Lasciando morire Eluana si è tradita la volontà popolare
10 febbraio 2009 -
Secondo me, dalla triste vicenda della povera Eluana Englaro, chi ne esce male è il Quirinale.
Cosa è successo esattamente? È successo che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in virtù del mandato che gli ha conferito il popolo italiano circa un anno fa, ha fatto un decreto legge volto a salvare Eluana. L’ha fatto nel nome del popolo italiano perché il popolo italiano lo ha democraticamente eletto. Il Quirinale, invece, ha respinto il decreto senza tener conto del fatto che Berlusconi glielo mandava nel nome del popolo che lo ha eletto. Il Quirinale ha agito secondo i suoi poteri ma ha tradito la volontà popolare.
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La “volontà popolare” è un’espressione piuttosto sfuggente, soprattutto in questo triste caso. Certo è che anche a sinistra non tutti si sono dichiarati così convinti che Napolitano sia stato costituzionalmente ineccepibile.
Si veda su http://www.landino.it come Ragusa bacchetta Ceccanti al riguardo.
http://www.landino.it/commenti.php?id=401
Leggere i commenti in ordine cronologico dal basso verso l’alto.
Se un decreto legge del governo non lede i principi costituzionali, è da intendedere in senso lato come espressione della volontà popolare. poi certo, c’è nel popolo italinao chi la opensa dioversamente, ma il governo è stato eletto legittimamente
L’inquilino del Quirinale è uscito in un certo senso pulito dalla vicenda Eluana, la sinistra prima che la “cosaccia” prendesse una brutta piega, ha inviato i suoi scudieri nelle piazze per difendere il “compagno” presidente.
Al contrario i cattolici, hanno preso la via dello scappare , politici, comi, sottosegretari e tutto quanto enl parlamento enei palazzi è di aria cattolica, come nella vecchia republica ha avuto l’ordine di alzare il tono della laicità dello Stato Repubblicano, facendo per l’ennesima volta il grande favore ai laicisti, ai pro porta pia, ai radicali, agli atei e naturalmente agli ex compagni.
Di questo la sinistra ne terrà conto e ringrazierà i parlamentari cattoli ci magari a posteriori con il solito editoriale su Unità, liberazione e manifesto.Dirà che il popolo dei cattolici è un popolo ormai maturo che sa anteporre la laicità dello Stato agli ordini dei vescovi.
NON E’ COSI’ , molti DI NOI CATTOLICI , CI RENDIAMO CONTO CHE QUESTI POLITICI PSEUDO CATTOLICI NON CI RAPPRESENTANO E NON RAPPRESENTANO IL NOSTRO MODO DI PENSARE DAVANTI A QUESTI FATTI SCONVOLGENTI.
Se gli italiani onesti , fedeli alla tradizione cattolica, abbiamo dovuto subire questo atto dal compagno presidente, pensiamo che questo compagno, quando alla fine della suo percorso terrno, quando l’Italietta darà l’estemo saluto tra saluti , ecortesi, e discorsi pieni di retorica egli dovrà dire:
Quando Signore ti ho visto affamato e non ti ho dato da mangiare, ti ho visto assetato e non ti ho dato da bere?……”
Sappiamo il Signore cosa risponderà…….
ma nella sua infinita misericordia……….
Paolo, non so sei d’accordo, ma credo che da oggi in poi – dopo quanto avvenuto – ciascun cattolico e ciascun ateo o agnostico curanti del diritto naturale, dovranno tenere conto delle evidenti responsabilità istituzionali di questa vicenda. Credo che da oggi la il segno di confine tra chi è per la vita e chi contro la vita, sarà maggiormente evidente anche a livello di partiti e coalizioni. Per quanto criticabili entrambi gli schieramenti in tante occasioni, questa vicenda ci dice quale coalizione e quali uomini potevano salvare una vita e quale no. Quale coalizione e quali uomini, sebbene in limine, abbiamo fatto il possibile per salvare una vita. Quale coalizione e quali uomini abbiano considerato il diritto al servizio dell’uomo, e non il suo carnefice. Oggi più che mai la disumanità di una ideologia ha mostrato tutta la sua crudeltà. Dio li perdoni. Ma noi, in terra, non dimenticheremo.
Faccio osservare a Paolo Rodari che, annullando gli effetti di una sentenza della Cassazione passata in giudicato e pertanto inappellabile, il decreto legge avrebbe violato la Costituzione.
Questo è un fatto inoppugnabile al quale, per dovere d’ufficio, il presidente della Repubblica non poteva dar corso. Ciò non mette in discussione che il governo sia stato eletto legittimamente. Eletto legittimamente, ma non per questo abilitato a violare la Costituzione.
Queste sono nozioni che a Paolo Rodari certamente non occorre ricordare; stupisce quindi l’asserzione “se non lede”, ipotesi non applicabile alla crudele circostanza.
Caro Tito,
nella speranza che il tuo nome, sia stato imposto dalla nobile tradizione cristiana(Tito compagno di paolo e destinatario di una bella lettera) e non come omaggio a quel tizio compagno e mandante delle Foibe, i cavilli di sentenze e costituzione ci hanno stancato davanti a quello che è successo.
A proposito Tito a parma è nato il primo tribunale per i diritti degli animali , su inziativa
che vergogna Tito, mentre abbiamo mandato a morire Eluana , ci preoccupiano dei diritti dei nostri gatti, cani, canarini , serpenti etc……….
Grazie Tito delle tue corrette osservazioni. Credo però che lasciar morire una donna con un atto di eutanasia sia un gravissimo attentato alla nostra costituzione, molto puiù grave di un decreto legge che annullava gli effetti della sentenza.
Vedi Tito, quando il diritto manda a morire un innocente, forse bisogna riflettere se sia un buon diritto. Te lo dice un giurista.
Quando sarà resa pubblica l’autopsia sarà di dominio pubblico la vostra ipocrisia nel diffendere un pezzo di carne che respirave e con un cuore che batteva..niente meno che una macchina,ancora in funzione ma senza più inteletto e senza più il libero arbitrio che è condizione necessaria perchè vita possa esistere..o no?
Il cervello della Schiavo si è dimezzato…non aveva più alcuna funzione vitale ad eccezzione di quelle che governano il sistema nervoso autonomo…che sono per “costruzione” completamente slegate dalla parte senziente.
Provate a voler che il vostro cuore non batta più…dite alla vostra testolina contenente il cervellino..ok voglio morire..cuore cessa di funzionare ORA!
e il cuore che dice?
PRRRRRRRRRRRRRRRR
sono nozioni di 3 elementare nella materia di scienza ….corpo umano!
Ok..che secondo Il vostro DUCETTO..l’italiano medio ha una cultura di seconda elementare e perquesto…lui oggi c’è e insulta tutti e tutto..però
un pò di decenza!
Ci sono milioni persone..che muoiono realmente ..che soffrono!
E i cattolici…cercano im corpo di carne?
FARISEI!!!!!!!!!
Per valentina: nessuno poteva e può dire se davvero Eluana fosse semplicemente un pezzo di carne che batteva,. Ovevro nessuno poteva dire se non provasse , a modo suo, qualcosa. la scienza – non le convinzioni dei cattoliici- non può aiutare su questo punto.
Mi perdoni signorina, ma trovo il suo intervento molto poco consono con il tenore dei precedenti del medesimo post. Diversi argomenti sono già stati ampiamente dibattuti su questo blog in altri post. A suo beneficio, ed al fine di agevolare una sua riflessione il più possibile obbiettiva, le ricordo che la dignità della vita non si misura sulle condizioni di salute. Quel “pezzo di carne”, da lei così denominato, era un essere umano, nel caso lo avesse dimenticato. La saluto cordialmente.
Apprezzo la lealtà di Paolo Rodari.
Sia lui, sia Grozio sono più che in grado, per preparazione culturale, di sapere che la condotta del presidente della Repubblica non poteva essere diversa.
Considerando la durata dell’iter giudiziario che ha portato alla sentenza di Cassazione, mi chiederei piuttosto se la sensibilizzazione politica e popolare per la sorte di Eluana Englaro non sia stata tardiva.
A quando risale la prima proposta di un disegno di legge per testamento biologico?
Per Tito:hai colto un altro aspetto molto grave, il ritardo della politica è evidente. ma personalmente apprezzo e reputo lecito l’ultimo gesto di Berlusconi.
sì tito l’intervento è stato gravemente tardivo,e la responsabilità e del parlamento tutto,e di ciascun parlamentare,ma anche del popolo,che lo ha eletto,questo parlamento nel bene e nel male rappresenta,è lo specchio del popolo loro sono l’italia e qui comincia il bello,ecco a che punto si è arrivati e bravissimo chi dice ( GROZIO )possiamo meglio ora scegliere
e a proposito che le sentenze della casazzione non si toccano se no si tocca la costituzione…….bene si vede che o è sbagliata la sentenza (che ritiene terapia mangiare e bere passivo,vorrei ora sapere se i bambini prematuri,che staranno benissimo da grandi,quando l’infermiere gli dà il latte per sondino nello stomaco sono sottoposti a terapia)o il meccanismo che l’ha portata a quel paradosso è iniquo……
Consentimi di dissentire, caro Tito. Non voglio dilungarmi inutilmente: il decreto presentato da Berlusconi poteva nella sostanza essere firmato da Napolitano. Questo per una ragione molto semplice: la sentenza della corte d’appello seguiva un procedimento di giurisdizione volontaria, la cui sentenza finale non fa giudicato tra le parti. Questo comporta che un atto ordinatorio quale un decreto sarebbe stato certamente idoneo ad annullarne gli effetti. Mi permetta però ora di uscire da questa logica formalistica e di spostarmi su una logica sostanziale, che deve essere precedente alla forma e non successiva. Anche ammettendo che il decreto non fosse lo strumento più idoneo, quand’anche ciò avesse creato un “clash” con la Costituzione, mi chiedo: il diritto ed i suoi meccanismi (modificabili) possono prevalere sul destino innocente ed inerme di una vita umana. La risposta è no, caro Tito. Per questo, io credo che lo Stato di diritto sia morto ieri sera, assieme ad Eluana. Le responsabilità sono evidenti, non c’è nemmeno da discutere al riguardo. Hanno ucciso Eluana, e oggi fanno gli ipocriti.Noi che abbiamo assistito a questa barbaria, non possiamo dimenticare.
il presidente sarebbe stato un gran giurista se con un gesto unico avesse emendato,violato la costituzione al fine di un gesto di altissimo umanesimo
così da trasformare il giurista prigioniero della burocrazia in un filosofo pari ad aristotele …..ma non lo ha fatto,perchè come giurista e statista non è all’altezza di niente,e come “pensatore” è la metà di niente.
c’è poco da dire l’italia che abiura la pena di morte ne ha comminata una in sti giorni.
a una “persona” (e non a una bestia o un pezzo di bistecca)che non poteva dire la sua in base (e questo sì che è un grave vulnus alla costituzione)a una volontà presunta.
alla faccia della moratoria internazionale sulla pena di morte,in mezzo mondo,ci stanno ridendo dietro
GIOVANNA D’ARCO,PER TE:
oggi in ospedale abbiamo fatto riunione c’eravamo tutti,eccetto i contingenti minimi d’assistenza,anestesisti,chirurghi,internisti,infermiere,e un sacco di altri specilisti con i pochi eutanasici ci siamo accapigliati.
i medici più giovani sono i più risoluti a dire che è stata tutta una porcata,e non ci girano intorno è eliminazione,eutanasia,omicidio,non credevo….penso che tutto farà poi riflettere a bocce ferme,come dice Grozio.
manderò a molti il tuo articolo di sopra di oggi,mi hai dato una gran carburante.e d’ora innanzi mai più : se e ma ……
Taccio in quanto dissento. Ma preferisco anche assentarmi per non leggere commenti deliranti come quello delle 9:06 pm di Massimo.
E, per sdrammatizzare, una nota di servizio per Paolo Rodari: questo timer che indica un’ora in più dell’ora solare in vigore non è fuori stagione?
Bene ha fatto Napolitano. Responsabili se vuoi della morte di Eluana è il parlamento che non ha fatto la Legge e la Chiesa cattolica che fino a qualche mese fa si era opposta al testamento biologico. Somaro Ruini e Berlusconi! A volte il diavolo fa le pontole ed anche i coperchi. Vi ricordate la gerarchia che diceva che il testamento biologico non serviva. Chi è causa del suo mal pianga ma pianga se stesso.
Marco, you must be drunk or just an asshole, man.
tu tito te ne esci,bene ma credo ci sia poco da dire a grozio ha solo ragione,non si può che tacere difronte alle sue argomentazioni HA RAGIONE E BASTA.
in quanto a massimo,lui è molto colorito nello scrivere ma le sue riflessioni non fanno una grinza,danno fastidio e basta.
notte a tutti
Rieccoci:
“I canefici diventano vittime , le vittime carnefici”.
E’ sempre colpa della Chiesa, del vaticano, ma una volta diciamola pure sta verità è colpa di
Vedi napoli e puoi muori
NATAN SEI MITICO,GROZIO GRAZIE DELLE TUE ARGOMENTAZIONI,MA AL QUIRINALE CE L’ANNO UN COSTITUZIONALISTA COME CONSULENTE?
un grazie a giovanna e a paolo.
bravo massimo e grozio
andremo ben a votare …….
Grandissimi, bravo Massimo come sempre, puntuale ed ineccepibile Grozio, straordinaria Giovanna, pungente Natan, vigoroso Sun-Tzi, saggio Pico della Mirandola. E soprattutto, mitico Paolo Rodari.
E’ un piacere ed un onore leggere ognuno di Voi. Grazie.
Saverio, ha qualche elogio e/o lusinga anche per me?
scusi filippo c’à un scivolamento del narcisismo pollitically correct?
La metta come vuole.
«Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere».
“Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato e non ti abbiamo assistito?”.
«In verità vi dico: quello che non avete dato a Eluana, non l’avete dato a me».
ester stai calma non si fà così.
Attenti. La volontà popolare si esprime nella Costituzione, se supera i suoi confini e prevale contro di essa non siamo in una democrazia, siamo in un regime illiberale di tipo giacobino, comunista o fascista, dove la Costituzione intesa come limite al potere non esiste.
e questo?
La procura generale di Trieste conferma che non ci sono, allo stato, indagati. Ma in attesa dell’esito dell’autopsia, la testimonianza della giornalista Rai, amica di famiglia, che ha visto Eluana poche ore prima di morire, descrive un corpo inanimato, una sorta di sudario della sofferenza umana dopo i 17 anni di coma vegetativo. Come detto i legali degli Englaro e dei medici non escludono denunce per calunnia per le accuse di omicidio e assassinio espresse sui vari media. Avvenire nel mirino: il quotidiano cattolico in versione on line e cartacea – come Il Giornale – ha titolato in modo netto sull’omicidio e l’hanno ammazzata. I legali degli Eluana parlando di calunnia e procederanno. Critiche pesanti ai titoli on line e cartacei di Avvenire dedicati al padre di Eluana “giudice e boia”.
Caro Massimo,
oltre al ringraziarti per l’apprezzamento -immeritato, ho semplicemente liberato cuore e mente dall’insostenibile pena che provo e dolore- sono molto contenta di sentire che ci sono medici che fanno i medici, e rispettano la loro deontologia, o meglio, ci credono.
Credo comunque che l’articolo migliore lo abbia scritto Stefano Lorenzetto su Il Giornale di ieri, quando parla dell’incapacità dell’uomo di oggi di coniugare e comprendere il significato del verbo Amare, usato così tanto e così male, ma aver perso il significato. Tutti l’hanno amata, Eluana. Così tanto, da anteporre la ragion di Stato alla ragion del Cuore.
Sono d’accordo con Valentina.
La volontà popolare è rispettare la Costituzione. Se un eletto la infrange non sta seguendo la volontà popolare, la sta stracciando
ciao Giovanna,i medici del mio ospedale sono divisi in tre parti,un 70%contro,decisamente contro azioni entanasiche,un 5% favorevole ma solo in determinati casi su indicazione del singolo,un 20%incerto ma possibilista,tutti dico tutti d’accordo c nell’essere indignati,e molto dall’operazione mediatica a lenti passi che è stata costruita.
sappi che i nostri malati gravi nella nostra regione e nel mio distretto,compresi quelli dipendenti,quando ci fossero,da un respiratore automatico sono assistiti a casa.
per quanto riguarda le infermiere e il personale ausiliario,stesse posizioni o di poco discordanti dai medici come sopra,tutti si sono chiesti perchè tutta questa operazione…chiedendosi cosa è successo ? “i malati li assistiamo noi i parenti li sosteniamo……si vive e si muore” non è una semplificazione,li ho visti molto stupiti e un pò feriti,i medici si stanno chiedendo: ” adesso la fiducia per noi? i pazienti ci chiederanno se siamo favorevoli o no all’eutanasia avranno paura ? di noi ?”tutti d’accordo sul fatto che l’accanimento terapeutico può generare eutanasia,e che l’unica strada è formulare protocolli verso un eubiosia coinvolgente i diversi attori dell’assistenza,in una visione di assistenza itegrata e dinamica.
tutti d’accordo nel bisogno di testamento biologico,ma anche d’accordo che non si può regolare tutto con leggi e norme poichè la vita e l’uomo sfuggono dalle diverse logiche e le superano,altra cosa l’alimentazione e l’idratazione (non venosa)non sono terapia medica,sono sostentamento parentale,infatti i bambini neonati da noi ricevono il latte per mesi per “gavage”cioè un sondino che insegnamo a usare alle mamme ancora quando i bimbi sono nella termoculla,in queste operazioni sono coinvolti i genitori-tutori del bambino e gli infermieri/e,poi i genitori diventano autonomi e noi sorvegliamo,questo perchè il bimbo ha assoluto bisogno del contatto fisico e affettivo dei “sui”.
il mio ospedale è pubblico e regionale,frequentato anche da figure con ruolo di insegnamento e di attività universitaria.e si fà un intensa attività di aggiornamento e anche didattica e confronto con ospedali sia in regione che fuori regione.
ciao massimo
Vogliamo salutare Eluana con un ricordo per celebrare la sua “ri-nascita” a nuova vita.
Elu – http://cli.myblog.it/archive/2009/02/11/elu.html
Paolo, hai perfettameente ragione.
Vorrei sottolineare l’irritualità del messaggio quirinalizio a consiglio dei ministri in corso.
E l’incredibile beffa della non urgenza (si può essere d’accordo o meno, ma se non c’erano in questo caso gli estremi dell’urgenza, in quale altro mai?). In realtà, Napolitano dice che un “singolo caso” non basta. E gli altri 4000 nelle stesse condizioni di eluana in Italia, che hanno scoperto per via giudiziaria di avere una vita non degna di essere vissuta (e “profondamente devastante” per il primario)?
Last but not least, il procedimento di volontaria giurisdizione porta a un decreto, non una sentenza. E il decreto di vg non passa in giudicato. La cassazione invece ha fatto una sentenza, ma basandosi sull’irreversibilità dello stato di Eluana, cosa che non è più accetata dalla scienza.
E lasciar morire di fame e di sete, sarà costituzionale? (evidentemente sì, x il garante della costituzione)
Ma al di là di tutto, si è vista la differenza tra il “protocollo” e la burocrazia (diciamo così) e l’amore. Il sacrificio di Eluana è un mistero che fa sperare, ha detto la vedova Coletta. Speriamo. E rimbocchiamoci le mani per ricostruire una forte cultura della vita.
“Quando l’uomo usurpa tale potere (il potere di far morire e far vivere), soggiogato da una logica di stoltezza e di egoismo, inevitabilmente lo usa per l’ingiustizia e per la morte. Così la vita del più debole è messa nelle mani del più forte; nella società si perde il senso della giustizia ed è minata alla radice la fiducia reciproca, fondamento di ogni autentico rapporto tra le persone” (Giovanni Paolo II, Evangelium Vitae)
Quanti anni ci vorranno, questa volta, per ricostruire il Friuli?
Non può esserci dialogo con delle persone ideologicamente inferiori per capacità critica e di analisi.
Si continua ..a parlare ci cultura della morte e della vita!
La cultura della morte la professata la chiesa cattolica romana appoggiando MUSSOLINI ..e di conseguenza HITLER!
P.s
una legge non può essere PERSONALE (questa cosetta è sfuggita ai più)
In ogni caso il DL era personale a favore di un PEZZO DI CARNE (ma ce ne rendiamo conto o no?)oltre ad essere contrario a una sentenza passata in giudicato
LA LEGGE E’SUPERIORE AGLI UOMINI
LA COSTITUZIONE E’ SUPERIORE ALLA LEGGE..
La religione ..è inferiore ..è disciplinata dall’art 7 e 8..e leggi varie…
ci vuole tanto a farsene un ‘idea
Siccome è di questo che si parla
PRENDETE le guardie svizzere e invadete l’italia…e fine dei giochi
“Non può esserci dialogo con delle persone ideologicamente inferiori per capacità critica e di analisi.”
valentina, parli di te o di filippo?
Nel messaggio del presidente Napolitano a proposito dell’epilogo della vicenda Englaro, leggo un invito al silenzio dovuto a “un naturale rispetto umano”. Faccio notare che il “rispetto umano” è una caratteristica moralmente negativa: è il silenzio omissivo, dovuto a paura dell’opinione altrui, quando invece si dovrebbe denunciare un fatto moralmente censurabile. Ogni commento è superfluo.
Peraltro non è la prima volta che nei messaggi presidenziali si leggono strafalcioni, come quando Gramsci fu definito “martire del fascismo”.
Ciò a prescindere dal contenuto del messaggio in questione e dalle opinioni del presidente Napolitano, sulle quali il sottoscritto, come decine di milioni di persone, esprime le più ampie riserve.
Luigi, credo sia una gerarchia aggrovigliata.
Luigi, you just expressed a wonderful belief. Napolitan is an old communist, what can you expect?
Sorry, I meant Luca, not Luigi. Anyway, Luigi I agree with you as well; you got a nice humour, pal!
Luis, you must be drunk or just an asshole, man.
Is this humour nice enough, pal?
It depends how smart you are to get it, lad.
The very first part of it has an express contradiction. ,