Support The Pope

Oramai l’anti cattolicesimo è dilagante. E con esso l’anti ratzingerianesimo. Perché Ratzinger dà fastidio. Il motivo lo scrissi qui due settiane fa (“Benedetto, cinque anni sotto attacco. Da Ratisbona ai lefebvriani, dal Concilio alla pedofilia. Senza lo scudo mediatico di Wojtyla, il Papa professore governa “con il pensiero e la preghiera”. Apparenza debole e contenuti forti. L’accusa di tornare al passato“).

In questa Papafobia oggi è l’Inghilterra a distinguersi. Lo fa con una petizione delirante. Questa: “ProtestthePope“.

Così, vi confesso una cosa. Che io da oggi sto con loro: “Support The Pope“. E voi?

Pubblicato su palazzoapostolico.it martedì 6 aprile 2010


LASCIA UN COMMENTO... SEGNALA...
  1. Paolo Rodari ha scritto il 6 aprile 2010 alle 10:17 am:

    Avviso ai naviganti: in questi giorni non ho approvato alcuni commenti perché erano offensivi sul papa e su certi cardinali in merito alla questione dei preti pedofili. Chi non è stato approvato mi ha poi scritto che su questio blog le voci discordanti non hanno spazio. Non è vero: ce l’hanno. Ma se vwengono scritte offese non passano. Tutto qui. Se volete dire la vostra fatelo senza offendere nessuno. Paolo


  2. Jacu ha scritto il 6 aprile 2010 alle 10:25 am:

    io credo che sia giunta l’ora che i cattolici si organizzino e attivamente difendano il loro Papa con raccolta di firme, manifestazioni ecc.
    Si potrebbe proporre una raccolta di firme contro la visita della regina o del primo ministro in Italia…


  3. Caterina63 ha scritto il 6 aprile 2010 alle 11:04 am:

    Support The Pope!! ^__^ grazie Paolo! Mi prodigo immediatamente a far girare il tuo appello con il collegamento!
    Dalla scristianizzazione non si poteva che ripescare l’anticattolicesimo trovando in Ratzinger, Benedetto XVI il capro espiatorio per portare avanti battaglie assurde e prive di buon senso…
    Il Papa non tremerebbe mai di fronte a queste battaglie, ma di certo soffrirebbe se fosse lasciato solo e non certo per paura, ma per timore delle nostre anime…
    Viva il Papa, viva il Dolce Vicario di Cristo in terra, con Lui andiamo sul Calvario fino al Golgota… ^__^


  4. Luigi Castaldi ha scritto il 6 aprile 2010 alle 11:28 am:

    Povero Rodari, devono essere giorni terribili per un vaticanista italiano, soprattutto per un vaticanista come lei. “Scrivere la verità con garbo, usando l’espediente di far intendere invece che dire” (http://www.paolorodari.com/2009/04/09/facebook/) – ricorda? – diventa sempre più difficile a fronte della “sporcizia” che viene a galla. Una lunga catena di crimini della specie più odiosa, commessa da preti cattolici in ogni parte del mondo, sepolti dall’omertosa complicità dei loro superiori, dietro la raccomandazione del silenzio (“segreto pontificio”, De delictis gravioribus): come potremmo definire lo sdegno che provoca tutto questo? “Con garbo, usando l’espediente di far intendere invece che dire”, lei lo definisce “anticattolicesimo”. Ma sa che lei è uno spasso?


  5. Paolo Rodari ha scritto il 6 aprile 2010 alle 1:40 pm:

    Carissimo Malvino, accetto le sue critiche. Perciò contonui a mandarmele. Però una notazione sulla sua fissazione riguardante la frase pubblicato su questo blog il 9, 2 2009. Quella frase mi piace e la sottoscrivo, seppure come ho degtto in quel post non sia mia. L’ho trovata, mi è piaciuta e l’ho trascritta. Poi un altra cosa: la verità è sempre difficle da inqiadrare, In proposito la invito a leggersi il pezzo che ho scritto oggi sul Foglio (forse fra poco lo trova anche qui). S’intitola “Sopresa, il vaticano non insabbiò su Murphy. Tutta colpa del cpmputer?” Non tutto è come sembra


  6. Fiorellino Blu ha scritto il 6 aprile 2010 alle 1:48 pm:

    Caro Castaldi, a parte il fatto che il segreto pontificio non significa ciò che afferma Lei – e tanti altri, lo riconosco, ma non cambia il dato di fatto – Le propongo di scrivere una mail al New York times tanto prodigo di articoli contro il Santo Padre – per proporgli di ignorare meno i casi di pedofilia nelle scuole rabbinische di New York, vedi ad esempio http://www.stampalibera.com/?p=7218
    Perché l’anticattolicesimo consiste nel fatto che si usano queste vicende per accusare in toto la Chiesa di essere peggio di una fogna, per di più ignorando altri “ambienti” – vi è evidentemente qualcuno contro il quale è vietato sparare, qualcun altro inviece contro cui sparare è legittimo e doveroso. La stessa operazione l’aveva condotta il regime nazista negli anni trenta del secolo scorso in Germania utilizzando alcuni casi di reati immorali presso il clero cattolico per aggredire e distruggere la Chiesa. La storia si sta ripetendo.


  7. epitimaios ha scritto il 6 aprile 2010 alle 1:54 pm:

    Grazie per questa sacrosanta censura. Ho appena sottoscritto la mia adesione a Support the Pope, grazie per aver segnalato questa possibilità. Questo Papa non è mai stato un grande comunicatore, e ha sempre lavorato sodo per rendere forti i contenuti. Perciò ora bisogna soccorrerlo in un momento in cui la comunicazione è importantissima. In fatti nel mio blog lo difendo da un bel po’ dalle illusioni ottiche radicate. E anche nei blog altrui

    http://michaelkunze.blogspot.com/2010/03/maureens-solution.html


  8. Sic et simpliciter ha scritto il 6 aprile 2010 alle 2:26 pm:

    Che fine ha fatto l’idea di fondare una lega anti-diffamazione, sul modello di quella ebraica? Un bel pool di avvocati agguerriti, giornalisti d’esperienza, una rete di monitoraggio pluri-lingue… sai che pedate a quelli del NYT, ElPais, Le Monde!
    Mi ricordo che anche Messori sponsorizzava questa idea ma a quanto pare nessuno si è poi effettivamente mosso. Ma siamo sempre in tempo, il lavoro non manca e mancherà mai!


  9. Caterina63 ha scritto il 6 aprile 2010 alle 2:29 pm:

    Gentile sig. Castaldi….per comprendere NON ciò che lei chiama SILENZIO ma in verità ciò che fu LA PRUDENZA da parte del Documento della Chiesa con il suo “segreto pontificio” che potremo definire “segreto di pulcinella” visto che tutti lo sanno e lo sapevano…per comprendere ciò lei deve fare discernimento fra ciò che la Chiesa ragionevolmente lasciava e lascia decidere al Vescovo del luogo il da farsi, dal prendere su di se i casi più gravi per i quali, ci sono le prove, la Santa Sede invece non ne fu informata!

    Ordunque per comprendere ciò che è necessario definire PRUDENZA, si cerchi la storia di questo sacerdote: Don Giorgio Govoni: quando la calunnia uccide… ben spiegata da Massimo Introvigne e comprenderà che laddove la Chiesa sembra aver taciuto, in verità era non solo prudenza, ma anche lasciare il diritto al vescovo del luogo di agire con opportunità e RESPONSABILITA’, e che laddove la Chiesa venne interpellata, agì secondo giustizia…
    Onestà e giustizia si; disonestà e vendetta, no!
    Cordiali saluti!


  10. GOR ha scritto il 6 aprile 2010 alle 2:41 pm:

    Grazie per l’avviso, Paolo. Ho firmato anch’io la lettera. Abbiamo un buon pastore nel nostro Santo Padre e bisogna farlo notizia del nostro apprezzamento. E inoltre ha bisogna delle nostre preghiere. Che Dio lo lasci tra di noi per parecchi anni ancora!


  11. massimo ha scritto il 6 aprile 2010 alle 2:45 pm:

    grazie Paolo per la segnalazione e anche perchè hai il coraggio di bannare gli insulti diversamente che in altri blog.
    non sarà certo questa bordata a far vacillare la chiesa,il cattolicesimo americano ci è già passato ed è ancora là più vivo che mai.
    non prevarebunt.


  12. marco ha scritto il 6 aprile 2010 alle 3:38 pm:

    Roba da chiodi.. adesso se provi a difenderti sei anche accusato di osare difenderti. Questo si chiama pensiero totalitario. La chiesa ha detto che una ricerca stabilisce che un infimo numero di casi è riconducibnile a colpe di ecclesiastici cattolici. La stessa ricerca tra parentesi indicava anche che i casi sono molto più numerosi nel caso del clero protestante (dove sono pure sposati, toh..) e degli insegnanti di educazione fisica. L’intento è di dire semplicemente che non è giusto far passare il messaggio che cose del genere siano una pratica “tipica” all’interno della chiesa per via del noto celibato, cosa che oltre ogni evidenza si vuole fare sulla stampa anglosassone e non solo. Ma qui si fa di peggio: si fa il processo alle intenzioni per cui se uno ha detto che solo lo 0,03% dei casi è attribuibile ad ecclesiatici allora per voi vuol dire che “se ne lavano le mani”, “coprono” o che altro. Ma se la chiesa stessa ha parlato di colpe! Se un tale cardinale olandese dice che “non sapeva” allora deve essere per forza uno che copre! Ma voi li conoscete tutti singolarmente i casi di cui state parlando.. o sparate nel mucchio invocando colpe generali a casaccio? Ma se è stato proprio Benedetto XVI a parlare di marcio da tagliare! Ma se ne han ridotto allo stato laicale parecchi di questi che venivano beccati fare robe del genere! No, per qualcuno valgono solo le prove a carico e non quelle a discolpa: questo la dice lunga sulla dignità di certe accuse. Poi chissà come mai tutti insieme vengono fuori questi casi.. Vorrei sapere insieme ai casi reali quanti sono quelli creati dal nulla per estorcere denaro, cosa che negli USA si è già vista in passato parecchie volte con bersagli diversi dalla chiesa. Lobbies ed avvocati USA: questi sì che salveranno il mondo, wow


  13. GOR ha scritto il 6 aprile 2010 alle 7:24 pm:

    @Marco – Riguardo a pedofilia e il celibato, ho appena letto una bella citazione su mercatornet. È d’un noto psicologo tedesco – Hans-Ludwig Krober, che ha molta esperienza coi pedofili.
    Dice: “Incidentally, from a purely statistical point of view, you are more likely to get pregnant from kissing than become a paedophile because you are celibate.” (“A proposito, da punto di vista puramente statistica, è più probabile che diventirei incinta a causa d’un bacio, che diventirei pedofilo perche sei celibato.” [Paolo potrebbe fare una traduzione più giusta...]


  14. luca ha scritto il 6 aprile 2010 alle 10:48 pm:

    grazie paolo per la segnalazione,grazie per il tuo buon gioranlismo,in questa epoca di idioti urlanti e di farisei straccianti le vesti non tutto il male viene per nuocere,si vede chi ha credibilità e chi no,chi è fazioso e intelletualmente disonesto e in mala fede,chi ha colpe e le ripara e chiede scusa e chi è sciacallo.
    tutto poi torna,con calma e occhio attento ci si fà un opinione.
    un grazie a Paolo Rodari,a proposito la frase che scrivesti:“Scrivere la verità con garbo, usando l’espediente di far intendere invece che dire” la trovo simpatica e adatta a solletticare l’ottusità di quegli ipocriti pronti a scagliare la prima pietra.


  15. pierpaolo ha scritto il 6 aprile 2010 alle 10:51 pm:

    un grazie a Rodari per la segnalazione io segnalo questa:
    http://www.appelaverite.fr/
    ti ringrazio Rodari anche per il tuo giornalismo onesto.