Timothy Dolan da Milwaukee a New York
23 febbraio 2009 -
L’avevo scritto sul Riformista lo scorso 13 febbraio. E la cosa si è prontamente avverata: Timothy Dolan, 58 anni, già direttore del North american college di Roma e arcivescovo di Milwaukee, è il nuovo arcivescovo di New York. Il Papa l’ha nominato quest’oggi. Domani scriverò di lui: come è perché è stato “portato” a New York. Intanto, buon lavoro, monsignor Dolan.
QUI trovate un servizio di una tv di Milwaukee con due mie dichiarazioni.
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Eh, Paolo… ennesimo caso di “from your lips to God’s ear” rodariano..
Va bene, ma ti faccio una domanda che sta a cuore ad Anonym: questo Dolan si intende di politica?
Ha visione e senso delle cose?
E’ tatticamente abile?
Tiene la scena?
per Francesco: domai ne scrivo e rispondo alle “domande” che stanno a cuore ad Anonym. Ciao
;D
[Comunuque, te lo assicuro: Dolan era il candidato più 'francescosettantaterzo'che ci fosse.. Io ovviamente avrei preferito- fosse stato libero- un Burke. O Finn di Kansas City -ma non Chaput, non so perchè.. e neanche Myers (comunque settantaterzo..ma in manera un pò diversa) . Forse Lori, sì. Però, si sono scansati -fra l'altro- un delfino del buonanima liberal Bernardin, come Gregory, e il marziale pupillo domenicano di Sodano, Broglio..]
Mmh…allora Dolan piace ‘a grandi e piccini’.. Diversi tradizionalisti non sono delusi dalla nomina , ma… comincio a preoccuparmi per quanto il “tabletista” (direbbe Thompson) Rocco Palmo adula il nuovo arcivescovo di New York.
Fra parentesi, nel suo blog trovate una foto ultra-significativa su chi va e chi viene a NY :
http://whispersintheloggia.blogspot.com/2009/02/gotham-past-gotham-future.html