La Cei si ricompatta a sinistra e il Pd esulta

Tutta questa bagarre attorno a Dino Boffo e ad Avvenire mi sembra abbia sortito un unico e solo effetto: ricompattare la Cei a sinistra, costretta per forza di cose a proporsi di qui in avanti in chiave anti-berlusconiana.

Dino Boffo dando spazio sulle sue colonne ad alcune delle voci nella Cei critiche verso il governo e verso il premier, aveva di fatto attutito l’ala anti-berlusconiana, dandole uno sfogo ma senza farla predominare.

Dopo l’uscita del Giornale le cose non potranno più essere così. Chi potrà giovarne, politicamente, sarà il Pd: ridotto a poca roba dopo l’uscita di scena di Walter Veltroni, può usare dell’antagonismo della Chiesa italiana verso il governo per risuscitarsi.

Per Berlusconi, l’arrivo di Feltri al Giornale, non poteva avere effetto più negativo di questo.


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  1. Perplesso ha scritto il 1 settembre 2009 alle 5:46 pm:

    Ma lei è sicuro di quello che dice? Con certe posizioni che circolano nel PD francamente mi sembra strano..


  2. Davide ha scritto il 1 settembre 2009 alle 6:28 pm:

    Non so cosa tu intenda per “la CEI”. Vescovi e clero non da oggi votano in maggioranza a sinistra, malgrado Boffo e Ruini che pure non si possono dire berlusconiani.


  3. Giampiero ha scritto il 1 settembre 2009 alle 6:31 pm:

    Il Pd potrebbe trarne vantaggio solo se tornasse ad essere un partito popolare. Al momento è un partito radicale allargato. Nelle interviste e negli interventi di molti leader, in vista delle primarie,si parla solo e sempre di aborto, pillole abortive e del giorno dopo, famiglie di fatto, matrimoni di vario tipo. Non si parla mai seriamente di economia e lavoro, scuola pubblica e non, sanità, politica estera e cooperazione anche in relazione al fenomeno immigratorio… E gli operai votano Lega. Inoltre i cattolici sono frammentati, dispersi, litigiosi e senza leader adeguati al momento. Mi pare di poter dire.


  4. domenico ha scritto il 1 settembre 2009 alle 6:39 pm:

    ma tutti i vescovi erano a conoscenza della sua condanna quando fu fatto direttore di avvenire?

    quanti direttori di giornali cattolici hanno una condanna per molestie?


  5. raffaele savigni ha scritto il 1 settembre 2009 alle 7:12 pm:

    Criticare Berlusconi e Feltri non mi pare significhi necessariamente “sposare” la sinistra.Credo che stia avvenendo un opportuno riequilibrio, dopo una fase in cui la CEI è stata troppo vicina al PDL.


  6. massimo ha scritto il 1 settembre 2009 alle 11:56 pm:

    boffo era direttore da molto quando è incappato nel casino che si dice.
    i vescovi sapevano,boffo è innocente ma deve spiegare.non tutte le molestie sono le molestie a cui siamo abituati a pensare.molte volte la realtà supera la fanasia.
    credo anch’io che feltri e il suo esordio siano una catastrofe,per il principe.
    un gesto plateale cambierebbe gli umori.


  7. massimo ha scritto il 1 settembre 2009 alle 11:57 pm:

    bravissimo Giampiero hai colto esattamente.sottoscrivo.


  8. Francesco73 ha scritto il 2 settembre 2009 alle 9:33 am:

    La diaspora dei cattolici in mille rivoli è stata un disastro, ora si può dire con serenità.
    Non si trattava di mantenere l’unità politica, questo no.
    Ma un nucleo forte di aggregazione, radicato nella tradizione del popolarismo e del degasperismo, autonomo e capace non solo di condizionare le alleanze, ma di produrre cultura politica e di governo, questo sì.
    C’è stata una grave superficialità, anche di molti cattivi maestri, nell’assecondare un processo di dispersione che ha portato all’irrilevanza, al settarismo, a fondamentalismi sciocchi e irrealistici.
    Leggo la biografia di Paolo VI scritta dall’ottimo Tornielli e penso che Montini sarebbe inorridito davanti a un simile scenario.
    Forse avrebbe anche lottato per contrastarlo.


  9. Anonimo ha scritto il 2 settembre 2009 alle 9:35 am:

    Ma se molti, fuori e dentro il PD, lamentano la “sudditanza clericale” di quel partito, e in particolare il silenzio, o quasi, proprio su quei temi “etici” che Giampiero elenca?

    Come sempre, la verità sta nel mezzo.


  10. Saverio ha scritto il 2 settembre 2009 alle 10:55 am:

    Massimo sono stato molto spesso d’accordo con te, ma questa volta devo scostarmi. Non capisco infatti questa difesa a spada tratta di Boffo. Non mi pare che sia innocente: che poi questa vicenda sia emersa molto tempo dopo è da spiegarsi esclusivamente con criteri funzionali-strumentali, che rispondono (anche) alla stessa libertà di stampa che rivendica Repubblica quando attacca il premier. Questa è l’Italia, signori. Paese cattolico, ma non puritano.


  11. massimo ha scritto il 2 settembre 2009 alle 12:23 pm:

    Saverio ho informazioni personali riservate ma certe.
    Boffo ha sbagliato a gestire una situazione scabrosa e gli è sfuggita di mano,è stato avventato,la cei ha approfondito quella vicenda sapendo bene dopo come era andata,ma non aveva previsto la possibile strumentalizzazione,hanno sbagliato,a tenerlo a direttore dovevano comunque allontanarlo ad altro incarico di minore esposizione e non ricattabile,ma chi ha sempre il senno di “poi”?
    poi penso anche che Boffo e la cei si sono esposti troppo su tutto,non limitandosi all’essenziale,ora c’è una truppa enorme di gente che vuole tappare la bocca alla chiesa e limitare anche l’espozione e la credibilità,il consenso popolare della chiesa.
    Boffo ha sopratutto sbagliato a pubblicare,rispondere a quelle lettere di quei preti,ha un modo di scrivere contorto,lui sulla vicenda esort doveva stare nell’ombra e far parlare gli editorialisti,facendo in modo che avvenire ospitasse editoriali pro e contro sta campagna smoralizzatrice di rep.avvenire doveva rimanere più super partes limitandosi a prendere posizione chiara solo sui temi non negoziabili,la linea di Bertone doveva essere capita meglio e subito, perchè l’inchiesta di rep non è super partes,l’abbraccio con i laicisti che ora strumentalmente difendono Boffo sarà mortale,pensa solo a come è messo il PD…….
    convengo che è una cosa complessa.
    in ogni caso Boffo presto se ne và.carriera finita,per ora(un sacco di vescovi vogliono la sua testa su un piatto d’argento,e non solo per questa vicenda anzi per bene altro).
    a bocce ferme,calato il silenzio su questa vicenda,cambieranno direttore ora veramente terminato il suo ruolo ad avvenire.tutto dipende da quando comincia la fase politica vera sui temi della bioetica,quanto si avvicina una fase elettorale e dalla prossima riunione del consiglio permanente cei,è lì che decideranno,la cei sta decidendo molti documenti riservati da discutere con bertone,la nomina per esempio dei successori di tettamanzi e poletto(scelte difficilissime) e di un sacco di altre diocesi,i prossimi due anni saranno anni infuocati su molti temi,la lobby laicista e radical sich sta per lanciare una durissima campagna contro la chiesa italiana a roma lo sanno,si guarda per ora molto a cosa è successo nel lungo termine al belgio e alla francia tenendo presente bene il breve termine di spagna.
    ora esprimo un mio parere personalissimo:
    boffo dovrebbe andar via subito,spiegando bene le cose,sparire,avvenire deve riformarsi,la cei deve cambiare il modo di essere presente nella politica essere più super partes,e comunicare meglio.
    oggi chi tira le fila dietro le quinte è prodi(che odia a morte il papa,bertone e bagnasco)che è potentissimo sia in europa sia economicamente(prodi si sta per vendicare della cei e del vaticano),l’altro burattinaio è fini,dio ce ne scampi perchè è privo di scrupoli.verranno giorni durissimi.


  12. Sini ha scritto il 2 settembre 2009 alle 1:00 pm:

    A me sembra che i danneggiati siano nell’ordine il quotidiano della CEI e la Cei.
    Ma non ritengo che siano stati danneggiati da Feltri o Berlusconi, quanto da Boffo e da chi lo ha incaricato di dirigere Avvenire e lo ha confermato nell’incarico dopo la condanna.


  13. luigi culmone ha scritto il 2 settembre 2009 alle 1:52 pm:

    la DC che ricostrui’ l’Italia dopo che i massoni fascisti l’avevano distrutta andava ripulita ma non distrutta …era prezios per la salvaguardia dell’unita’ nazionale che si fonda solo e soltanto sui 2000 anni di civilta’ cristiana che illumina il popolo italiano…l’odio di certe tonache e di certe beghine di sacrestia contro la DC grida ancora oggi vendetta agli occhi di Dio ….eppoi distruggere la DC per inchinarsio di fronte agli eredi di Stalin e di Hitler..la chiesa (con la c minuscola ) oggi ha quel che si merita …e noi cattolici fedeli al santo Padre non dobbiamo temere …”ianua inferi non prevalebunt”.. Dalla Sicilia un grido forte e chiaro:W Il Papa …W Cristo Re …fuori dalle sacrestie le tonache e le beghine cattoliche di nome e luterane di fatto …lunga vita a Bennedetto XVI (che ha riportato Cristo al centro della Chiesa dopo che Giovanni Paolo il Grande lo aveva riportato al centro della Storia)


  14. Davide ha scritto il 2 settembre 2009 alle 2:40 pm:

    Gli scenari prospettati da Massimo mi sembrano verosimili. Certo che se ci si fosse mossi con la prudenza auspicata da Messori nel suo commento odierno si sarebbero potuti evitare molti pasticci.


  15. Anonimo ha scritto il 2 settembre 2009 alle 4:05 pm:

    Troppo divertente ‘sta cosa della potenza occulta di Prodi.
    Del resto, è lo stesso commentatore che dice che “avvenire doveva rimanere più super partes limitandosi a prendere posizione chiara solo sui temi non negoziabili”. E secondo il quale, quindi, il divorzio, l’adulterio e la prostituzione, nonché il vantarsene, sono negoziabili; almeno da destra.


  16. Saverio ha scritto il 2 settembre 2009 alle 4:27 pm:

    Massimo grazie per il tuo commento, alquanto esaustivo. Tuttavia sulla potenza di Prodi e su questo presunto odio del medesimo vs personaggi chiave, ho le mie riserve…mi sembra un poco esagerata la fotografia…
    Prodi ha avuto potere e l’hagestito male, ma tutta questa infingradaggine vs la Chiesa non credo sia nel suo stile.
    Boffo faccia le valigie ed un buon esame di coscienza, al resto ci penserà la CEI. Del resto scusate, ma chissenefrega di Avvenire…un giornale assolutamente mediocre, noioso. Un lettore che voglia ascoltare l’opinione della Chiesa legga l’Osservatore Romano, ben altra cosa!


  17. raffaele savigni ha scritto il 2 settembre 2009 alle 4:50 pm:

    Di fronte alle malefatte di Berlusconi e Feltri qualcuno torna a demonizzare Prodi? Ha fatto anche lui i suoi errori, ma rispetto allo schifo odierno era molto meglio l’era del governo Prodi.I temi della bioetica e quelli dell’immigrazione e dello Stato di diritto sono ugualmente importanti: non si può permettere a politicanti senza scrupoli di fare strame della dignità umana senza protestare, chiudendosi nel silenzio solo perché Berlusconi e Bossi difendono (a parole…) i valori cristiani. Tra i valori cristiani c’è anche (e non all’ultimo posto) il rispetto della dignità della donna e degli immigrati, ed il rispetto nei confronti dei dissenzienti.


  18. giovanni ha scritto il 2 settembre 2009 alle 4:53 pm:

    anonimo delle 4.05 e molti altri,spiegatemi in base a cosa ora Boffo sarebbe screditato a dirigere un giornale cattolico e a non potere più essere credibile,ma repubblica,il giornale più anticattolico e anticristiano che ci sia(pieno di gente amorale,con un etica da paura)continui a essere credibile,ascoltato e in grado di dare lezioni di moralità al paese e ai cattolici del paese.
    allora i cattolici devono ascoltare prendere lezioni e per oro colato tutto quello che viene dalla gente di repubblica,ma da un giornale cattolico(con dei peccatori dentro ? )no…….
    c’è qualcosa che non torna…


  19. luca ha scritto il 2 settembre 2009 alle 5:28 pm:

    è incredibile,la cosa più incredibile e inacettabile di questi mesi,ormai stento a credere di non sognare,si fanno i processi ai cattolici e a tutti e i processi vengono in base al pensiero e a inchieste moralistiche fatte da chi la morale e l’etica hanno distrutto in 30 anni di intensa e indefessa cultura antietica e antimorale.
    repubblica e la lobby politico culturale che vi fà riferimeno è responsabile in primis della deriva etica,morale,educatica,la peggiore dal fascismo e ora si ergono a paladini dei costumi morali,discettano di comportamenti sessuali inacettabili….io non ci posso credere,come stento a credere che in questi giorni i migliori amici di Boffo e di avvenire a legger i loro fondi sono quelli di repubblica,difendono Boffo,paladini del buon giornalismo della moralità e dell’etica di stato e del buon giornalismo………………
    è un enormità,i paladini dell’eutanasia,del sesso libero……..difendono >Boffo
    ma fino a che punto si può essere IPOCRITI E FARISEI ????????????


  20. Giuliano ha scritto il 3 settembre 2009 alle 4:36 pm:

    Sono pienamente d’accordo con Francesco: fra l’altro, se oggi non si vede un politico cattolico adeguato a governare l’Italia dipende senz’altro dal fatto che non c’è più un luogo dove potersi formare. Non c’è più stato nessuno, dopo Paolo VI, con quella stessa capacità di capire il presente e con quella tenacia di lottare per il futuro..


  21. Francesco ha scritto il 3 settembre 2009 alle 9:01 pm:

    La Cei non può sponsorizzare nessun partito, tanto meno quelli contrari alla religione cattolica. Quindi i Pd non esultino e cerchino altrove chi l’appoggia per dargli nuovo fiato.