Nuove norme (ma non una rivoluzione)
15 luglio 2010 -
Oggi hanno presentato le nuove norme sulla pedofilia. Aggiornano i delicta graviora del 2001 con diverse novità.
Leggi qui la “lettera del cardinle William J. Levada ai vescovi“.
Qui una “breve relazione” circa le modifiche al testo normativo.
Qui le “nuove norme“.
Qui un’”introduzione storica” alle norme del Motu Proprio «Sacramentorum sanctitatis tutela».
Qui una “nota” del direttore della Sala Stampa vaticana.
Le novità sono state presentate dal Vaticano in conferenza stampa.
Due le stranezze:
1. La conferenza stampa non è stata annunciata da nessuno.
2. Alla conferenza stampa non era presente il prefetto della Dottrina della Fede (come invece avvenne nel 2001).
Forse si è voluto mantenere un profilo basso. Anche perché, in effetti, le nuove norme seppure importanti e significative, non sono una rivoluazione.
Pubblicato su palazzoapostolico.it giovedì 15 luglio 2010
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Non ho letto la documentazione, che leggerò.. solo per comunicare che il profilo basso mi sembra giusto.
Se escono allo scoperto a qualche cena non va bene, se mantengono un profilo basso non va bene… non va mai bene!
Credo che in questa fase un annuncio sottovoce sia la decisione miglire.
Ad alta voce e con ben altro e alto profilo doveva essere il Convegno su Dio dello scorso inverno e dovrà essere l’Enciclica sulla fede ed eventuali studi sulla coscienza di Newman … quelli si!!
sono perfettamente d’accordo con stefano tassinari,la chiesa non si deve conformare o cedere al populismo,nè al giustizialismo e hai suoi ricatti,la chiesa ha un diritto,le capacità e la forza come ha dimostrato,spesso,purtroppo non sempre di poter uscire dai periodi difficili,Benedetto XVI è inoltre il pontefice giusto,lo sento come un segno e una presenza concreta della promessa di Cristo alla fine dei vengeli.
la chiesa è molto altro inoltre rispetto a quello che la piazza aizzata vuol farci credere.
non siete del mondo ma siete nel mondo.