Intervista a monsignor Elio Sgreccia: “I dubbi di Fini su Eluana non hanno fondamenta scientifiche”

«Il presidente della Camera Gianfranco Fini dovrebbe sapere che le risposte ai dubbi sulla vicenda di Eluana Englaro sono anzitutto i medici che le devono fornire. Le risposte, cioè, devono essere scientifiche e non di altro tipo. Noi, alla Pontificia accademia per la vita (il dicastero vaticano che studia le problematiche biomediche e del diritto inerenti la difesa della vita, ndr) abbiamo promosso qualche tempo fa un congresso internazionale nel quale medici e neurologi di fama mondiale hanno spiegato come una persona che si trova in stato vegetativo è una persona che vive. Non è morta. Dire che Eluana si trova oggi in stato vegetativo “permanente” è una falsità scientifica. Eluana è come un neonato. Interagisce a modo suo, non è un corpo morto. Questa è una certezza. Dubbi di altro tipo non hanno fondamenta scientifiche».
Il vescovo Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia accademia per la vita, spiega così al Riformista il suo punto di vista sulle dichiarazioni di Fini intorno alla vicenda di Eluana Englaro. Fini – nel giorno in cui il segretario generale della Cei, monsignor Crociata, aveva detto che «interrompere alimentazione e idratazione è eutanasia» e nel giorno in cui un altro esponente del Vaticano, il cardinale Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio consiglio per la salute, aveva ribadito che su Eluana si sta praticando una vera e propria «eutanasia», un atto di «antiumanesimo» – ha spiegato di non avere certezze «né religiose né scientifiche: ho solo dubbi, uno su tutti: qual è e dov’è il confine tra un essere vivente e un vegetale? Penso che solo i genitori di Eluana abbiano il diritto di fornire una risposta».

Monsignor Sgreccia, i dubbi di Fini non sono legittimi?
No. Perché i suoi dubbi non hanno basi scientifiche. Il confine a cui allude non esiste. Una persona in stato vegetativo è una persona che vive.

Lei obietta che lo stato vegetativo si possa definire “permanente”. Ma Eluana sono sedici anni che è in coma…
Anche lei, come tanti altri prima di lei, potrebbe svegliarsi. Nessuno può saperlo. Dire “stato vegetativo permanente” è una forzatura senza basi scientifiche. Eluana interagisce a modo suo col mondo esterno. Questo è innegabile. Chi può giudicare che la vita di Eluana non sia vita? Nessuno. Se vale la logica che si sta adottando oggi con Eluana, allora anche un handicappato grave dovrebbe subire lo stesso trattamento. Ripeto: su quali basi si decide che la vita di una persona in coma non è vita? Ve lo dico io: su nessuna base di tipo scientifico.

Cosa stanno facendo a Eluana?
La stanno uccidendo. Né più né meno. Ci vuole tanto a dirlo? Questa è eutanasia vera e propria, ha ragione monsignor Crociata. Io la chiamerei soppressione. E l’Italia dovrebbe fare i conti con questa soppressione.

Cioè?
Credo che i nostri legislatori debbano prendere atto del fatto che un’azione non prevista nel nostro codice, ovvero l’eutanasia, stia diventando prassi. È un fatto gravissimo ma che evidentemente interessa poco ai più.

Il padre e la madre di Eluana non hanno nessun diritto?
Eluana ha il diritto di avere una famiglia che l’accudisca. E questa famiglia c’era fino a ieri. Erano le religiose che l’avevano in cura nella clinica dove era ricoverata. Con ciò non voglio assolutamente puntare il dito contro il papà di Eluana, ma voglio ricordare che chi si prendeva cura di Eluana con amore, oltre ovviamente ai suoi genitori, c’era. E queste religiose non mi sembravano intenzionate a lasciar andar via Eluana. Tenevano a lei e le volevano bene.

Condivide le proteste di ieri che alcuni esponenti del Movimento per la vita hanno fatto fuori la clinica di Lecco prima che Eluana venisse trasportata a Udine?
Credo che tutti abbiano diritto di far sentire la propria voce e i valori in cui credono. A cominciare dai legislatori. È un compito che spetta a tutti. A volte occorre davvero parlare chiaro. Far sentire la propria voce è una responsabilità di tutti.

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17 commenti al post: “Intervista a monsignor Elio Sgreccia: “I dubbi di Fini su Eluana non hanno fondamenta scientifiche””

  1. Luigi ha scritto:

    Cosa stanno facendo a Eluana?
    La stanno uccidendo. Né più né meno. Ci vuole tanto a dirlo? Questa è eutanasia vera e propria, ha ragione monsignor Crociata. Io la chiamerei soppressione. E l’Italia dovrebbe fare i conti con questa soppressione.

    Grazie Paolo e grazie a Monsignor Sgreccia: chiamare le cose con il loro nome è diventato oggi un esercizio sempre più raro!!


  2. massimo ha scritto:

    nella sentenza che decreta la sospensione dell’idratazione e alimentazione c’è una raccomandazione per l’uso di antidolorifici e anti epilettici perchè eluana non soffra.
    che ipocrisia l’italia che guida alla moratoria contro al pena di morte e ora condanna a morte per fame e sete un disabile
    che ipocrisia


  3. Filippo ha scritto:

    Già la chiesa non capisce nulla di etica, che dovrebbe essere il suo settore. Figuriamoci di scienza. Come possono dire che qualcosa non ha fondamento scientifico?


  4. Filippo ha scritto:

    Che ognuno faccia il suo mestiere!


  5. massimo ha scritto:

    le filippo qui come fà notare qualcuno si è “scoperto”con quella frase: “saremmo tutti felici di averla con noi” riferita a chack norris per la sua intenzione di iscriversi a… ecc ecc
    lei è qui con lo scopo di fare propaganda tra i cattolici ….. non è per questo ritengo un interlocutore serio lo hanno già scritto in molti
    vada dunque dalla littizzetto suvvia
    comunque in quanto a sparare cazzatte dalla mattina alla sera lei ha imparato bene


  6. Filippo ha scritto:

    E ammesso che io sia con lo scopo di fare propaganda all’UAAR, a Hofstadter,a Odifreddi o alla Littizzetto che male c’è? Io ho detto solo che mi farebbe molto piacere che Chuck Norris si iscrivesse all’Uaar, perchè il suo modo di pensare è in sintonia con il mio, che sono già iscritto.


  7. massimo ha scritto:

    ha detto ci farebbe molto piacere averla con noi
    ……………………
    lei è in mala fede qua sopra e spari i suoi comizi da aruffa popolo tra altre religioni ok ? il suo problema di odiare il papa non deve diventare il nostro


  8. Filippo ha scritto:

    Non odio il papa. Sono stanco di sentirmi attribuire cose che non scrivo. Non voglio convertirla dacchè ha espresso chiaramente di non essere interessato a quello che dico.


  9. Saverio ha scritto:

    Filippo, il suo livello intellettuale è troppo basso per dialogare su questo blog. Faccia un corso intensivo, ripercorra Aristotele e Platone, si soffermi sul sillogismo aristotelico, poi potrà tornare. Saluti.


  10. Filippo ha scritto:

    Il sillogismo aristotelico è una struttura non accrescitiva di conoscenza. Ricalca questa forma:
    1) A è vero
    2) B è un caso particolare di A
    3) B è vero
    E’ corretto da un punto di vista logico ma è quasi inutile.
    Visto che Lei sembra esperto di logica Aristotelica, rifletta su questo sillogismo
    1) Tutti i sillogismi errati contengono almeno un errore
    2) Questo sillogismo contiene almeno un errore
    3) Questo sillogismo è errato


  11. Saverio ha scritto:

    Se la Sua premessa è errata (veda suo punto 1), lo sarà anche la conclusione. Si è preso la seconda smerdata della giornata, Filippo. Fossi in lei smetterei di scrivere idiozie.


  12. Filippo ha scritto:

    Con tutto il rispetto per Aristotele, la pseudo-logica morale che proposto nell’ Organon si è poi rivelata errata.
    Ecco chi sono i veri logici: Godel, Tarsky, Church, Turing, Kosko, Smullyan, Skolem, Hofstadter, Lowheneim, Goodman, Russell,Ackermann, Mendelson, Cantor, Rosser, Boole, De Morgan, Zermelo, Berry, Burali, Fraenkerl, Grelling, Richard, Lucasiewictz, Brower, Dedekid, Carnap, Markov, Robinson ecc…
    Quanti ne conosce Lei?


  13. Filippo ha scritto:

    Saverio, si tratta di un paradosso. Consideri la frase: QESTA FRASE CONTIENE TRE ERORI.
    E’ vera o falsa? Mi scusi, ma non mi sembra affatto esperto di logica.


  14. Filippo ha scritto:

    Ops, nel post di sopra ho scritto morale e invece avrei dovuto scrivere MODALE.


  15. Saverio ha scritto:

    Detto da lei è un complimento.


  16. Filippo ha scritto:

    E’ un complimento che la perecedente frase autoreferenziale contenga 3 errori? o forse 2?


  17. valentina ha scritto:

    Il sistema nervoso autonomo è costituito da porzioni anatomicamente e funzionalmente distinte ma sinergiche: il sistema nervoso simpatico, il sistema nervoso parasimpatico e il sistema nervoso enterico.

    Ha la funzione di regolare l’omeostasi dell’organismo ed è un sistema neuromotorio non influenzabile dalla volontà che opera con meccanismi appunto autonomi, relativi a riflessi periferici sottoposti al controllo centrale.

    Il sistema nervoso autonomo controlla soprattutto il movimento della muscolatura liscia, l’attività cardiaca e l’attività secretoria ghiandolare.

    Il sistema autonomo è detto anche involontario perché controlla i muscoli involontari che costituiscono gli organi interni.

    E’ viva?
    E’ viva la coda di una lucertola che si muove anche senza ..la lucertola?

    Poi questa:
    Un’approfondita autopsia ha stabilito che il cervello di Terri Schiavo, a seguito del suo incidente avvenuto nel 1990, si era irrimediabilmente atrofizzato, arrivando alla metà del normale: per questo nessun tipo di cura avrebbe potuto migliorare le condizioni di salute della donna.

    Lo scrive oggi il Washington Post, che aggiunge: anche se l’esame non ha potuto ovviamente determinare lo stato mentale di Terri Schiavo, quello che oggi appare certo è che i danni al cervello della nota paziente “erano irreversibili… e nessun tipo di terapia o cura riabilitativa avrebbe potuto cambiare le cose”, come ha detto il dottor Jon R. Thogmartin, patologo del sesto distretto giudiziario della Florida che ha condotto l’autopsia.

    Sul caso Schiavo, tuttavia, il presidente George W. Bush non ha cambiato idea: nonostante i risultati dell’autopsia resta dalla parte dei genitori che si sono battuti per sette anni per impedire che venisse staccata la spina alla donna della Florida in persistente stato vegetativo al centro di una battaglia sul diritto a morire.

    Il portavoce della Casa Bianca Scott McClellan ha ricordato ieri che Bush si era opposto alla rimozione del tubo dell’alimentazione artificiale perche’ convinto che gli americani “debbano difendere la vita”. McClellan ha aggiunto che Bush ritiene di esser stato nel giusto quando ha preso la parte dei genitori di Terri.


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