Chi ad Avvenire?
13 novembre 2009 -
Dino Boffo si è dimesso da tempo dalla direzione di Avvenire. Ma il nome del suo successore ancora non c’è. Pare, in sostanza, che il cardinale Angelo Bagnasco ancora non abbia deciso.
Nelle scorse ore, però, sono stati due autorevoli commentatori a uscire un po’ allo scoperto.
Il primo è Sandro Magister che su Settimo cielo dedica un post a due diversi interventi pubblicati dall’Osservatore e da Avvenire intorno al prossimo vertice della Fao (16-18 novembre). E alla fine del suo intervento, Magister dice: “E complimenti al direttore di Avvenire Marco Tarquinio, in attesa di passare dall’interim alla direzione piena. Avesse dato retta alla diplomazia, un corsivo così schietto non l’avrebbe pubblicato”. Dunque, Magister dà Tarquinio come “in attesa di passare dall’interim alla direzione piena”.
Il secondo è Andrea Tornielli che su Sacri palazzi parla dell’assemblea dei vescovi italiani ad Assisi e dice: “Sono stupito per il fatto che, dopo le dimissioni di Dino Boffo e l’ormai lunga attesa per la nomina del suo successore (o meglio dei suoi successori, dato che pare ci sia l’intenzione di non cumulare nuovamente le cariche di direttore di Avvenire, di Tv2000 e del circuito Radio in Blu), i pastori della chiesa italiana non abbiano dibattuto non tanto di nomi o di identikit, quanto piuttosto di quale giornale e Tv vogliano per il futuro, di quale siano gli indiririzzi o, se volete, le strategie comunicative”. E ancora: “E’ stato detto che la nomina del responsabile del quotidiano cattolico avverrà entro il 30 novembre e appare probabile che si vada verso una conferma dell’attuale direttore ad interim, Marco Tarquinio, che sta al timone del quotidiano da quasi tre mesi, pur essendo ancora possibili sorprese e autorevoli candidature esterne”.
Leggi QUI il post integrale di Magister e QUI quello di Tornielli.
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