Il biografo di due pontificati scrive a Palazzo Apostolico

Non sono avvezzo a pubblicare cose che parlino di me. Ma in questo caso faccio un’eccezione. Ho suggerito qualche giorno fa su PalazzoApostolico di comprare il Corriere perché pubblicava un interessante articolo di Vittorio Messori, a mio avviso – a oggi – scrittore e giornalista inarrivabile su questioni vaticane e affini. Lui mi ha risposto. Ecco quanto mi ha scritto (trovate lo stesso testo anche tra i commenti del post a lui dedicato). Paolo
PS: Lo pubblico solo perché non si tratta di una mail privata, ma di un commento di Messori che lui stesso ha reso visibile a tutti su PalazzoApostolico

Caro Rodari,
ho avuto impegni e problemi per cui soltanto ora vedo la ” raccomandazione ” ai tuoi lettori del mio pezzo sul Corriere . Te ne sono grato . Sappi , per qual che conta, che io pure leggo quanto scrivi con interesse e , assai spesso, con partecipazione solidale. Ci fu un tempo in cui , io ” ratizngeriano ” quando era deplorevole esserlo sia nella Chiea che fuori, soffrivo di solitudine tra gli scribi del vaticanismo. E’ confortante scoprire che ora non è più così e persino quelli che mi sbranavano ora rischiano di esagerare in senso contrario . Non è il tuo caso, anche ( beato te ! ) per ragioni anagrafiche. In ogni caso, ancora grazie e l’augurio migliore di far valere le tue doti e la tua prospettiva , che mi conforta, nelle sedi migliori,
Vittorio Messori

Gentile Messori,
grazie di cuore. Nel mio piccolo sono anche io “ratzingerianio”, seppure di lui e del Vaticano me ne occupi soltanto dal non lontano 2004.
Paolo


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  1. Oreste Greco ha scritto il 30 marzo 2009 alle 5:48 pm:

    Gentile Rodari,
    so di essere OT, ma non sono riuscito a trovare una mail cui scriverle, diciamo cosi’, in privato.
    La disturbo per una implorazione: e’ mica a conoscenza di qualche rumor riguardo il successore di Tettamanzi, che ha dato le dimissioni in quanto 75enne, alla diocesi ambrosiana? Mi pare strano che la successione, oramai imminente, alla diocesi piu’ grande del mondo non stia facendo, appunto rumore. E un amico sacerdota mi ha fatto qualceh nome di “papabile” che mi ha fatto drizzare i capelli (il vescovo di Chieti, per intenderci)
    La ringrazio per l’attenzione e mi perdoni per il disturbo.
    Buona giornata

    Oreste Greco


  2. Oreste Greco ha scritto il 30 marzo 2009 alle 5:55 pm:

    Gentile Rodari,

    Chiedo venia, non avevo letto i commenti al post precedente.
    Mi scusi.
    Buona giornata.

    Oreste Greco


  3. Francesco ha scritto il 30 marzo 2009 alle 7:12 pm:

    Messori, Rodari: due grandi!


  4. Francesco73 ha scritto il 30 marzo 2009 alle 9:40 pm:

    Io non sono Rodari, e nemmeno per scherzo oserei in tal caso ritenere lecito parva componere magnis.
    Non saprei dire su Milano, ma in questi giorni ho sentito una ghiotta indiscrezione su…Frascati.

    Messori è un grandissimo apologeta cattolico e anche una persona perbene, ma a mio giudizio non è un vaticanista.
    Che sia anche la sua fortuna?


  5. massimo ha scritto il 30 marzo 2009 alle 10:16 pm:

    ciao Paolo R.grazie della risposta sempre gentile,è sempre un piacere leggerti,quando penso alle successioni penso sopratutto a una che non avviene mai,magari sono l’unico nel mondo cattolico a sperarla,ma la INVOCO !!!! ad avvenire il direttore non cambia mai ???? cos’è come il Papa?è una carica a vita?
    se non sono l’unico qualcuno mi conforti……
    per Vittorio Messori se mai mi leggesse,sappia la mia più profonda stima e sappia pure che l’ho sentito “citato”non da un semplice parrocco(che và sempre bene)ma da un cardinale residenzile molto ma molto ratzingeriano.
    saluti a Paolo e Vittorio.


  6. natan ha scritto il 31 marzo 2009 alle 12:36 pm:

    Forte a Milano?

    C’è chi parla di Ravasi….ma Ratzinger lo vuole acanto a se.

    C’è il nome di quello di Frascati…….e c’è anche Fisichella (speriamo che non si conformi ai milanesi).
    Per i tempi?
    o l’uovo di Pasqua , o il bel dono di Natale. tutto è custodito nel cuore di Benedetto XVI


  7. Francesco ha scritto il 31 marzo 2009 alle 2:06 pm:

    Alla Diocesi di Milano, quando sarà, vedo molto bene Mons.Rino Fisichella.


  8. Francesco73 ha scritto il 31 marzo 2009 alle 3:04 pm:

    Fisichella è troppo “romano” per Milano.
    E’ molto in gamba, l’ho visto due venerdì fa in parrochia da me e – essendo in pochi – ho potuto apprezzarne ancora di più il tratto semplice, cordiale, accattivante e disinvolto, unito ovviamente alla buona dottrina.
    Spero gli trovino presto una collocazione adeguata, ancora miglore di quelle attuali.


  9. massimo ha scritto il 31 marzo 2009 alle 3:10 pm:

    e al posto di Barragan ? in tempi di eutanasia una scelta molto molto delicata.


  10. Francesco ha scritto il 31 marzo 2009 alle 3:51 pm:

    Se non ho capito male, come si fa a dire che per la Diocesi di Milano c’è anche il nome di quello di Frascati se, il Vescovo di Frascati Mons. Giuseppe Matarrese, il 3 giugno prossimo compirà 75 anni.


  11. GOR ha scritto il 31 marzo 2009 alle 4:28 pm:

    Grazie Signor Rodari per la difesa del nostro Santo Padre – e ugualmente al Signor Messori! E uno scandalo che molti di quelli che sarrebbero i primi – Cardinali e vescovi – a venire al suo difesa, non abbiano la fortitudine – oppure la Fede – a farlo. Ma, grazie a voi due, vediamo che ci sono di quelli che prendono coraggiosamente quel responsibilita.


  12. Francesco73 ha scritto il 31 marzo 2009 alle 5:53 pm:

    Francesco, no, c’è un equivoco, direi comico. :-)
    Nessun Matarrese a Milano, dicevo solo che – in mancanza di meglio e se vi accontentavate – io avevo una buona indiscrezione sul prossimo vescovo tuscolano.
    Ma la tengo per me, per rispetto degli interessati, delle procedure di nomina (qualsiasi sia l’esito) e per antica amicizia verso don Giuseppe, parroco romano della mia infanzia e adolescenza.


  13. raffaele savigni ha scritto il 31 marzo 2009 alle 7:53 pm:

    Perchè mons. Bruno Forte (vescovo di Chieti) fa drizzare i capelli a qualcuno? A me sembra un bravo pastore e teologo. Io lo vedrei bene a Milano o in qualche incarico romano prestigioso.


  14. massimo ha scritto il 31 marzo 2009 alle 8:21 pm:

    bravo raffaele,aggiungo un pettegolezzo di spessore,bruno forte è molto vicino al Papa teologicamente (si è fatto seguire da Ratzinger nei suoi corsi di studio),da cardinale lo ha anche ordinato personalemnte vescovo.


  15. Giuseppe ha scritto il 31 marzo 2009 alle 9:18 pm:


  16. Luisa ha scritto il 1 aprile 2009 alle 10:24 am:

    Posso solo immaginare la delusione di Benedetto XVI di fronte all`opposizione spietata e attiva di Mons. Forte al Motu Proprio Summorum Pontificum.
    È un buon pastore colui che opponendosi alla volontà del Papa, priva dei fedeli cattolici di un diritto che è stato loro concesso?
    È un buon pastore colui che interveiene presso i gestori di uno dei siti cattolici più stimati e seri, Maranatha, affinchè tolga dalle sue pagine ogni riferimento al Messale tradizionale di S.Pio V?
    È u buon pastore colui che non sostiene il Santo Padre nella sua intenzione di fare tutto il possibile per far rientrare la FFSPX e operare così per l`unità della Chiesa?
    È un buon pastore colui che, così facendo, rema contro le intenzioni del Papa?
    Per voi non lo so, per quel che mi riguarda, e su questi punti, io direi di no.


  17. vittorio ha scritto il 1 aprile 2009 alle 10:56 pm:

    vi invito a leggere per pura curiosità ” TRADIZIONE IL VERO VOLTO ,, chi sono e cosa pensano gli eredi di LEFEBVRE di ALESSANDRO GNOCCHI e MARIO PALMARO ed. SUGARCO … è uscito da poco e si legge tutto di un fiato giusto per constatare che non sono nè paria nè demoniaci nè tantomeno un cancro per la CHIESA !!!!!!!!!!!!! ……………..


  18. per Francesco73 ha scritto il 15 aprile 2009 alle 10:28 am:

    Francesco73… mi fai stare sulle spine! chi è il successore di mons. matarrese? google non mi aiuta…