Caro Sal ma da che parte stai? Mi fa ridere il tuo continuo citare le S Scritture ma vedo che poi in sostanza sei un anticlericale convinto. Se ami Gesù non puoi non amare la Sua Chiesa…sarebbe una contraddizione alquanto ridicola…e poi carissimo Sal credo che tu non sappia quanto dolore provocano gli aborti alla Santa Vergine…Lei stessa lo ha rivelato in molte apparizioni…stai molto attento a quello che scrivi…non voglio giudicarti ma è facile citare la Bibbia quando fa comodo e dimenticarsela quando non conviene più ascoltarla..Mirko88


  7. Eli ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 11:11 am:

    a Fabio:

    Il n’existe pas une “loi morale naturelle” La loi est cree par les hommes. Il n’existe pas une “morale naturelle”. Dans la nature, il n’y a pas de morale, la morale est toujours humaine.

    De Wikipedia: La morale (du latin moralitas, « façon, caractère, comportement approprié ») désigne l’ensemble des règles ou préceptes relatifs à la conduite, c’est-à-dire à l’a c t i o n h u m a i n e.

    L’eglise catholique n’a aucun droit a imposer sa “morale naturelle” a la societe et surtout aux non-croyants.


  8. Maroun ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 11:13 am:

    Sal .

    Con tutto il mio rispetto , ma quando il governa insegna delle cose contrarie alla volonta` di Dio , allora (atti 5:29) “Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini.

    Questa non e` arroganza ma fedelta` ed obbedienza .

    Poi parlavi di Enrico VIII , chi se ne frega se un re,anzi un regno intero si e` staccato dalla Chiesa , perche` la Chiesa voleva essere fedele a Cristo . Enrico voleva divorziare , e la Chiesa non puo` permetterlo , perche` cio` che Dio ha unito l`uomo non separi .

    Poi hai parlato del grande schisma , anche in questo caso , dimostri la tua ignoranza , Questi tali che volevano staccarsi dalla Chiesa , l`hanno fatto perche` erano arroganti .
    Hai detto poi che non e` dato al potere religioso di interferire con quello politico , anche qui ti sbagli , perche` e` Dio e la Sua santa Chiesa che deve interferire sempre sopratutto nelle questioni che riguardano la moralita` e la Fede , anzi , non e` dato al governo di interferire nelle cose della Chiesa .
    Il comunismo e` finito sai?


  9. Eli ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 11:24 am:

    A Mirko:

    Si vous etes un homme, vous n’etes pas le bien place pour parler des supposees souffrances des femmes suite aux avortements. C’est une malhonnetete de la par des catholiques voulant fair peur aux femmes ou pire – culpabiliser les femmes leur disant, qu’elles doivent souffrir si elles recourent a un avortement.


  10. Lorenzo 1963 ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 1:27 pm:

    @Mirco88 Lei non si è accorto che Sal appartiene ai Testimoni di Geova. In buona fede può citare le Sacre Scritture, ed essere allo stesso tempo anticlericale e contro la chiesa cattolica. Spesso i suoi post più anticlericali appaiono insopportabili e faziosi, ma a volte possono essere interessanti e stimolanti.
    @Eli Per chi ha fede nell’ateismo e nel relativismo non può esistere una legge naturale infusa da Dio nel cuore di ogni uomo e che deve da tutti essere rispettata. Lei è in buona compagnia, certamente i più noti dittatori del XX secolo, dalla Germania all’Unione Sovietica, la pensavano come lei e non si facevano ostacolare dai nostri scrupoli per realizzare i loro piani per il miglioramento dell’umanità.


  11. Maroun ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 2:03 pm:

    Eli.
    Personne n`a le droit de tuer un etre humain , et specialement la mere qui doit aimer et non pas tuer son enfant . L`abortement est une chose terrible et bien sur que les consequences sont terribles pour la mere .


  12. Sal ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 2:42 pm:

    @ Fabio
    “La legge morale naturale e la dignità della persona [devono] – dovrebbero – essere rispettate da tutti, ma ciascuno di noi può essere solo il giudice di se stesso. Non è dato all’uomo di innalzarsi o giudicare un altro uomo. Ci sono i tribunali per questo.
    Ciascun uomo può solo esporre argomentazioni a sostegno di tesi ma poi non può essere colui che decide per l’altro uomo che non condivide quelle tesi. Si chiama Rispetto.
    Le norme morali, non sono appannaggio esclusivo dei cattolici i quali non possono e non devono interferire nelle scelte che altri cattolici e non voglio o non vogliono sottoscrivere. Si chiama tolleranza.

    La legge morale (che essendo morale) non è scritta da nessuna parte, forse solo nei cuori e nelle menti dei credenti,può essere rispettata solo dal credente, mentre un governante rispettoso di tutti deve applicare a tutti i suoi cittadini solo la legge dello stato. Rispettare tutte le opinioni quando queste sono conformi alla legge. Si chiama imparzialità.

    Quindi Obama non ha tradito la democrazia, ma nel rispetto di tutti ha applicato le leggi della democrazia. Lo stato è laico o “non confessionale” perché deve rispettare tutti anche quelli che hanno fedi e religione diverse, ma che rispettano il codice di leggi dello stato ed emanate dal parlamento.
    Ciascun presidente non può che sottostare alle leggi e rimanere negli ambiti del suo ruolo. Non è un dittatore che può abrogare o aggirare le leggi che fa il parlamento. Non le fa Obama. Si chiama divisione dei poteri.

    E in quanto ad essere succube delle lobby, sono solo i dittatori che possono esser esenti dalle influenze delle lobby, perché qualunque democrazia è la ricerca del consenso non l’esercizio dell’oppressione. Non sarebbe più democrazia.


  13. Sal ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 2:46 pm:

    @ Lorenzo1963
    Tanto per precisare, Sal appartiene a sè stesso anche se condivide sempre TUTTE le tesi ragionevoli di qualnque credo.
    Anticlericale – non potrebbe essere diversamente dato che tutto ciò che è clericale è contrario al Vangelo e irragionevole.


  14. Sal ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 3:07 pm:

    @ Maroun
    “Con tutto il mio rispetto , ma quando chi governa insegna delle cose contrarie alla volonta` di Dio , allora (atti 5:29) “Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Questa non e` arroganza ma fedelta` ed obbedienza .”

    Ha ragione sig. Maroun, nessuna obiezione a questo, ma ubbidire non significa imporre.
    E poi, dovrebbe anche indicare, dov’è scritto che fare le “fatwa” per uno spettacolo teatrale significa ubbidire a Dio. Oppure potrebbe indicare dove, ha prescritto che litigare fra cristiani per l’impero d’oriente o d’occidente, è salutare, come pure fa bene alla salute conquistare il regno del saladino e far stazionare il cappellano militare sul campo di battaglia per benedire le pallottole al fosforo o le mine che a detta dei militari russi sono le migliori e le più pericolose quelle italiane tutte battezzate con acqua santa.

    Cmq ha ragione lei ma non è vero che la chiesa voleva essere fedele a Cristo perché Cristo non ha mai insegnato a sottomettere i Re magari il contrario. ( Tito 3.1) E’ sempre questione di arroganza, in questo ha ragione lei.
    Che il comunismo è finito ne sono consapevole, ma non sapevo che la chiesa dovesse fare pappa e ciccia con i “catto-comunisti” ma forse ero distratto. Ci vogliono i roghi per bruciare tutte le streghe egli ariani con la Bibbia al collo.
    Stia bene


  15. Sal ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 3:11 pm:

    @ Fabio
    Molto apprezzabile il suo commento sulla morale naturale. Complimenti, condivido il suo pensiero: In natura non esiste la morale, è solo cosa umana.


  16. Eli ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 3:23 pm:

    Lorenzo,

    s’il vous plait, vous allez tres loin! Comment pouvez-vous me mettre en compagnie de Staline et Hitler! Je ne suis qu’une internaute qui frequente des sites catholiques.

    Etre non-croyante ne veut pas dire ne pas avoir de valeurs morales! L’on n’a pas besoin de croire a une transcendance, a une recompense ou une punition divine. Le bon sens, la bonne volonte et le souci du bien-etre commun en societe humaine suggerent notre choix moral.


  17. Sal ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 3:34 pm:

    @ Miko88
    “Se ami Gesù non puoi non amare la Sua Chiesa” E certo che si, sig. Mirko88 ma non è scritto da nessuna parte che quella cattolica è la chiesa di Cristo. Il vangelo dice diversamente.
    “Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo? Felice quello schiavo se il suo signore, arrivando, lo troverà a fare così” (Mt. 24.45)

    Inoltre, in questo caso, ciò che si richiede dagli economi è che uno sia trovato fedele” ( 1 Cor. 4.2)
    Le sembra che la storia della chiesa sia stata una storia di fedeltà ? A me pare proprio di no, basta ricordare che la parola “simonia” hanno dovuta inventarla apposta come pure la parola “transustanzazione”, le basti ricordare le agapete del 347 dc
    « Oh vergogna, oh infamia! Cosa orrida, ma vera! Donde viene alla Chiesa questa peste delle agapete? Donde queste mogli senza marito? E donde in fine questa nuova specie di puttaneggio? »
    (dalla lettera di Eustochio Sonofrio Eusebio Girolamo)
    Per giungere al “chiacchiericcio” di Sodano del 2010 è tutta una storia. Sempre la stessa. E le pare che la chiesa di Cristo sia questa ? Una chiesa fedele ? Ha una ben bassa opinione di Cristo sembrerebbe.
    Questa l’ha inventata Costantino !

    E se la santa vergine ha così tanto dolore, perché non fa nulla per risolvere la questione ? Anzi mi ha colpito che la Costa Concordia avesse a bordo una bella statuina che è pure stata recuperata dai sommozzatori. Ma se non ha potuto evitare che affondasse pure la sua nave , lei pensa che potrà fare qualcosa per alcuno ?


  18. Eli ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 4:05 pm:

    a Maroun:

    Je vous reponds (je suis une femme)

    L’embryon n’est pas un etre humain a part entiere, n’a jamais eu et ne peut pas avoir le statut d’un etre humain. Nous devenons des etres humains et citoyens avec tous les droits et les devoirs qui en decoulent le jour de notre naissance.

    L’embryon, forme a partir de l’ovule de la femme avec l’assistance d’un homme, fait partie de son propre corps – cet embryon est une propriete privee qui appartient a la femme seule. Si nous vivons dans un etat de droit, on ne peut pas imposer a une femme de subir une grossesse contre son propre gre.


  19. Fabio ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 6:17 pm:

    Se la legge morale naturale universale non esiste dovremmo chiedere scusa ai gerachi nazisti che sono stati processati e condannati a Norimberga.
    Essi si sono difesi dicendo di aver obbedito alle leggi dello stato… e non hanno detto bugie.


  20. Fabio ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 8:19 pm:

    Dimenticavo: Adolf Hitler è stato eletto democraticamente.


  21. Maroun ha scritto il 25 gennaio 2012 alle 9:25 pm:

    Eli,non , je suis desolee mais tu as tord . depuis le premier ainstant de notre existence , ns sommes des etres humains,ce n` est pas comme tu as dis qu`on devient des etres humains . Et puis cet enfant nàppartient pas a sa mere , mais il a besoin de sa mere pour survivre , je repete que personne a le droit de tuer un autre etre humain et specialement les enfants .
    Je m`en fou si tu crois que l`enfant n`est pas un enfant , car tu crois une bougie ppr te convaincre que tout va bien . Et ensuite on impose rien a personne , au contraire , c`est le gouvernement Americain qui veut imposer ses lois sur l`eglise .L`enfant n`est pas la proprietee de la femme .