Se un cardinale decide di inginocchiarsi davanti alla Regina d’Inghilterra

Oggi il Times dedica un lungo pezzo al cardinale Cormac Murphy-O’Connor e alla sua decisione di entare nella Camera dei Lords. Della cosa, però, ne aveva già parlato una settimana fa Italia Oggi.
Siccome la notizia è notevole e non credo domani riesca a scriverne sul Riformista, vi propongo questo bel pezzo del giornale diretto da Franco Bechis (Italia Oggi, appunto).

Sono giorni di tempesta in Vaticano. Soprattutto a motivo delle innumerevoli disobbedienze al Pontefice manifestatesi in modo evidente in seguito al caso Richard Williamson, uno dei quattro vescovi lefebvriani a cui Benedetto XVI ha revocato la scomunica e che ha sostenuto recentemente tesi negazioniste sull’Olocausto.
Tra le innumerevoli disobbedienze, potrebbe a breve rendersi manifesta quella di un porporato di potere, ovvero il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, arcivescovo di Westminster (Gran Bretagna) e presidente della conferenza episcopale d’Inghilterra e del Galles.
Murphy-O’Connor, il prossimo agosto, compie 77 anni. E, dunque, supera di due anni l’età pensionabile. E, consapevole che il futuro per lui altro non sarà altro che una pensione onorevole, pare stia lavorando per arrivare a un posizionamento storico, ovvero l’entrata in pompa magna nella Camera dei Lord. Una svolta epocale visto che, al suo interno, vi risiedono sì alcuni vescovi, ma sono anglicani e, dunque, sottomessi all’autorità della Regina: i componenti della Camera dei Lord sono attualmente 747, 92 ereditari mentre gli altri sono nominati o elettivi. Nello specifico: 28 Lord giudiziari (Law Lords), 25 Lord spirituali (arcivescovi e vescovi della Chiesa anglicana) e 602 Lords vitalizi nominati dal Sovrano su indicazione del governo.
Entrare nella camera dei Lord per un vescovo cattolico rappresenta uno smacco per Roma difficilmente rimarginabile. È vero: i rapporti tra Canterbury e Roma, negli ultimi tempi, si sono fatti distesi a motivo dell’aiuto che il Vaticano intende dare alla comunione anglicana a rischio di scisma a motivo di alcune decisioni liberal prese dalle sue gerarchie. Ma di qui a permettere che un principe della Chiesa pieghi la testa dinnanzi alla regina è davvero troppo.
Ma, del resto, le disobbedienze di Murphy-O’Connor sono quasi quotidiane. L’ultima, più che una disobbedienza, è un’invettiva contro Benedetto XVI senza precedenti. È stato proprio l’arcivescovo d’Inghilterra, infatti, a criticare pesantemente il Papa per la questione dei lefebvriani: in una lettera al Rabbino Jonathan Sacks, Murphy-O’Connor ha espresso «vivo rimpianto» per la decisione di revocare la scomunica a Williamson. In sostanza, il porporato si è voluto scusare con il Rabbino per il comportamento del Papa. Proprio così. E la cosa è stata notata in Vaticano dove non è sconosciuta la volontà del cardinale di raggiungere prima della pensione la Camera dei Lord. Probabilmente le sue uscite contro il Papa sul caso Williamson a questo mirano: a mostrarsi critico verso Roma prima di compiere il grande passo verso la Regina.
A conti fatti la Santa Sede ha due sole contro mosse possibili: imporre al porporato obbedienza e, nel contempo, sostituirlo con una personalità più fedele e in linea col Pontefice. Altrimenti l’esempio negativo di Murphy-O’Connor potrebbe contagiare anche altri presuli inglesi e ingenerare confusione tra i fedeli.


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  1. raffaele savigni ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 5:46 pm:

    Non condivido questo attacco ad un cardinale. Perchè enmtrare (eventuialmente) nella Camera dei Lords dovrebbe significare “gernuflettersi dinanzi alla regina” e rinnegare (così sembra voler dire il posty) la sua identità cattolica? Non potrebbe essere interpretato come un gesto ecumenico? Non mi pare che il cardinale debba farsi amnglicano per questo; e del resto il principe Carlo ha già auspicato da tempo che la monarchia inglese rununzi al ruolo di “capo della Chiesa d’Inghilterra”.
    Che poi nella Chiesa (che non è una caserma) si possano esprimere anche valuitazioni diverse su questioni pastorali lo ha riconosciuto anche il card. Sodano.


  2. Francesco73 ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 6:39 pm:

    Odio la Chiesa-caserma, ma nessun cardinale può arrivare al punto di compiere un atto (non esprimere un’opinione) in aperta disobbedienza da Roma.
    Se ciò accade, occorre destituirlo, senza tanti complimenti.
    Bisogna vedere come si fa.
    Il Codice che dice?


  3. massimo ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 8:57 pm:

    LA TESI SOSTENUTA DALL’ARTICOLO è ASSURDA.AL LIMITE DEL DEMENZIALE,è UN PREAVVISO PER MONTARE UN CASO DI NUOVO DISCREDITO AL PAPA BENEDETTO.
    è UN VERO E PROPIO TEOREMA.


  4. massimo ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 9:00 pm:

    PROPONGO QUESTO ARTICOLO INVECE CON QUESTA TESI


  5. massimo ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 9:00 pm:

    Roma, 27 feb – Per la prima volta dai tempi dello ‘scisma’ di Enrico VIII e della conversione della Gran Bretagna al protestantesimo, un cardinale cattolico sara’ nominato Pari del regno di Gran Bretagna e potra’ sedere nella Camera dei Lord britannica. Il ‘papista’ (come per secoli sono stati sprezzantemente chiamati i cattolici Oltremanica) prescelto e’ il card. Cormac Murphy-O’Connor, che dovrebbe lasciare entro l’anno per raggiunti limiti di eta’ la carica di arcivescovo di Westminster.

    L’anticipazione arriva dal Times ed era stata adombrata direttamente dal premier Gordon Brown in un’intervista al settimanale cattolico The Tablet. Per i servizi resi al paese da O’Connor, aveva spiegato Brown, la possibilita’ di un suo ingresso tra i Lord sara’ oggetto di ”future discussioni”.

    Brown e’ stato recentemente ricevuto con grandi onori in Vaticano da papa Benedetto XVI e il confeirmento dell’onorificenza al cardianle potrebbe essere stato uno degli argomenti discussi. Murphy O’Connor non e’ molto amato dai circoli cattolici tradizionalisti, che gli rimproverano di essere troppo ‘liberal’ ma, forse per questo, gode di grandissima stima in Inghilterra, anche tra i non cattolici.

    L’arcivescovo di Westminster, secondo Brown, ”ha mostrato non solo grande modestia, ma anche grande sensibilita’ nel rappresentare i diversi sentimenti delle persone all’interno della Chiesa. E’ rispettato in tutto il mondo per il suo interesse nello sviluppo internazionale. Ha mostrato grande leadership su problemi come la poverta’, per la quale la gente guarda alla Chiesa per cercare una guida. Ha mostrato grande integrita’ nella sua carriera da cardinale, e cio’ gli e’ valso il rispetto della gente, al di la’ della Chiesa cattolica, e in tutto il Paese”.

    Nella Camera dei Lord siedono di diritti 26 prelati anglicani, i Lord ‘spirituali’. Il card. Murphy-O’Connor, se verra’ veramente gli sara’ offerto un posto nella Camera alta della monarchia britannica, avra’ pero’ bisogno di una speciale dispensa da papa Benedetto XVI per accettare l’incarico. Per il Times, il suo eventuale ingresso nell Camera dei Lord rafforzera’ il ruolo crescente della Chiesa cattolica nel dibattito politico britannico, specialmente su temi come eutanasia, adozione da parte delle coppie gay, scuole cristiane ed aborto.


  6. stefano ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 9:16 pm:

    vorrei ricordare che la chiesa cattolica d’inghilterra gode di migliore salute rispetto a quella anglicana,vi è una continua emmoraggia da parte degli anglicani tradizionalisti verso la chiesa cattolica che li accoglie in accordo e non in disaccordo con le gerarchie angliacane,questo il grande pregio,assieme alle scuole cattoliche e al dialogo teologico,e l’azione sociale per le fascie povere,la chiesa cattolica d’inglilterra è percepita dagli anglicani come già tradizionalista,depositaria della antica tradizione apostolica e sopratutto smarcata dalla politica,è molto aprezzata per essere”contro corrente”rispetto al pensiero conformista del”mondo”.


  7. stefano ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 9:18 pm:

    per essere lord è ovvio che il cardinale deve non essere più pastore ma solo cardinale.


  8. luka ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 10:39 pm:

    ecco cosa afferma sul Time il cardinale O’Connor……..
    il cardinale ha detto che «il più grande pericolo per noi (cattolici) è credere ciò che la cultura secolare vuole che noi crediamo, ovvero che siamo sempre meno influenti e in declino. Io credo che la Chiesa abbia una vita vigorosa, e che abbia un ruolo cruciale da giocare nella nostra società, più importante che in qualsiasi altro momento
    della storia recente».


  9. massimo ha scritto il 27 febbraio 2009 alle 10:43 pm:

    Roma, 27 feb – Per la prima volta dai tempi dello ‘scisma’ di Enrico VIII e della conversione della Gran Bretagna al protestantesimo, un cardinale cattolico sara’ nominato Pari del regno di Gran Bretagna e potra’ sedere nella Camera dei Lord britannica. Il ‘papista’ (come per secoli sono stati sprezzantemente chiamati i cattolici Oltremanica) prescelto e’ il card. Cormac Murphy-O’Connor, che dovrebbe lasciare entro l’anno per raggiunti limiti di eta’ la carica di arcivescovo di Westminster.

    L’anticipazione arriva dal Times ed era stata adombrata direttamente dal premier Gordon Brown in un’intervista al settimanale cattolico The Tablet. Per i servizi resi al paese da O’Connor, aveva spiegato Brown, la possibilita’ di un suo ingresso tra i Lord sara’ oggetto di ”future discussioni”.

    Brown e’ stato recentemente ricevuto con grandi onori in Vaticano da papa Benedetto XVI e il confeirmento dell’onorificenza al cardianle potrebbe essere stato uno degli argomenti discussi. Murphy O’Connor non e’ molto amato dai circoli cattolici tradizionalisti, che gli rimproverano di essere troppo ‘liberal’ ma, forse per questo, gode di grandissima stima in Inghilterra, anche tra i non cattolici.

    L’arcivescovo di Westminster, secondo Brown, ”ha mostrato non solo grande modestia, ma anche grande sensibilita’ nel rappresentare i diversi sentimenti delle persone all’interno della Chiesa. E’ rispettato in tutto il mondo per il suo interesse nello sviluppo internazionale. Ha mostrato grande leadership su problemi come la poverta’, per la quale la gente guarda alla Chiesa per cercare una guida. Ha mostrato grande integrita’ nella sua carriera da cardinale, e cio’ gli e’ valso il rispetto della gente, al di la’ della Chiesa cattolica, e in tutto il Paese”.

    Nella Camera dei Lord siedono di diritti 26 prelati anglicani, i Lord ‘spirituali’. Il card. Murphy-O’Connor, se verra’ veramente gli sara’ offerto un posto nella Camera alta della monarchia britannica, avra’ pero’ bisogno di una speciale dispensa da papa Benedetto XVI per accettare l’incarico. Per il Times, il suo eventuale ingresso nell Camera dei Lord rafforzera’ il ruolo crescente della Chiesa cattolica nel dibattito politico britannico, specialmente su temi come eutanasia, adozione da parte delle coppie gay, scuole cristiane ed aborto


  10. kostas ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 12:25 pm:

    Bravo Rodari, Murphy O’Connor è sempre più marcatamente scismatico. Che abbracci la regina e la sua fede (in che cosa crede, poi?) e lasci Westminster in mani migliori, in grado di tutelare la salute delle anime più che gli interessi politici.
    Ma mi chiedo: questa gente che difende Murphy vorrebbe o accetterebbe in parlamento Ruini? Ma siamo alla follia…


  11. Lorenzo ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 12:32 pm:

    IL fatto che O’Connor divenga pari d’Inghilterra non mi sembra una tragedia. Evidentemente l’uomo non sembra il tipo da accettare senza lottare la posizione di pensionato, e probabilmente ha questa ambizione, ma sono proprio curioso di vedere se dopo gli schiaffi da lui dati al Papa, BXVI sarà così caritatevole da garantire la necessaria dispensa.


  12. giovanni ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 1:16 pm:

    a ben vedere nell’etere ci sono diverse interpretazioni della cosa,di certo è che B.XVI accetta le dimissioni dei cardinali intorno ai 76-77 anni,ci siamo dunque.e il cardinale può benissimo diventare un lord e questo non significa che si inchini alla regina,significa che il cattolicesimo in inghilterra gode di stima e di rispetto.
    quello che scrive massimo qui sopra mi sembra molto significativo.


  13. kostas ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 4:10 pm:

    Bene, allora propongo Ruini senatore a vita! E via col vento!


  14. Anonym ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 7:23 pm:

    “Murphy O’Connor non e’ molto amato dai circoli cattolici tradizionalisti, che gli rimproverano di essere troppo ‘liberal’…”

    A proposito di UK’s “circoli cattolici tradizionalisti” -e relativa blogosfera- , vi segnalo (per sdrammatizzare un pò) :

    http://wdtprs.com/blog/2009/02/his-hermeneuticalness20/

    :D


  15. Anonym ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 7:29 pm:

    [Nauralmente, quello messo sul blog di Fr. Z. è un simpatico fotomontaggio -diversi 'trads' scherzano circa una (im)possibile nomina di Fr. Tim a successore di Murphy O'Connor..- . La foto originale, comparsa sul blog di padre Finigan, è :

    http://the-hermeneutic-of-continuity.blogspot.com/2009/02/god-bless-our-pope.html ]


  16. Anonym ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 7:41 pm:

    [Già che "siamo a Londra" , segnalo, STREPITOSO :

    http://the-hermeneutic-of-continuity.blogspot.com/2009/02/bus-slogan-generator.html

    (..e buon divertimento! :) ]


  17. giovanni ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 8:22 pm:

    kostas
    la società inglese e la sua storia sono diversi da quella italiana,la tua frase è un pò qualunquista.
    il capo della chiesa inglese è il sovrano…..la camera dei lords è una rappresentanza del popolo,diventare lord per un cardinale cattolico cittadino inglese del regno inglese significherebbe che la società inglese riconosce un posto di dignità positiva e di piena cittadinanza alla chiesa cattolica inglese.


  18. Belgio ha scritto il 28 febbraio 2009 alle 9:09 pm:

    La notizia data sul giornale The Times parla di una necessaria approbazione del Papa a questa nomina, e anche del incontro tra il Papa e il Presidente del Consiglio Gordon Brown…
    http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/faith/article5811976.ece


  19. Francesco73 ha scritto il 1 marzo 2009 alle 11:16 am:

    La Chiesa non deve farsi coinvolgere coi suoi esponenti gerarchici nella vita delle istituzioni come tali.
    Sono contrario a preti eletti o nominati in qualsivoglia assemblea parlamentare o politica, la commistione tra trono e altare danneggia il secondo, che sta su un altro ordine.
    Se poi, per ragioni tutte tipiche di una situazione particolare, si ritiene che sia utile, giusto, conveniente, opportuno ricevere tale riconoscimento, allora si può fare, ma solo dopo un attentissimo discernimento affidato alla Santa Sede.
    Messa così, tanti auguri al Lord Murphy O’Connor, sulla persona del quale io non ho nulla da dire.


  20. kostas ha scritto il 1 marzo 2009 alle 11:33 am:

    La chiesa cattolica non ha bisogno del riconoscimento di uno stato anglicano, che peraltro sembra impegnato in una campagna di distruzione della morale prima in Europa (alla pari con la Spagna di Zapatero). E’ vissuta ed è riuscita a proliferate nonostante l’avversione e la persecuzione di questo stato, dei suoi sovrani e degli anglicani. Riuscirà a sopravvivere e a crescere fin quando questo stato non abbandonerà questa posizione scismatica ed eretica e non diventerà laico (o – perchè no? – cattolico).
    p.s. perchè il Senato non rappresenta il popolo italiano?


  21. massimo ha scritto il 1 marzo 2009 alle 3:20 pm:

    molto interesante quello che dici Kostas.
    personalmente ritengo che che l’avversione e la persecuzione danneggino solo all’inizio una chiesa,ma poi la rinforzano e la fanno crescere,nel caso inglese in maniera particolare,è noto infatti che molti anglicani si fanno cattolici perchè ritengono ormai priva di senno la loro chiesa.troppo secolarizzata.inoltre il “cattolicesimo” spesso viene ritenuto ormai l’unica “istituzione”capace di contrapporsi al pensiero debole e ricco di valori anche solo umani,ancor prima di valori religiosi.


  22. guglielmo ha scritto il 1 marzo 2009 alle 7:50 pm:

    verissimo,ormai è tanti anni che in inghilterra la Chiesa Cattolica sta acquistando sempre + credibilità..sono finiti i tempi dei papisti.
    se poi si pensa a cosa è diventata la Chiesa Anglicana..donne prete e vescovo,gay che convivono ugualmente..si sta creando una spaccatura pazzesca,e tanti fedeli con i loro sacerdoti passano armi e bagagli alla Chiesa di Roma,molta impressione credo abbia fatto poi la conversione al cattolicesimo di Tony Blair,che tra l’altro è stato un vero signore,ovvero l’ha ufficializzata quando è scaduto il suo mandato.
    il fenomeno Inghilterra è molto interessante,sarebbe bello se Rodari potesse approfondirlo,magari con l’aiuto di qualche esperto di cattolicesimo inglese..


  23. Anonym ha scritto il 2 marzo 2009 alle 2:45 pm:

    Approposito di “inginocchiarsi davanti”: secondo voi – chiedo, davvero, senza pre-concetti – con la sua odierna decisione

    ( “Il Santo Padre ha dispensato il Rev.do Mons. Gerhard Wagner dall’accettare l’ufficio di Vescovo Ausiliare di Linz (Austria).”

    http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/23490.php?index=23490&lang=it )

    , la Santa Sede si è “inginocchiata” davanti a WirSindKirche??


  24. Anonym ha scritto il 2 marzo 2009 alle 2:48 pm:

    [Comunque, se qualche 'Vatican official' sta leggendo qui: suggerisco come posto interessante in Curia romana, per Mons. Wagner, quello di Segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia -resosi vacante di recente.]


  25. massimo ha scritto il 2 marzo 2009 alle 3:20 pm:

    non credo che il papa si inginocchi se non davanti alla croce.
    ha dispensato wagner per servizio alla chiesa,così come ha tolto le scomuniche ai tradizionalisti,la santa sede viene sempre vista solo in un ottica mondana di potere,si dovrebbe invece cercare sempre l’ottica almeno della fede.dimentichiamo sempre questo.


  26. Anonym ha scritto il 2 marzo 2009 alle 3:39 pm:


  27. stefano ceccanti ha scritto il 2 marzo 2009 alle 8:38 pm:

    Caro Rodari, l’istituzione bimillenaria nel caso wagner ha fatto prevalere la sua tradizionale saggezza. Come avevo detto tempo fa nella patria del caso Groer non si poteva fare diversamente: riconoscere un errore era una questione di ripristinare una credibilità, a prescindere dalle campagne di opinione di questo o quel gruppo. Fermo restando il carattere gerarchico della Chiesa, il rapporto coi fedeli non può essere una varibile indipendente.


  28. Paolo Rodari ha scritto il 2 marzo 2009 alle 8:53 pm:

    Caro Stefano, credo che questa accettazione del papa diventi un precedente pericolosissimo, come fu col caso Wilegus. A prescindere dall’opionine che si ha su Wielgus come su Wagner, di questo passo ogni conferenza episcoplae potrà di fatto costringere il Papa a tornare su una decisione presa. Per me è un fatto gravissimo.


  29. raffaele savigni ha scritto il 2 marzo 2009 alle 9:03 pm:

    Non credo che sia un precedente pericoloso. Credo che l’”incidente” richiami la necessità di una rivalutazione del ruolo delle conferenze episcopali e del “sensus fidei” dei fedeli.
    La Chiesa deve guardare alla sostanza, senza pensare troppo a “salvare la faccia”, come fanno i potenti di questo mondo.


  30. Francesco73 ha scritto il 2 marzo 2009 alle 10:52 pm:

    La preoccupazione di Rodari la condivido, anche se io sono meno papista di lui.
    Non è che possiamo far dimettere un vescovo tutte le volte che qualche gruppo – più o meno forte o coperto dalla stampa – comincia a protestare.
    Una ragione in più però – ed è su questo che mi pare si sia riflettuto poco – perchè Roma stia attenta con le nomine.
    Al mio amico Anonym dico che al Consiglio della Famiglia c’è bisogno di persone molto equilibrate e in grado di farsi ascoltare.
    Anche lì mi pare stiano ancora trovando la via di mezzo tra il troppo di prima e il troppo poco di adesso.
    Non credo che Wagner rappresenterebbe la voce giusta.


  31. giovanni ha scritto il 3 marzo 2009 alle 1:06 am:

    sì direi che il fatto è grave in quanto il sondaggio che ha tirato fuori il nome Wagner non è stato fatto bene e quindi è stato suggerito al papa non tutto,cioè nominando il tale si corre il tal rischio e via discorrendo.
    le spese ne fà il papa per una colpa che non ha.
    il vescovo di linz dov’era?che ha suggerito?voleva lui wagner,che rosa di nomi è stata fatta?
    ecco in questa fase non si deve più sbagliare.
    daccordissimo con raffaele savigni qui sopra ma aggingerei oltre al 2sensus fidei”della base della chiesa occorre anche essere “scaltri come serpenti”nello stare con la base della chiesa,e poi è ora che la gerarchia impari a saper destreggersi dalle assurde e meschine campagne di stampa che montano e fomentano il popolo su casi che non esistono,amplificando problemi non reali per ottenere l’intimidazione della chiesa,questo usare i media come si vede in questi mesi odora di quel venticello che spirava in germania a cominciare dalla seconda metà degli anni 30,è un brutto modo di fare questo,sintomo che i media e i giornalisti sono in ginocchio a certi poteri.
    occorre studiare da parte della chiesa il metodo che in questi anni ha applicato il gran massone scalfari,e in questi mesi quello che ha fatto micro-mega e chi era dietro attorno e sopra all’intoccabile signor beppino……..capito come fanno bisogna trovare gli anticorpi.
    vedrete,fra qualche tempo,le foto del signor peppino della povera eluana……..vedrete non è finita,e se qualcuno mai fosse anche colto si vada a ricordare cosa e come facevano i massoni francesi contro la chiesa e la religione tra la fine ottocento e inizio novecento,la storia si ripete,la storia insegna.


  32. Anonym ha scritto il 3 marzo 2009 alle 2:56 am:

    Caro Paolo e cari amici: volete tre esempi di scelte episcopali ‘impopolari’ (almeno rispetto al mainstream) recenti, che sono andate in porto, nonostante tutto?

    (Ricordo inoltre che sia Wagner che Wielgus si sono dimessi loro stessi)

    In Francia: Aillet , a Bayonne.

    http://cordialiter.blogspot.com/2008/10/un-discepolo-del-cardinale-siri-alla.html

    In Polonia: Glodz, a Danzica

    (non ostante, fra l’altro, Lech Walesa :


    http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/11/Walesa_sulle_barricate_per_vescovo_co_9_080411137.shtml )

    In Svizzera: Huonder, a Coira

    http://www.swissinfo.ch/ita/prima_pagina/detail/Accoglienza_tiepida_per_il_nuovo_vescovo_di_Coira.html?siteSect=105&sid=8006791&cKey=1183997070000&ty=st


  33. Anonym ha scritto il 3 marzo 2009 alle 3:00 am:

    Francesco73, visto che a differenza di Paolo (e mia), sei ‘meno papista’ , ti segnalo l’ultimo post del blog ‘Incompiutezza’ (credo di -frequente commentatore sul blog di Accattoli- Matteo) :

    http://incompiutezza.wordpress.com/2009/03/02/chiesa-papa-mgr-wagner-si-poteva-evitare-vaticano-isolato/


  34. vittorio ha scritto il 20 marzo 2009 alle 1:11 pm:

    in risposta la SIG. RAFFAELE SAVIGNI E FRANCESCO 73
    ” LA CHIESA NON E’ UNA SOCIETA’ DEMOCRATICA ,, PP GIOVANNI PAOLO II
    NON C’ E’ PROPRIO BISOGNO DI ENTRARE NEL PARLAMENTO DEL REGNO UNITO .. NEL NOME DI UN ”GESTO ECUMENCO ,, …. CHE PAROLACCIA …. ODIO ANCH’ IO LA CHIESA CASERMA … ED I MILITARI .. MA LA CHIESA E’ UNA GERARCHIA …. RITENGO L’ OBBEDIENZA LA SUPREMA FORMA DI LIBERTA’ QUANDO SI E’ CONSAPEVOLI DEI VALORI E PRINCIPI CUI SI E’ PRESTATI FEDE …. FAR PARTE DELLA CHIESA , MI CHIEDO , E’ STATO ORDINATO DAL DOTTORE A CERTA GENTE !?!?!?! SODANO E’ UNA FIGURACCIA .. NESSUNA FIDUCIA E SIMPATIA DA PARTE MIA .. E’ ANCORA POTENTE E AGISCE … SECONDO ME ….
    SBAGLIO O GIOCAVA A TENNIS CON PINOCHET QUANDO ERA NUNZIO APOSTOLICO IN CILE !?!? QUALCUNO ME LO CONFERMI ….. O ‘ CONNOR FIGURA TETRA ….. HA RIFIUTATO LA MESSA IN LATINO ALL’ ALTARE DI WESTMINSTER CREDO E UN FATTO MOLTO GRAVE , SI E’ SCUSATO A PRIORI COL RABBINO BRITANNICO PER LA VICENDA LEGATA AI ” LEFEVRIANI ,, UN COMPORTAMENTO DA FAR TREMARE I POLSI , LE DUE COSE COMBACIANO IN PIENO E LA DICONO LUNGA , MOLTO ….. NE VEDREMO BELLE .. TEMPO AL TEMPO …. SONO STATI PIU’ VICINI GLI EBREI AL PAPA PER L’ ORRIBILE VICENDA WILLIAMSON … ORRIBILE PER COME SI E’ COMPORTA
    UNA CERTA PARTE DELLA CHIESA . E NON WILLIAMSON IN SE ,,, CHE HA FATTO OSSERVAZIONI PERSONALI !!!!! E MOLTO PROBABILMENTE NON CI STA CO A’ CAPA ,,, COME AFFERMA ANCHE COSSIGA — SIG. RODARI STO RILEGGENDO VIA VIA I SUOI ARTICOLI ………. E VERAMENTE C’ E’ DA CADER DALLA SEDIA …….. LA RINGRAZIO SEMPRE E LA SOSTENGO ……