Giuseppe, la voce del Papa
14 luglio 2010 -
Giuseppe De Carli dal suo studio vedeva il palazzo apostolico, l’ultimo piano, quello dell’appartamento del Papa: “Lo controllo giorno e notte”, mi disse una volta.
Credo gli piacesse lavorare non lontano dal Papa, poter avere il palazzo apostolico a un palmo di mano e ogni tanto accedervi, come fece qualche anno fa quando andò con la telecamera dentro l’appartamento per registrare immagini inedite del Papa.
La sua voce era inconfondibile, unica, perfetta per le cronache papali.
Di lui, in queste ore, i suoi amici colleghi hanno parlato così:
- Rodoflo Lorenzoni (Il Tempo): “Ciao Giuseppe hai passato la vita nel nome della fede“.
-Osservatore Romano: “E’ morto Giuseppe de Carli“.
-Andrea Tornielli: “Ricordando due amici“.
-Lucio Brunelli: “La scomparsa del vaticanista Giuseppe De Carli“.
-Rome Reports: “Giuseppe De Carli, Rai Vaticanist, passes away“.
Pubblicato su palazzoapostolico.it mercoledì 14 luglio 2010
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Ho sentito molti commossi per la sua scomparsa.
Chissà se ora vede e tocca e il Signore?
un grande giornalista ma soprattutto un grande cattolico…si sentiva dall’emozione con cui parlava come quanto amasse il successore di Pietro…una lezione per tutti ..per laici e per preti, per curie e movimenti …se non si ama il Papa..il “dolce Cristo in terra” ,ome scrisse Santa Caterina ,on si e’ cattolici!