Avvenire spedisce un avviso al premier. Ma l’ultima chance è la legge sul fine vita
giu 20, 2009 IL RIFORMISTA (OLD)
Se Avvenire se ne esce – è capitato nell’edizione di ieri – con la richiesta esplicita d’un chiarimento rivolta al premier Silvio Berlusconi sulle vicende delle presunte feste con ragazze a pagamento a Palazzo Grazioli in quanto la «catena della non chiarezze» si sta allungando, significa che, dall’alto, ovvero dalla presidenza della conferenza episcopale italiana, è arrivato un input. O, comunque, è arrivato un ok a un’idea avanzata dal giornale d’intervenire.
E la cosa non è da poco. Perché evidenzia, anzitutto, la necessità di dare un segnale ai tanti lettori del quotidiano cattolico. Insieme, perché mostra un certo imbarazzo delle gerarchie per come il premier sta gestendo la vicenda. Infine, perché il tutto può essere letto come una sorta di “avvertimento”. Vista la mancanza di politiche adeguate – nonostante le promesse – per la famiglia, vista la mancanza di aiuti – nonostante i tanti proclami – per l’Abruzzo e per la Chiesa che lì lavora in prima linea, vista l’indifferenza oramai atavica per le scuole pubbliche non statali (scuole private o cattoliche, dunque), e ancora viste le soluzioni adottate per la questione sicurezza e le risposte al fenomeno dell’immigrazione, insomma appurate e messe assieme tutte queste “disattenzioni”, quello che sta facendo la Chiesa italiana è di mandare, tramite l’editoriale pubblicato ieri, un avviso al governo. Un avviso che, sullo sfondo, tiene dentro anche la legge sul fine vita che la Camera deve discutere entro l’estate: se anche la legge sul fine vita andrà a farsi benedire – quante promesse sono state fatte dopo la vicenda di Eluana Englaro – il fronte cattolico, capitanato dalla presidenza della Cei, potrebbe voltare le spalle a un governo fino a ieri ritenuto più che amico e cominciare così una sorta d’offensiva dalla quale poi sarà difficile tornare indietro. E fa niente se – detto in soldoni – grazie a Gianni Letta il Vaticano, dal segretario di Stato Tarcisio Bertone in giù, ancora considera il Pdl l’unica risposta decente ai malanni del Paese. Il fine vita è sarà la prova del nove.
Che l’editoriale di Avvenire sia una sorta di “avvertimento” lo dice anche la storia: un mese fa un pezzo analogo, allora si era in piena vicenda Noemi, lo scrisse la responsabile dell’inserto per bambini Popotus, mentre oggi la cosa – senza nulla togliere all’ottima penna di Rossana Sisti – si è alzata di livello tanto che la stesura è stata affidata al responsabile della politica a Roma con grado di vice direttore ad personam, ovvero Gianfranco Marcelli. E che sia un “avvertimento” lo dice anche il contenuto dell’editoriale. A iniziare da quella frase che così recita: Berlusconi deve rispondere a interrogativi «che non vengono solo dagli avversari politici, ma anche da una parte di opinione pubblica non pregiudizialmente avversa al premier». Come a dire: anche coloro che nel Paese non hanno pregiudizi sul premier – e Avvenire e moltissimi cattolici sono tra questi – potrebbero d’ora in avanti averne. Potrebbero d’ora in avanti virare per altri lidi e farlo nonostante nell’insieme il panorama politico non sia dei migliori: non soltanto i quasi del tutto scomparsi teodem, ma pure l’Udc – nonostante l’“exploit”, o presunto tale, delle europee – non è che siano poi così tenuti in considerazione dai vescovi e dal loro quotidiano.
L’attacco del giornale della Cei viene prima di un altro attacco, mosso direttamente da un rappresentante dell’episcopato italiano – il cardinale vicario del Papa per la diocesi di Roma Agostino Vallini – questa volta contro un governo di centro sinistra, quello della Provincia di Roma, reo d’aver proposto d’installare distributori di preservativi nelle scuole della capitale. Vallini ha espresso «viva preoccupazione» per l’iniziativa che ha «l’unico coraggio di banalizzare nuovamente i temi dell’affettività, della sessualità, dell’educazione giovanile, proprio in un tempo in cui è all’attenzione di tutti la questione della emergenza educativa».
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giugno 20th, 2009 at 7:13 am
Scusi, Rodari, ma si rende conto di quello che ha scritto? Siccome Berlusconi non darebbe compimento al suo programma di governo, allora i vescovi lo ricattano con la faccenda delle ragazze? Ma sta scherzando? Come può mettere sullo stesso piano cose tanto diverse? Se poi è “Avvenire” a farlo, beh, il difetto è nel manico, ossia in un giornale che deve dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Per favore, siamo seri. E magari diamo l’onere di provare le accuse a chi appunto le fa, e non a chi ne è la vittima. Credo che raramente la politica italiana abbia toccato simili livelli di squallore.
giugno 20th, 2009 at 10:20 am
La Chiesa cattolica si è affidata a Berlusconi per rinsaldare e tutelare giuridicamente con leggi la morale cattolica. L’ abbiam sentito difensore della famiglia, del sondino di stato… ed invece ora si scopre che forse è un gran puttaniere e frequentava le minorenni che lo chiamavano papi.
Ormai anche la gerarchia cattolica ha perso di credibilità: piu’ attenta ad avere una contropartita da parte della politica: potere, denaro ecc…piuttosto che annunciare il Cristo Risorto.
giugno 20th, 2009 at 3:36 pm
Finalmernte il giornale della CEI ha avuto il coraggio di parlare (cosa che molti cattoliciauspicavano da tempo)! Provate ad immaginare cosa sdarebbe successo negli Stati Uniti se Obama avesse commesso la metà dei “peccati” di Berlusconi… Ora spero che i vescovi non facciano marcia inmdietro per un piatto di lenticchie (= un po’ di soldi alle scuole cattoliche).
giugno 20th, 2009 at 6:10 pm
E’ veramente difficile trovare il giusto equilibrio tra il diritto-dovere dei vescovi di intervenire sulle questioni di morale naturale e un’eccessiva vicinanza alla politica nella sua ordinarietà.
L’Italia poi ha una storia che è assai complessa sotto questo profilo.
Due Papi stranieri sono un dono della Provvidenza: per loro è più facile insegnarci con pazienza a trovare quel giusto equilibrio.
giugno 21st, 2009 at 12:54 pm
Mons. Ghidelli, vescovo di Lanciano – Ortona, sul Corriere di oggi:
Anche «Avvenire», in effetti, chiedeva facesse chiarezza «al più presto »…
«Appunto. E secondo il mio parere personale, che non vuole assolutamente andare contro altri, aggiungo che non si tratta di una cosa desiderabile o auspicabile. E’ assolutamente necessaria. Io non mi appello alla sua coscienza ma al suo dovere di cittadino eletto e messo a capo del governo ».
Ma che dovrebbe fare, in concreto, Berlusconi?
«Ciò che lui stesso ha promesso anche l’altro giorno: portare le prove contro queste voci. Smentire le accuse sul suo conto: ma con dei fatti, non solo a parole. Quando uno occupa quel posto, non si può dire che gli affari privati siano un problema suo. Ripeto: è una persona pubblica. Io come vescovo devo rispondere al Papa e al popolo di Dio. Lui, come premier, ha il dovere di rispondere alla gente che lo ha eletto, all’opinione pubblica».
giugno 22nd, 2009 at 10:00 am
La richiesta del Vescovo di Lanciano (”portare le prove contro queste voci”) è insensata in quanto la prova negativa è notoriamente impossibile. Nessuno può provare di non aver, ad esempio, mai fornicato, rubato, ucciso, o quant’altro.
E’ chi lancia un’accusa che deve provare il fatto, non chi è accusato.
Nel caso poi del Sig. Berlusconi, le accuse sembrano tutte di tipo demagogico-moralistico, irrilevanti per l’azione pubblica e strettamente relative alla sua vita privata. Si accontenti il Vescovo che almeno il Cav. si è liberato della moglie civile: un piccolo passo in avanti verso la salvezza della sua anima. Se poi si vuole sollazzare con le giovinette, è un problema da discutere tra il Cav. e il suo confessore (o il suo psicologo).
giugno 22nd, 2009 at 10:56 am
Attenzione, Ghidelli è martiniano al cubo: non vorrei si beccasse qualche accusa d’eresia pure lui.
giugno 22nd, 2009 at 5:12 pm
Inoltre si tenga presente che in questo difficile equilibrio tra la doverosa denuncia del male morale e l’eccessiva loquacità sugli aspetti ordinari, concreti e opinabili della vita politica, il vescovo che parla troppo riceverà un’attenzione mediatica mille volte superiore rispetto ai vescovi che parlano…il giusto. Questo può creare qualche sentimento di insofferenza verso la Chiesa, ma non è colpa sua!!!
giugno 23rd, 2009 at 12:41 am
LA COSA CHE UN Pò A ME Fà SCHIFO è LA SEGUENTE( A PRESCINDERECHE NON MI MERAVIGLIA AFFATTO CHE UN BERLUSCA SIA IMMORALE,è CONNATURALE AI POTENTIE HAI RICCHI PIù CHE AD ALTRI)DICEVO MI Fà GRANDEMENTE SCHIFO CHE A FARE UNA QUESTIONE MORALE PUNTIGLIOSA,INTIMIDATORIA,RADICALE,CHE NEANCHE UN SAN PIO X SI SAREBBE MAI INVENTATO,è REPUBBLICA,RESPONSABILE DELL’EMERGENZA EDUCATIVA ODIERNA,DELLA CULTURA RELATIVISTICA,SOSTENITORE DELLA PRIMA ORA DI ABORTO,DIVORZIO,AMORE LIBERO,FACILI COSTUMI,EUTANASIA……..E UN Pò MI FANNO SCHIFO I CATTOLICI MATURI,CHE CHIAMANO SANDINI DI STATO LA NUTRIZIONE ARTIFICIALE DI UNA PERSONA NON AUTOSUFFCIENTE,E MI PARLANO DI CRISTO RISORTO,MA SOGNANO LA GOGNA E LA FORCA, PER I CAINI LONTANO DAI LORO COLORI POLITICI E LE GERARCHIE NON A LORO ALLINEATE,E LE ASSOLUZIONI PER I CAINI E GLI ABELI AMICONI DI PARTITO,SI DISSE UN TEMPO:NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO.
IO DIREI CHE è ORA DI SMETTERLA DI METTERE IN MEZZO GESù CRISTO SU QUESTE STRONZATE DI POST ANIBERLUSCA O PRO MARTINI.
è PATETICO SENTIRE DA UNO,CHE UN GIORNO Sì L’ALTRO Sì DEMONIZZA IL PAPA,RICHIAMARE LA CHIESA ALL’ANNUNCIO DEL RISORTO.
giugno 23rd, 2009 at 10:43 am
Giusto la sfera privata non deve essere toccata. Che i politici frequentino le minorenni, usino le escort per i loro piaceri, e sniffino cocaina, a noi che importa? Stiamo zitti. Però vorrei che anche i politici non si intromettesero, con leggi, nella mia sfera di libertà. Quindi cattoliconi papalisti state zitti. Predicate bene, ma razzolate nel putridume e nella sconcezza
giugno 23rd, 2009 at 11:50 am
Lettera aperta sul nuovo moralismo
di Ubaldo Casotto
Il Riformista lunedì, 22 giugno 2009
Gentili colleghi scandalistici e gentili lettori scandalizzati della sinistra progressista – Faccio questo mestiere da vent’anni e capisco quanto possano prudere le mani sulla tastiera, prurito che segue quello che ha tormentato le orecchie e il gonfiore che affligge gli occhi dopo il lungo stropiccio per tenerli ben desti e incollati al buco della serratura… Capisco. Però allora non capisco più che mondo volete.
Mi spiego. Ho una figlia in età di liceo e dal prossimo anno potrà fornirsi liberamente di preservativi a scuola (non credo che sulle confezioni ci saranno scritte tipo quelle che campeggiano sui nostri pacchetti di sigarette: “Il sesso in età precoce nuoce all’equilibrio psichico”) e vivere “gioiosamente” e “liberamente” le sue “avventure” (avventure che potranno indifferentemente essere con un uomo, una donna, più uomini, più donne, un mix tra i due generi e… perché no?, anche con il concorso di qualche animale, come teorizzato da illustre pensatore tempo addietro). Ho un figlio di undici anni, non credo sappia che alle sue compagne di classe verrà consigliato il vaccino contro il papillomavirus, responsabile di alcuni tumori dell’utero e che si trasmette attraverso i rapporti sessuali. Non lo sa ma presto glielo spiegherete voi, o provvederà un insegnante di educazione sessuale, magari lo stesso che in seconda media spiegò a mia figlia (quella di prima) che la gravidanza è un “inconveniente” del rapporto sessuale dal quale tutelarsi, appunto con il preservativo.
Leggo da anni interviste a sindacaliste delle prostitute che spiegano l’assoluta liceità della professione (e quindi della dazione di denaro) e la necessità della sua legalizzazione. Non c’è rivista che con l’approssimarsi dell’estate non spieghi che «l’avventura extraconiugale fa bene alla coppia». Preti, suore e monaci dovrebberro, sempre secondo voi, smetterla con questa anticaglia della castità, sposarsi, liberarsi, emanciparsi… insomma scopare.
Finalmente trovate uno che (pare) attua tutto quello che ci avete predicato e che a me non piace; lo fa ostentando gioia, allegria, sfrontatezza e senza limiti… E voi che fate? Citate con faccia triste le preoccupazioni di qualche tonaca vescovile (le stesse che irridete negli altri 364 giorni dell’anno) e lo impiccate alla corda del vostro moralismo.
Ma andate a farvi fottere!
Ubaldo Casotto
giugno 23rd, 2009 at 3:36 pm
PER MARCO,GENTILISSIMO,solo per curiosità,scusami,tu inveisci contro i cattoliconi papalisti,spesso ti ho sentito richiamare tutti(papa e vescovi) a uno spirito del “vangelo”,e a un ritorno radicale al Gesù più povero e integro possibile……
ecco al domanda: tu che religione o confessione pratichi?
a sentirti mi sembri piuttosto un induista o un islamico molto radicale(mi riferisco a quelli che sgozzano i cristini non hai veri credenti),sicuramente trasudi di odio antipapale e non certo porgi l’altra guancia,vuoi lo scalpo del berlusca scopaiolo,immorale,la libertà di coscienza di suicidarsi e di suicidare (con fame e sete,magari)le persone improduttive….spesso vorresti veder appeso per le palle chi non è come te un maturo adulto……ma dimmi,sta maturità e adultezza di che confessione di che religione è ???
giugno 23rd, 2009 at 3:59 pm
quoto in toto ubaldo,non ho nulla da aggiungere!
non sopporto i moralisti dell’ultimo giorno (tò,sembra una nuova religione..).
giugno 23rd, 2009 at 9:06 pm
che bello vedere come alcuni danno per certo cose che non sono affatto dimostrate nè provate…
berlusconi? certo che è stato con minorenni! certo che ha sniffato droga! certo che ha pagato una donna!
dove sono le prove di tutto questo?
da nessuna parte..
fin’ora solo voci, parole, allusioni, pettegolezzi, episodi buttati lì nella speranza che siano i lettori a fare le congetture del caso…
(emblematica repubblica che tra le 10 domande non chiede semplicemente se il premier ha avuto rapporti con la ragazza!).
ovviamente siccome tutto questo risponde all’idea che molti hanno di berlusconi.. ecco che tutto si compie alla perfezione!
giugno 24th, 2009 at 2:03 am
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giugno 24th, 2009 at 12:15 pm
caro Domenico ,
Berlusconi , sara’ anche uno che pratica la castita’ , ma a me sta sul cacchio da secoli , ancor prima , molto prima di averlo , che onore !!!! , presidente del consiglio ……
lasciamo stare la stampa ,che è manovrata ed e’ per i maiali , altrimenti si occuperebbe di cosa ben più serie , e non manca l’ imbarazzo della scelta a proposito ……..
giugno 24th, 2009 at 12:55 pm
Io non sogno ne gogna nè nulla. Come cattolico voglio essere libero di scegliere per me. Dio mi ha creato libero , allora la chiesa non impedisca la mia libertà con leggi truffaldine. Se mi negano la libertà Cristo è morto invano
giugno 24th, 2009 at 2:30 pm
Vedo che si intrecciano (forse è inevitabile) due discorsi che però a me sembra bene distinguere.
Un conto è dire che qualche vescovo manda messaggi politici al Premier: cosa che probabilmente esula dalla missione spirituale e morale del vescovo; però, tutto sommato, meglio se a fatti accertati, non manca loro l’autorità morale per parlare.
Un conto è dire che Repubblica ha scatenato la guerra a Berlusconi, prima di avere delle certezze e, soprattutto, dopo essere stata per decenni l’emblema del “superamento” della famiglia, della morale coniugale, della morale sessuale, di qualsiasi vincolo che non fosse la volontà dei due “contraenti”. Questa è ipocrisia e supponenza: sì, perchè bisogna supporre che siamo proprio imbecilli a non accorgerci che razza di battona sta rimproverando la ragazzina di avere la gonna sopra al ginocchio.
giugno 26th, 2009 at 10:43 pm
L’articolo di Casotto è semplicemente indecente. Non ho mai condivis e non condivido tuttora la cultura permissiva di gran parte della sinistra. Ma questo non può significare chiudere gli occhi davanti al comportamento immorale di un presidente del Consiglio. Mi vergogno di essere governato da un personaghgio del genere. Ma chi lo ha votato aveva “piena avvertenza e deliberato consenso”?
giugno 26th, 2009 at 11:06 pm
ognuno educa i propri figli e vive la propria vita come vuole. se voglio fare sesso per divertimento, usando un profilattico, se la mia compagna, o la ragazza di mio figlio, è informata bene sulla trasmissione di malattie per via sessuale, e protegge lei ed il suo ragazzo.
oppure se non voglio fare sesso se non per la procreazione, con un’unica donna che dovrà, necessariamente, essee mia moglie, se insegnerò queste cose ai figli che verranno o quelli che già ho.
in ambedue i casi, è una scelta personale, che deriva dalle mie esperienze, dalle mie letture, dai miei insegnanti.
la chiesa cattolica non insegna, ma ricatta, come nel caso del fine vita, ad esempio.
se poi riesce ad avere ancor più soldi per le scuole private (di cui il 70% sono gestite dalla chiesa cattolica stessa), in barba alla costituzione italiana, o evitare che si attinga all’8×1000 per i terremotati, allora si può passar sopra alla scarsa moralità pubblica del presidente del consiglio.
mentre a noialtri che non contiamo un granchè per la chiesa cattolica, si dice in ogni momento come e cosa fare nella nostra vita privata, imponendo ai vari governi di legiferare in merito.
ma perchè non andate a lavorare, ma perchè non vendete un paio di stole di ermellino, di calici, di bastoni vescovili dorati, se proprio volete salvare il mondo?
giugno 27th, 2009 at 10:48 am
SIGNOR ROLANDO ……..
I SUOI DISCORSI SONO CHE SI FANNO AL BAR …………
COMINCIAMO DA NOI STESSI PER PRIMI , A DARE UNA PARVENZA DI DIGNITA’ E DECENZA ALLA NOSTRA VITA, PERCHE’ DA COME SCRVE , MI FA CAPIRE CHE HA UNA CONCEZIONE DEL SESSO DEL TUTTO ERRATA …
giugno 27th, 2009 at 10:53 am
.. I SUOI DISCORSI SONO QUELLI CHE SI FANNO AL BAR ….
giugno 27th, 2009 at 4:34 pm
Premessa: Berlusconi deve fare a meno di donne (ammesso che sia vero il rapporto con la D’Addario) e di feste.
La pagliuzza e la trave. Non c’è sporcizia nel clero? Non ci sono preti che vanno a puttano o fanno di peggio?
giugno 28th, 2009 at 5:11 pm
rolando la chiesa cattolica non ricatta nessuno,e se nelle tue e scelte personali e quelle dei tuoi pargoletti ascoltassi quello che ti insegna staresti meglio.in quanto alle amenità che ci racconti…… collegare il cervello prima di lasciare alle mani libero arbitrio di scaricarsi sulla tastiera,ma forse è un impresa solo capirlo per te.
giugno 28th, 2009 at 5:18 pm
caro Raffaele Savigni,verissimo chi ci governa è indecente.
ma Ubaldo CAsotto,se hai letto bene cosa dice ha ragione da vendere con il tuo solito cerchiobottismo e buonismo non si và da nessuna parte,in quanto poi al giornale che ci informa a piene mani degli scandali del premier bè è peggio di lui,è la situazione più ipocrita e scandalosa degli ultimi anni,il paladino delle libertà compresa quella di far fuori una vita “improduttiva” diventa il paladino della moralità”CATTOLICA” più cattolico del papa…….
ma per favore un pò di decenza……..
giugno 28th, 2009 at 6:18 pm
Rolando ma lei è quello di Mai dire Gol? Per come scrive e per quello che scrive, parrebbe davvero all’interno di un programma di cabaret…Mi faccia sapere.Un cordiale saluto
giugno 29th, 2009 at 5:56 pm
Rolando se fai cabaret ritirati: non fai ridere. e non fai informazione. solo povera, poverissima demagogia.
basterebbe farti un giretto in Congo per capire di cosa parlo. La Chiesa non è soldi chiacchiere, ma carità e aiuto efficace ai poveri. La dove passa un missionario c’è sviluppo e speranza.
Un ultima precisazione: la ricchezza della Chiesa l’ho fatta io e i miei fratelli cattolici presenti e passati. E finché la Chiesa persistera ad indicarci il cammino e a tenderci la mano, potremo ancora sperare.
Noi cattolici caro Ronaldo, facciamo sport da letto e lavoriamo e santifichiamo il nostro lavoro. Tu invece non perder troppo tempo a scegliere il colore del profilattico, ma fai pensieri piu elevati, va’.
Salute
luglio 1st, 2009 at 10:35 am
mi permetto di segnalare ” ERESIA DELL’ INFORME ,,
MARTIN MOSEBACH CANTAGALLI 2009 ….. assolutamente de leggere ,
luglio 3rd, 2009 at 1:57 am
Grandissimo Rico. Alla fine della fiera, caro Rolando, noi cattolici siamo uomini a tutto tondo, persone complete che operano.