Incredibile, Feltri su Boffo: “Non era vero niente”

Incredibile, non era vero niente.

Vittorio Feltri oggi sul Giornale risponde a una lettrice che gli chiede chiarimenti sul “caso Boffo” e ammette che le carte che aveva ricevuto inerenti all’ex direttore di Avvenire erano false: “Infatti – scrive Feltri – da quelle carte Dino Boffo non risulta implicato in vicende omosessuali, tantomeno si parla di omosessuale attenzionato”.

E poco prima Feltri ammette che non avrebbe pubblicato nulla se le carte non gli fossero state consegnate da “un informatore attendibile, direi insospettabile”. Davvero? A questo punto sarebbe buona cosa che Feltri ci dicesse chi è questa fonte che “ha ucciso” Boffo. Così, davvero chiudiamo definitivamente il caso.

Leggi QUI Feltri oggi sul Giornale.


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  1. Elia ha scritto il 4 dicembre 2009 alle 4:06 pm:

    Feltri si dimetta.


  2. Francesco73 ha scritto il 4 dicembre 2009 alle 5:03 pm:

    Vabbè, ma in fondo Boffo è stato cacciato da parte cattolica, quindi lo sfegio odierno di Feltri ci sta pure bene…
    E’ la ciliegina sulla torta, diciamo.


  3. francesco ha scritto il 4 dicembre 2009 alle 6:35 pm:

    Si chieda ora conto anche alla proprietà editoriale del giornale che è responsabile in solido dello scempio fatto dal Direttore: è un imperativo etico e morale.
    Con questo non è mia intenzione dare a Feltri del boia esecutore e dire che il Cavaliere è stato il mandante…


  4. massimo ha scritto il 4 dicembre 2009 alle 9:13 pm:

    feltri sia radiato dall’ordine dei giornalisti(se esiste ancora e se ha senso della vergogna)sono schifato dalle linee editoriali dei maggiori giornali d’italia,sono schifato da tanti giornalisti ormai solo cattivo esempio,ceffi da indicare ai bambini come il peggio da non diventare.


  5. Paolo Rodari ha scritto il 4 dicembre 2009 alle 11:21 pm:

    d’accordo, feltri ha agito in modo pessimo. ma qualcosa andrebbe detta anche di chi gli ha dato la velina… chi è questo insospettable?


  6. Francesco73 ha scritto il 5 dicembre 2009 alle 2:32 pm:

    Feltri ha agito in modo pessimo, ma peggio di lui ha fatto chi – in casa cattolic – ha assecondato la sua manovra.
    Boffo andava difeso quasi a prescindere, proprio perchè il metodo dell’attacco era palesamente inaccettabile, direi persino a prescindere dai fatti.
    Io trovo molto miope e molto grave che lui sia stato invitato ad andarsene, di fatto, proprio da autorevoli voci vaticane, e in pubblico.


  7. Feltri: "Boffo va ammirato" | speciale in Liquida ha scritto il 5 dicembre 2009 alle 4:15 pm:

    [...] Incredibile, Feltri su Boffo: “Non era vero niente” [...]


  8. giuseppe ha scritto il 5 dicembre 2009 alle 9:29 pm:

    Mi pare che Rodari abbia ragione: solo il disvelamento della fonte di Feltri può fare capire chi ha voluto liquidarlo e perché.

    Senza di ciò, quello che si capisce è solo che: c’era una ragione per dimettersi senza querelare Feltri; questa ragione è tale da non cambiare lo stato delle cose anche dopo le ultime rivelazioni.


  9. domenico ha scritto il 6 dicembre 2009 alle 12:34 pm:

    la vicenda non sarebbe nata o almeno si sarebbe chiusa rapidamente se boffo avesse acconsentito a desecretare le carte che lo riguardavano (carte che sono risultate più segrete di quelle che riguardano i processi di mafia o stragi!).
    sta di fatto che il decreto penale per molestie telefoniche c’è.
    sta di fatto che i magistrati non hanno creduto alla versione di boffo sul suo assistente.
    sta di fatto che probabilmente dal momento in cui boffo accettava il decreto penale di condanna i magistrati non hanno avuto bisogno di approfondire cosa c’era dietro la vicenda.

    ed infine attendo dai successivi processi per querela che penso ci saranno di sapere se boffo abbia pagato o meno la parte offesa per il ritiro della querela come scritto nella informativa.