I giochetti di vatican.va
mar 16, 2010 BLOG, PALAZZOAPOSTOLICO.IT
Pensavo che il Vaticano avesse provveduto a mettere finalmente on-line sul proprio sito la versione del Motu Proprio Summorum Pontificum sulla “Liturgia romana anteriore alla riforma del 1970″ (7 luglio 2007) in tutte le lingue. E, invece, niente. Su vatican.va il Motu Proprio è accessibile soltanto in latino e (udite, udite) in ungherese. (Trovi qui la pagina di “vatican.va” dedicata a tutti i Motu Proprio di Benedetto XVI)
Però, come fa notare il blog “una Fides”, “una volta cliccato il testo latino basta fare un piccolo giochetto, vale a dire cambiare la “elle” della parte finale _lt.html con una “i” e, voilà, che compare magicamente il testo italiano nascosto”. (leggi qui: “giochetti e maghetti in Vaticano“).
Non so se la versione in italiano (come quella francese, portoghese e spagnola) del Motu Proprio non appaia su vatican.va per negligenza oppure per volutamente ostacolare la diffusione del testo. So però che ad agire con tanta superficialità non si fa altro che provocare il sospetto di coloro che da tempo sostengono che vi sia una parte di chiesa che ostacoli la diffusione e l’applicazione del Motu Proprio, una disposizione fortemente voluta da Benedetto XVI.
Pubblicato su palazzoapostolico.it martedì 16 marzo 2010




















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marzo 17th, 2010 at 8:26 am
Il Motu proprio è proprio mortu!
marzo 17th, 2010 at 9:16 am
Che qualcuno, nella Chiesa, si opponga al motu proprio di Papa Benedetto è fatto tristemente noto e ora tu ne dai ulteriore conferma. Grazie. Non credo alla negligenza, ma al dolo si. Del resto non è l’unica cosa a cui si oppongono. Vedi alla voce trasparenza. Sono 5 anni che fanno ostruzionismo a qualsivoglia iniziativa del Papa e lo lasciano solo nelle tempeste. Quasi tutti, in particolare chi dovrebbe essergli più vicino. Inettittudine, vigliaccheria, calcolo? Chissà.
marzo 17th, 2010 at 9:52 am
Ahhaha se mai ha funzionato il giochetto, ora non più: un’altra piccola magia degli anti-motu proprio!
marzo 17th, 2010 at 10:32 am
La presenza della traduzione ungherese del motu proprio nel sito della Santa Sede è dovuto al fatto che l’editore del testo, la Società di S. Stefano (Szent István Társulat), lo ha aggiunto al bel volumetto del Compendio del Catechismo che inviava, a norma del contratto con la LEV, all’APSA anche in forma elettronica, per un eventuale inserimento nel sito vaticano. E così avviene: l’APSA ha provveduto alla pubblicazione elettronica di ambedue documenti ungheresi. Un metodo da imitare da altri editori stranieri?
marzo 17th, 2010 at 11:16 am
Chiedo scusa per le violazioni nella concordanza del genere grammaticale, dovute (!) alla riscrittura del commento.
marzo 17th, 2010 at 11:42 am
In realta’ un modo per visualizzarlo ancora in italiano, nella treduzione “ufficiale” esiste. Se cercherete bene in internet lo troverete…
marzo 17th, 2010 at 12:37 pm
Non funziona: viene la home page del Vaticano, quella dove si sceglie la lingua.
marzo 17th, 2010 at 2:09 pm
holden ha ragione: Zenit ripubblica la versione non ufficiale del VIS che oggi risulta oscurata, altra nota simpatica è che anche wikipedia conosceva quel link che oggi, probabilmente a causa del qui presente articolo è stato oscurato.
In ogni caso linko il testo non ufficiale del VIS della Summorum Pontificum:
http://www.zenit.org/article-11368?l=italian
Mi chiedo se sia questa dizione non ufficiale la causa della mancata pubblicazione su vativan.va
marzo 17th, 2010 at 3:11 pm
Ma come è possibile che non sia ancora disponibile una traduzione in italiano del Motu Proprio?! Padre Lombardi non ha nulla da dire? E l’Osservatore Romano?
marzo 17th, 2010 at 3:16 pm
+ Laudetur Iesus Christus – Semper Laudetur ! …in ungharese ? ah ah ah una vera oscurazione del documento ufficiale – Svegliatevi Signori ! Se a Roma vengono oscurate le cose, immaginate un puo fuori Roma e lontano da Roma: UN VERO BUIO ! – Viva Cristo Rey ! Viva ! – Radio Zone Libre – http://www.rzl.fr.fm
marzo 17th, 2010 at 6:23 pm
Un bel po’ di tempo fa scrissi alla redazione del sito http://www.vatican.va per chiedere il motivo dell’assenza della traduzione italiana… E’ superfluo dire che non ho ricevuto risposta.
Che fine ha fatto il “chiedete e vi sarà dato”? hehe…
La ringrazio, egregio Rodari, per aver segnalato la questione.
marzo 17th, 2010 at 8:02 pm
Desidero farvi notare che questa notizia (veicolata da MessainLatino.it) è vecchissima. Già nelle settimane successive alla pubblicazione io medesimo avevo ipotizzato correttamente che il testo vi fosse nonostante l’assenza del link, e lo avevo trovato. Lo stesso vale per alcune encicliche “scomode” di Leone XIII, Pio XI e Pio XII, ora in certa misura “normalizzate” dal webmaster, che erano fruibili solo in inglese o, per oscure ragioni, in polacco.
marzo 17th, 2010 at 8:27 pm
avanti dai l’abbiamo trovato senza sforzo!
marzo 17th, 2010 at 9:06 pm
Ci vuole poco a scrivere due parole agli uffici vaticani, sia per internet che per posta. Penso che molti lo stiano facendo, e quanti più lo faranno, portando poi la cosa alle redazioni dei giornali, tanto più velocemente si determinerà un “caso” che vale la pena di attenzionare.
Non è normale che un testo legislativo importante come il Summorum Pontificum e la lettera ai vescovi che il Papa ha scritto in occasione della sua emanazione, non siano divulgati nelle principali lingue del mondo. Questi “giochetti”, invero piuttosto ridicoli, dovrebbero cessare.
marzo 17th, 2010 at 10:45 pm
Che scandalo e che schifo per noi fedeli vedere questo stato di cose!, ma che ingenui “loro” se pensano di fermare Dio!, questo “fumo di Satana” che pervade i palazzi della Sede di Pietro, e solo fumo e anche se pestilente e malvaggio, se disolvera nel aria, la Chiesa e di Dio e “voi” poveretti no potete niente contro di Essa.Crito resucitando ha gia Vinto, anche se “voi” non lo credete.!Signore pieta!
marzo 18th, 2010 at 2:48 pm
Non giudicate e non sarete giudicati, amatevi gli uni gli altri… siate il sale della terra.
Bisogna lavorare per l’Amore, e il sommo Bene senza recriminare, solo amando.