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	<title>Commenti a: L&#8217;AMBROSIANO CACCIARI (E ALTRI) AI LAVORI CULTURALI DEL VATICANO</title>
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	<description>Diario Vaticano di Paolo Rodari - Vatican Blog</description>
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		<title>Di: Stefano tassinari</title>
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		<dc:creator>Stefano tassinari</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 18:51:00 +0000</pubDate>
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		<description>Mi permetto di non condividere alcuni commenti. Averne di Cacciari e ben hanno fatto gli organizzatori ad invitarlo insieme a Severino al Convegno.
Se la Chiesa vuole fare un salto in avanti, ma parecchio in avanti, non deve partire dal &quot;pane&quot;, ma da convegni con gente come Scruton e Ferrara, Tanzella-Nitti e Coyne. Se parte dal &quot;pane&quot;, mi spiace Don Giuseppe, non ne viene capo. Deve ripartire da Dio (e l&#039;anima e l&#039;educazione) non da Gesù (e la resurrezione). Da qui Ruini e Scola sono ripartiti e hanno fatto bene. Il problema è la ricaduta. Il problema sono i mass media.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi permetto di non condividere alcuni commenti. Averne di Cacciari e ben hanno fatto gli organizzatori ad invitarlo insieme a Severino al Convegno.<br />
Se la Chiesa vuole fare un salto in avanti, ma parecchio in avanti, non deve partire dal &#8220;pane&#8221;, ma da convegni con gente come Scruton e Ferrara, Tanzella-Nitti e Coyne. Se parte dal &#8220;pane&#8221;, mi spiace Don Giuseppe, non ne viene capo. Deve ripartire da Dio (e l&#8217;anima e l&#8217;educazione) non da Gesù (e la resurrezione). Da qui Ruini e Scola sono ripartiti e hanno fatto bene. Il problema è la ricaduta. Il problema sono i mass media.</p>
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		<title>Di: Paolo Rodari</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/12/12/lambrosiano-cacciari-e-altri-ai-lavori-culturali-del-vaticano/comment-page-1/#comment-5776</link>
		<dc:creator>Paolo Rodari</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 22:17:12 +0000</pubDate>
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		<description>Credo dopo la visita del papa in sinagoga do Roma anche se credo che il nome del successore venga scelto prima</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo dopo la visita del papa in sinagoga do Roma anche se credo che il nome del successore venga scelto prima</p>
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		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/12/12/lambrosiano-cacciari-e-altri-ai-lavori-culturali-del-vaticano/comment-page-1/#comment-5775</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 20:48:47 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Paolo,

Quando possiamo aspettare la successione dil cardinale Kasper, di cui hai parlato su Twitter?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Paolo,</p>
<p>Quando possiamo aspettare la successione dil cardinale Kasper, di cui hai parlato su Twitter?</p>
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		<title>Di: Luca G</title>
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		<dc:creator>Luca G</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 21:27:31 +0000</pubDate>
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		<description>A sentire però Massimo Cacciari Dio è in sé bene e male, è se stesso e la propria negazione-svuotamento (kenosis), e quindi il cristianesimo non può che essere al tempo stesso teista (affermando il Dio veterotestamentario, che &quot;è colui che è&quot;) e ateo (affermando il Dio neotestamentario che muore e diviene).
A essere buoni Cacciari ha usato la communicatio idiomatum. Ma non è così: il suo discorso al grande convegno CEI su &quot;Dio oggi&quot; era improntato alla gnosi più avvilente, secondo la quale il male è immanente all&#039;Essenza perfettissima di Dio. Cosa che del resto non è nuova per chi ha frequentato le opere del Nostro.
Ovviamente sia &lt;a href=&quot;http://www.avvenire.it/Cultura/Cacciari+Lateismo+oggi+Volgare+e+mondano_200912110821350600000.htm&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;l&#039;Avvenire&lt;/a&gt; che l&#039;&lt;a href=&quot;http://www.uaar.it/news/2009/12/12/convegno-dio-oggi-protagonisti-cacciari-della-loggia/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Uaar&lt;/a&gt; non hanno capito nulla e hanno inteso il discorso di Cacciari come simpatetico rispetto al cristianesimo (ed in effetti egli così lo ha presentato). Ma chi è leggermente più avveduto non può non accorgersi di quel che c&#039;è sotto: un pensiero radicalamente avverso alla rivelazione cristiana, rispetto al quale l&#039;ateismo ingenuo, deriso dal sindaco di Venezia, risulta assai meno pericoloso.

Ed ora la domanda angosciosa: quand&#039;è che i cristiani si sveglieranno?
La risposta, paradossalmente, ci viene dallo stesso convegno romano, a cui ho avuto il piacere di partecipare. Uno degli interventi più belli credo sia stato infatti quello del cardinale Camillo Ruini. Il quale in sostanza ha detto di tornare, senza timori mondani, al pensiero metafisico: parlare di Dio in termini razionali è quantomai indispensabile, per entrare in dialogo con l&#039;uomo di oggi, che, non più cristiano, rifiuta anche di adoperare la ragione.
Ruini ha riproposto le tradizionali dimostrazioni a posteriori dell&#039;esistenza di Dio, fondandone con semplicità e rigore la perenne validità, a dispetto di qualsiasi scetticismo kantiano e post-kantiano. E&#039; questa fiducia immensa nella ragione e nelle sue capacità che tanto mi affascina del cristianesimo: Cristo non è venuto per negare o svilire le nostre facoltà naturali (e la ragione è la più importante di esse), ma per valorizzarle e nobilitarle. Forse per questo i veri ragionatori, in questa società post-cristiana, sono rimasti i pochi che ancora non si vergognano di Cristo.
Kierkegaard diceva di essere un uomo &quot;interamente occupato a pensare che deve essere ben difficile diventare un uomo&quot;; ma, aggiungeva, &quot;è ancor meno di uomo colui che, dopo essere stato cristiano, ha cessato di esserlo per andare più lontano&quot;. Il filosofo danese si riferiva, probabilmente, a Hegel e alla sua scuola. Ma le sue parole descrivono alla perfezione il contrasto che io ho colto in quel grande evento che è stato il convegno &quot;Dio oggi&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A sentire però Massimo Cacciari Dio è in sé bene e male, è se stesso e la propria negazione-svuotamento (kenosis), e quindi il cristianesimo non può che essere al tempo stesso teista (affermando il Dio veterotestamentario, che &#8220;è colui che è&#8221;) e ateo (affermando il Dio neotestamentario che muore e diviene).<br />
A essere buoni Cacciari ha usato la communicatio idiomatum. Ma non è così: il suo discorso al grande convegno CEI su &#8220;Dio oggi&#8221; era improntato alla gnosi più avvilente, secondo la quale il male è immanente all&#8217;Essenza perfettissima di Dio. Cosa che del resto non è nuova per chi ha frequentato le opere del Nostro.<br />
Ovviamente sia <a href="http://www.avvenire.it/Cultura/Cacciari+Lateismo+oggi+Volgare+e+mondano_200912110821350600000.htm" rel="nofollow">l&#8217;Avvenire</a> che l&#8217;<a href="http://www.uaar.it/news/2009/12/12/convegno-dio-oggi-protagonisti-cacciari-della-loggia/" rel="nofollow">Uaar</a> non hanno capito nulla e hanno inteso il discorso di Cacciari come simpatetico rispetto al cristianesimo (ed in effetti egli così lo ha presentato). Ma chi è leggermente più avveduto non può non accorgersi di quel che c&#8217;è sotto: un pensiero radicalamente avverso alla rivelazione cristiana, rispetto al quale l&#8217;ateismo ingenuo, deriso dal sindaco di Venezia, risulta assai meno pericoloso.</p>
<p>Ed ora la domanda angosciosa: quand&#8217;è che i cristiani si sveglieranno?<br />
La risposta, paradossalmente, ci viene dallo stesso convegno romano, a cui ho avuto il piacere di partecipare. Uno degli interventi più belli credo sia stato infatti quello del cardinale Camillo Ruini. Il quale in sostanza ha detto di tornare, senza timori mondani, al pensiero metafisico: parlare di Dio in termini razionali è quantomai indispensabile, per entrare in dialogo con l&#8217;uomo di oggi, che, non più cristiano, rifiuta anche di adoperare la ragione.<br />
Ruini ha riproposto le tradizionali dimostrazioni a posteriori dell&#8217;esistenza di Dio, fondandone con semplicità e rigore la perenne validità, a dispetto di qualsiasi scetticismo kantiano e post-kantiano. E&#8217; questa fiducia immensa nella ragione e nelle sue capacità che tanto mi affascina del cristianesimo: Cristo non è venuto per negare o svilire le nostre facoltà naturali (e la ragione è la più importante di esse), ma per valorizzarle e nobilitarle. Forse per questo i veri ragionatori, in questa società post-cristiana, sono rimasti i pochi che ancora non si vergognano di Cristo.<br />
Kierkegaard diceva di essere un uomo &#8220;interamente occupato a pensare che deve essere ben difficile diventare un uomo&#8221;; ma, aggiungeva, &#8220;è ancor meno di uomo colui che, dopo essere stato cristiano, ha cessato di esserlo per andare più lontano&#8221;. Il filosofo danese si riferiva, probabilmente, a Hegel e alla sua scuola. Ma le sue parole descrivono alla perfezione il contrasto che io ho colto in quel grande evento che è stato il convegno &#8220;Dio oggi&#8221;.</p>
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	<item>
		<title>Di: De Maistre</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/12/12/lambrosiano-cacciari-e-altri-ai-lavori-culturali-del-vaticano/comment-page-1/#comment-5764</link>
		<dc:creator>De Maistre</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 17:23:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ah, dimenticavo. Ha ragione giuseppe chiedendosi chi sarebbe per Cacciari il nemico della Chiesa. Certamente, per Cacciari, non è la fonte da dove viene quel di più. Tra l&#039;altro, ricordate? Non fu Cacciari a intimare il Papa a smetterla di fare il katekon? ma erano anni fa. Forse oggi ha cambiato idea. Forse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, dimenticavo. Ha ragione giuseppe chiedendosi chi sarebbe per Cacciari il nemico della Chiesa. Certamente, per Cacciari, non è la fonte da dove viene quel di più. Tra l&#8217;altro, ricordate? Non fu Cacciari a intimare il Papa a smetterla di fare il katekon? ma erano anni fa. Forse oggi ha cambiato idea. Forse.</p>
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		<title>Di: De Maistre</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/12/12/lambrosiano-cacciari-e-altri-ai-lavori-culturali-del-vaticano/comment-page-1/#comment-5763</link>
		<dc:creator>De Maistre</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 17:12:41 +0000</pubDate>
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		<description>Con tutto il rispetto, ma che ci faceva Severino? Vabbè, so che in un convegno si invitano un pò tutti, ma certi personaggi, molto discutibili, proprio non ce li vedevo. Cacciari è ormai di casa in Vaticano. Ma, non dimentichiamo, è anche il filosofo che con la Chiesa e il suo Magistero c&#039;entra come i cavoli a merenda. E&#039; vero anche che da tanti anni, da uomini di chiesa, siamo stati costretti, noi cattolici, a mangiare quei cavoli a merenda, ma a tutto c&#039;è un limite. Non mi riferisco tanto a Cacciari, che è stato uno dei pochi a schierarsi contro la sentenza di Strasburgo che decretò la rimozione dei crocefissi dalle sedi pubbliche. Ma Severino proprio mi è indigesto. Sono pronto a mangiare cavoli, ma Severino mi è proprio indigesto. Ratzinger vale cento volte lui. Cacciari non lo vede proprio. Egli è la bella copia di un misto tra Odifreddi e, appunto, Cacciari. Quest&#039;ultimo, poi, è il più fine e rilevante indottrinatore gnostico contemporaneo. basta leggersi i suoi libri per farsi un&#039;idea. Non c&#039;è nulla in Cacciari che può essere utile ad un cattolico. semmai è buono solo per mettere dubbi e sviare dalla vera dottrina cattolica. I cattolici, quelli veri, sanno benissimo chi è Dio. Non fosse altro che lo dicono a parole ogni giorno recitando il Credo. Ricordiamoci le parole di N.S. Gesù: il vostro si sia si e il vostro no sia no; il di più viene dal maligno. Quante parole sprecate! Avessero almeno una valenza. Non può esistere un dialogo tra cattolicesimo e filosofia gnostica o neo-gnostica. Questo è il di più e ho ricordato da dove viene!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con tutto il rispetto, ma che ci faceva Severino? Vabbè, so che in un convegno si invitano un pò tutti, ma certi personaggi, molto discutibili, proprio non ce li vedevo. Cacciari è ormai di casa in Vaticano. Ma, non dimentichiamo, è anche il filosofo che con la Chiesa e il suo Magistero c&#8217;entra come i cavoli a merenda. E&#8217; vero anche che da tanti anni, da uomini di chiesa, siamo stati costretti, noi cattolici, a mangiare quei cavoli a merenda, ma a tutto c&#8217;è un limite. Non mi riferisco tanto a Cacciari, che è stato uno dei pochi a schierarsi contro la sentenza di Strasburgo che decretò la rimozione dei crocefissi dalle sedi pubbliche. Ma Severino proprio mi è indigesto. Sono pronto a mangiare cavoli, ma Severino mi è proprio indigesto. Ratzinger vale cento volte lui. Cacciari non lo vede proprio. Egli è la bella copia di un misto tra Odifreddi e, appunto, Cacciari. Quest&#8217;ultimo, poi, è il più fine e rilevante indottrinatore gnostico contemporaneo. basta leggersi i suoi libri per farsi un&#8217;idea. Non c&#8217;è nulla in Cacciari che può essere utile ad un cattolico. semmai è buono solo per mettere dubbi e sviare dalla vera dottrina cattolica. I cattolici, quelli veri, sanno benissimo chi è Dio. Non fosse altro che lo dicono a parole ogni giorno recitando il Credo. Ricordiamoci le parole di N.S. Gesù: il vostro si sia si e il vostro no sia no; il di più viene dal maligno. Quante parole sprecate! Avessero almeno una valenza. Non può esistere un dialogo tra cattolicesimo e filosofia gnostica o neo-gnostica. Questo è il di più e ho ricordato da dove viene!</p>
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	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/12/12/lambrosiano-cacciari-e-altri-ai-lavori-culturali-del-vaticano/comment-page-1/#comment-5751</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 19:51:23 +0000</pubDate>
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		<description>E chi è il nemico della Chiesa secondo Cacciari che evidentemente se ne ritiene amico?

Dagli amici mi guardi Iddio, dicevano gli antichi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E chi è il nemico della Chiesa secondo Cacciari che evidentemente se ne ritiene amico?</p>
<p>Dagli amici mi guardi Iddio, dicevano gli antichi&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Don Giuseppe Virgilio</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/12/12/lambrosiano-cacciari-e-altri-ai-lavori-culturali-del-vaticano/comment-page-1/#comment-5750</link>
		<dc:creator>Don Giuseppe Virgilio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 19:47:37 +0000</pubDate>
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		<description>Ben vengano i convegni ma.. come diceva &quot;il pretissimo&quot; don Giuseppe De Luca: fare della cultura religiosa è parlare del pane, fare la dottrina è dare il pane&quot; ...e questo, almeno dentro la Chiesa, mi sembra il problema più urgente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ben vengano i convegni ma.. come diceva &#8220;il pretissimo&#8221; don Giuseppe De Luca: fare della cultura religiosa è parlare del pane, fare la dottrina è dare il pane&#8221; &#8230;e questo, almeno dentro la Chiesa, mi sembra il problema più urgente!</p>
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	<item>
		<title>Di: Francesco73</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/12/12/lambrosiano-cacciari-e-altri-ai-lavori-culturali-del-vaticano/comment-page-1/#comment-5745</link>
		<dc:creator>Francesco73</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 18:12:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paolorodari.com/?p=1913#comment-5745</guid>
		<description>Evento pregevole, forse per questo se ne è parlato molto poco su stampa e tv, perlomeno durante le giornate dei lavori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Evento pregevole, forse per questo se ne è parlato molto poco su stampa e tv, perlomeno durante le giornate dei lavori.</p>
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