Caso Boffo: padre Lombardi rompe il silenzio e apre un nuovo scenario
6 febbraio 2010 -
La notizia è che ieri per la prima volta dopo quattordici giorni – il 23 gennaio il Foglio dando notizia dell’udienza concessa dal Papa al cardinale Camillo Ruini offrì un’inedita lettura del “caso Boffo” – il portavoce vaticano padre Federico Lombardi è intervenuto sulla vicenda aprendo, con una breve e studiata dichiarazione, un nuovo scenario. Lombardi a proposito di un articolo di Repubblica che parlava di una lunga nota esplicativa che il Papa avrebbe chiesto alla segreteria di stato “per cercare di capire di più”, ha dichiarato: “Il Papa sa quel che succede ed è informato della realtà”. Lombardi, dunque, non solo non ha smentito Repubblica ma ha confermato un retroscena del quale si è iniziato a parlare già l’altro ieri: Ratzinger ha deciso di prendere in mano le redini del “caso Boffo”, riservandosi poi una decisione. Al Foglio risulta che un dossier è già da tempo nelle mani del Papa e risulta che in queste ore qualche contatto è stato messo in campo con alcuni vescovi e cardinali italiani tra quelli di più stretta fiducia del Pontefice. Perché prima di agire Benedetto XVI vuole sentire tutte le campane, anche quelle fuori la curia romana. Le parole di Lombardi sembrano poter confermare questo scenario, la cui soluzione è a lungo termine.
Pubblicato sul Foglio sabato 6 febbraio 2010
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