Perché De Paolis per i Legionari?
9 luglio 2010 -
Oggi il Papa ha nominato un delegato pontificio per la Congregazione dei Legionari di Cristo: si tratta dell’arcivescovo Velasio De Paolis, scalabriniano, presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.
La nomina del delegato era stata annunciata il primo maggio scorso da un comunicato diffuso dopo la riunione svoltasi in Vaticano con i cinque vescovi incaricati della visita apostolica ai Legionari.
Perché si è scelto De Paolis?
Principalmente per tre motivi:
-si voleva un presule vicino alla pensione e con incarichi non troppo pesanti.
-si voleva un presule della curia romana, che lavori vicino al Papa e al segretario di stato Tarcisio Bertone
-si voleva un presule che non avesse avuto fino a oggi contatti diretti e continuati coi Legionari, in modo da agire e operare senza condizionamenti.
Pubblicato su palazzoapostolico.it venerdì 9 luglio 2010
LASCIA UN COMMENTO... SEGNALA...










- Si voleva un presule che fosse religioso come i religiosi che deve guidare
- Si voleva un presule abituato a controllare i conti e metter ordine nelle questioni economiche degli enti ecclesiali
Sì, l’incarico economico rivestito da mons. De Paolis ha colpito anche me. Dev’essere uno che sappia scrutare con intelligenza tra i conti?
A me anche ha colpito il fatto che De Paolis abbia esperienza negli affari economici, dato che i Legionari (com’è detto) hanno tanta richezza, sia di soldi che di edifici. C’è anche da risolvere la situazione dei figli e figlie di Maciel che hanno fatto causa contra i Legionari – e da non dimenticare, le altre vittime di Maciel.
Si voleva anche, finalmente, uno che conosce molto bene il diritto canonico ed il diritto dei religiosi inparticolare
Velasio De Paolis è anche un giurista di grandissimo spessore. Ho letto con gioia molti suoi
contributi. Buon lavoro
Rodari che ne dice di tutti i legionari in Curia?
Che fanno?
Con tutta probabilità De Paolis sarà anche fatto cardinale nel prossimo concistoro (forse a novembre).