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	<title>Commenti a: La Cei di Bagnasco si fa neutrale e promuove il disarmo politico</title>
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	<description>Diario Vaticano di Paolo Rodari - Vatican Blog</description>
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		<title>Di: Francesco73</title>
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		<dc:creator>Francesco73</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 09:08:34 +0000</pubDate>
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		<description>A me piacerebbe che la CEI si facesse carico di promuovere, nel medio-lungo periodo, una tempo di formazione e crescita per una nuova classe dirigente cattolica, che possa poi spendersi sul piano sociale, economico e politico.
In forme e modi ovviamente adatti al tempo che viviamo.
Questa mi pare una priorità maggiore di molte altre.
Come può lasciare indifferenti, visti anche gli appelli del Papa all&#039;impegno diretto e motivato dei cristiani?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me piacerebbe che la CEI si facesse carico di promuovere, nel medio-lungo periodo, una tempo di formazione e crescita per una nuova classe dirigente cattolica, che possa poi spendersi sul piano sociale, economico e politico.<br />
In forme e modi ovviamente adatti al tempo che viviamo.<br />
Questa mi pare una priorità maggiore di molte altre.<br />
Come può lasciare indifferenti, visti anche gli appelli del Papa all&#8217;impegno diretto e motivato dei cristiani?</p>
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		<title>Di: Paolo Rodari</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/11/10/la-cei-di-bagnasco-si-fa-neutrale-e-promuove-il-disarmo-politico/comment-page-1/#comment-5325</link>
		<dc:creator>Paolo Rodari</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 22:41:01 +0000</pubDate>
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		<description>Per PaoloD: le domande che lei pone sono serie. E di certo non è con un post che si risolve la cosa. Credo che davvero la Cei tutta assieme dovrebbe fare qualcosa per sollecitare appieno l&#039;applicazione del Summorum Pontificum.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per PaoloD: le domande che lei pone sono serie. E di certo non è con un post che si risolve la cosa. Credo che davvero la Cei tutta assieme dovrebbe fare qualcosa per sollecitare appieno l&#8217;applicazione del Summorum Pontificum.</p>
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		<title>Di: PaoloD</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/11/10/la-cei-di-bagnasco-si-fa-neutrale-e-promuove-il-disarmo-politico/comment-page-1/#comment-5324</link>
		<dc:creator>PaoloD</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 21:28:18 +0000</pubDate>
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		<description>Dr. Paolo Rodari, mi charisca il titolo del suo post:

&quot;LA CEI DI BAGNASCO SI FA NEUTRALE E PROMUOVE IL DISARMO POLITICO&quot;,

Il cardinale Bagnasco si fà pure NEUTRALE nella nostra Chiesa Cattolica Romana Apostolica e finalmente permette di applicare il Motu proprio Summorum Pontificum? 

Sarà così volenteroso e solerte nel liberalizzare e proteggere moltissimi vescovi che si trovano di fatto in condizione COATTA di un piccolo gruppo di colleghi legati a poteri ESTERNI alla nostra Chiesa?

Potranno questi santi Vescovi e Sacerdoti celebrare liberamente e in santa pace le due forme dello stesso Rito Romano, che hanno ambedue la stessa dignità e come dice il Santo Padre Benedetto XVI si arricchiscono a vicenda?

Possiamo noi fedeli legati alla Tradizione bimillenaria che ci hanno tramandato i nostri padri, santificare le nostre anime e celebrare il Sacrificio di Cristo nella forma che ci è più consona?

PaoloD</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dr. Paolo Rodari, mi charisca il titolo del suo post:</p>
<p>&#8220;LA CEI DI BAGNASCO SI FA NEUTRALE E PROMUOVE IL DISARMO POLITICO&#8221;,</p>
<p>Il cardinale Bagnasco si fà pure NEUTRALE nella nostra Chiesa Cattolica Romana Apostolica e finalmente permette di applicare il Motu proprio Summorum Pontificum? </p>
<p>Sarà così volenteroso e solerte nel liberalizzare e proteggere moltissimi vescovi che si trovano di fatto in condizione COATTA di un piccolo gruppo di colleghi legati a poteri ESTERNI alla nostra Chiesa?</p>
<p>Potranno questi santi Vescovi e Sacerdoti celebrare liberamente e in santa pace le due forme dello stesso Rito Romano, che hanno ambedue la stessa dignità e come dice il Santo Padre Benedetto XVI si arricchiscono a vicenda?</p>
<p>Possiamo noi fedeli legati alla Tradizione bimillenaria che ci hanno tramandato i nostri padri, santificare le nostre anime e celebrare il Sacrificio di Cristo nella forma che ci è più consona?</p>
<p>PaoloD</p>
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		<title>Di: stefano ceccanti</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/11/10/la-cei-di-bagnasco-si-fa-neutrale-e-promuove-il-disarmo-politico/comment-page-1/#comment-5323</link>
		<dc:creator>stefano ceccanti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 20:05:33 +0000</pubDate>
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		<description>CROCIFISSO:CECCANTI, GOVERNO PRIMA SMENTISCE CORTE E POI CHIEDE A STRASBURGO DI RISPETTARLA

&quot;Dopo l&#039;infelice memoria alla Corte di Strasburgo il Governo commette un secondo grave errore nell&#039;impostare il ricorso, affermando una tesi solennemente smentita dalla nostra Corte costituzionale. La cosa paradossale è che il Governo, in questo modo, sostiene la tesi risultata soccombente di fronte alla Corte degli avvocati della famiglia Lautsi, che ha poi ricorso a Strasburgo&quot;. Lo dichiara il senatore del Pd Stefano Ceccanti che spiega: &quot;Nella newsletter di Palazzo Chigi, la numero 41 diffusa oggi, il Governo afferma solennemente che &#039;Nell&#039;ordinamento italiano l&#039;esposizione del crocefisso è regolamentata dal decreto legislativo 297/1994 (Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado)&#039;. Invece - spiega Ceccanti -, com&#039;è noto, tale tesi è stata confutata puntualmente dall&#039;ordinanza della Corte costituzionale n. 389/2004, nella quale si sostiene che &#039;gli articoli 159 e 190 del testo unico si limitano a disporre l&#039;obbligo a carico dei Comuni di fornire gli arredi scolastici, attenendo dunque il loro oggetto e il loro contenuto solo all&#039;onere della spesa per gli arredi&#039; e che, &#039;per quanto riguarda l&#039;art. 676 del d.lgs. n. 297 del 1994, non può ricondursi ad esso l&#039;affermata perdurante vigenza delle norme regolamentari richiamate, poiché la eventuale salvezza di norme non incluse nel testo unico(...) può concernere solo disposizioni legislative&#039;&quot;.
&quot;Se la tesi del Governo fosse stata accolta - continua il senatore del Pd - la Corte avrebbe dovuto decidere con sentenza sulla costituzionalità di quella fonte primaria e non stabilire con ordinanza la propria incompetenza giacché si tratta di sole fonti secondarie&quot;. 
&quot;Se iniziamo così, ricostruendo male le caratteristiche del nostro ordinamento interno, c&#039;è poco da sperare nell&#039;esito del ricorso giacché - conclude Ceccanti -  Un Paese il cui Governo ricorre smentendo un&#039;ordinanza importante della propria giurisprudenza costituzionale non può allo stesso tempo dire alla Corte di Strasburgo di rispettare la specificità del principio di laicità in Italia enucleato in altre sentenze della stessa Corte&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>CROCIFISSO:CECCANTI, GOVERNO PRIMA SMENTISCE CORTE E POI CHIEDE A STRASBURGO DI RISPETTARLA</p>
<p>&#8220;Dopo l&#8217;infelice memoria alla Corte di Strasburgo il Governo commette un secondo grave errore nell&#8217;impostare il ricorso, affermando una tesi solennemente smentita dalla nostra Corte costituzionale. La cosa paradossale è che il Governo, in questo modo, sostiene la tesi risultata soccombente di fronte alla Corte degli avvocati della famiglia Lautsi, che ha poi ricorso a Strasburgo&#8221;. Lo dichiara il senatore del Pd Stefano Ceccanti che spiega: &#8220;Nella newsletter di Palazzo Chigi, la numero 41 diffusa oggi, il Governo afferma solennemente che &#8216;Nell&#8217;ordinamento italiano l&#8217;esposizione del crocefisso è regolamentata dal decreto legislativo 297/1994 (Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado)&#8217;. Invece &#8211; spiega Ceccanti -, com&#8217;è noto, tale tesi è stata confutata puntualmente dall&#8217;ordinanza della Corte costituzionale n. 389/2004, nella quale si sostiene che &#8216;gli articoli 159 e 190 del testo unico si limitano a disporre l&#8217;obbligo a carico dei Comuni di fornire gli arredi scolastici, attenendo dunque il loro oggetto e il loro contenuto solo all&#8217;onere della spesa per gli arredi&#8217; e che, &#8216;per quanto riguarda l&#8217;art. 676 del d.lgs. n. 297 del 1994, non può ricondursi ad esso l&#8217;affermata perdurante vigenza delle norme regolamentari richiamate, poiché la eventuale salvezza di norme non incluse nel testo unico(&#8230;) può concernere solo disposizioni legislative&#8217;&#8221;.<br />
&#8220;Se la tesi del Governo fosse stata accolta &#8211; continua il senatore del Pd &#8211; la Corte avrebbe dovuto decidere con sentenza sulla costituzionalità di quella fonte primaria e non stabilire con ordinanza la propria incompetenza giacché si tratta di sole fonti secondarie&#8221;.<br />
&#8220;Se iniziamo così, ricostruendo male le caratteristiche del nostro ordinamento interno, c&#8217;è poco da sperare nell&#8217;esito del ricorso giacché &#8211; conclude Ceccanti &#8211;  Un Paese il cui Governo ricorre smentendo un&#8217;ordinanza importante della propria giurisprudenza costituzionale non può allo stesso tempo dire alla Corte di Strasburgo di rispettare la specificità del principio di laicità in Italia enucleato in altre sentenze della stessa Corte&#8221;.</p>
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