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	<title>Commenti a: C&#8217;è chi vuole dividere ciò che Benedetto XVI unisce</title>
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	<description>Diario Vaticano di Paolo Rodari - Vatican Blog</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 20:52:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: vittorio</title>
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		<dc:creator>vittorio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 07:01:37 +0000</pubDate>
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		<description>finalmente i nodi vengono al pettine . avevo gia detto su questo blog che la vicenda &#039;&#039; lefreviani ,, era solo la punta di un iceberg . ne vedremo e sentiremo delle belle , questione di tempo . kasper , poverino che non ci dorme piu la notte , lui che dice che i lefreviani sono fuori dalla chiesa perche cattolici anomali !?!?!? ... ma dico quello che e&#039; accaduto a linz per la processione del CORPUS DOMINI , la foto di quello sgherro , che sembra piu un bracconiere , che porta in trofeo una preda di caccia infilsata su una picca , io chiedo a kasper , &#039; cattolico  ???? e&#039; da CVII??? . che ha fatto eminenza a proposito , e come ha risolto l&#039; affaire linz ?? e&#039; finita a tarallucci e vino per caso o dobbiamo perdonare da una parte e condannare sempre dall&#039; altra . kasper e&#039; uno di quelli che ha messo in dubbio il dogma dell&#039; IMMACOLATA CONCEZIONE , NON CE LO SCORDIAMO , o allora tutto cio&#039; dovra&#039; in un prossimo futuro  , essere archiviato con altro , come fascicolo facente parte di qualcosa di puramente mitologico ?? ragazzi sveglia !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>finalmente i nodi vengono al pettine . avevo gia detto su questo blog che la vicenda &#8221; lefreviani ,, era solo la punta di un iceberg . ne vedremo e sentiremo delle belle , questione di tempo . kasper , poverino che non ci dorme piu la notte , lui che dice che i lefreviani sono fuori dalla chiesa perche cattolici anomali !?!?!? &#8230; ma dico quello che e&#8217; accaduto a linz per la processione del CORPUS DOMINI , la foto di quello sgherro , che sembra piu un bracconiere , che porta in trofeo una preda di caccia infilsata su una picca , io chiedo a kasper , &#8216; cattolico  ???? e&#8217; da CVII??? . che ha fatto eminenza a proposito , e come ha risolto l&#8217; affaire linz ?? e&#8217; finita a tarallucci e vino per caso o dobbiamo perdonare da una parte e condannare sempre dall&#8217; altra . kasper e&#8217; uno di quelli che ha messo in dubbio il dogma dell&#8217; IMMACOLATA CONCEZIONE , NON CE LO SCORDIAMO , o allora tutto cio&#8217; dovra&#8217; in un prossimo futuro  , essere archiviato con altro , come fascicolo facente parte di qualcosa di puramente mitologico ?? ragazzi sveglia !!!</p>
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		<title>Di: Michele</title>
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		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 20:53:15 +0000</pubDate>
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		<description>Claudio: chi ha creato gli ospedali e le opere di assistenza? Chi ha riempito l&#039;Italia di opere d&#039;arte che fanno la fortuna di questo paese coll&#039;introito del turismo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Claudio: chi ha creato gli ospedali e le opere di assistenza? Chi ha riempito l&#8217;Italia di opere d&#8217;arte che fanno la fortuna di questo paese coll&#8217;introito del turismo?</p>
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		<title>Di: Claudio</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/01/31/ce-chi-vuole-dividere-cio-che-benedetto-xvi-unisce/comment-page-1/#comment-4661</link>
		<dc:creator>Claudio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 15:37:58 +0000</pubDate>
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		<description>Perché fin dall&#039;antichità i &quot;magazzini&quot; del clero (dal papa in giù) sono sempre stati ricolmi di ogni bene terreno?

Perché fin dall&#039;antichità i &quot;magazzini&quot; del clero (dal papa in giù)non hanno mai offerto niente spontaneamente,ma spontaneamente hanno sempre e solo chiesto?

Perché fin dall&#039;antichità i &quot;magazzini&quot; del clero (dal papa in giù)vengono riforniti da creduloni in atto di comperarsi il paradiso?
Allora se il posto in paradiso si può acquistare, non è solo per i MERITEVOLI, è SOLO QUESTIONE DI PREZZO pagato?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché fin dall&#8217;antichità i &#8220;magazzini&#8221; del clero (dal papa in giù) sono sempre stati ricolmi di ogni bene terreno?</p>
<p>Perché fin dall&#8217;antichità i &#8220;magazzini&#8221; del clero (dal papa in giù)non hanno mai offerto niente spontaneamente,ma spontaneamente hanno sempre e solo chiesto?</p>
<p>Perché fin dall&#8217;antichità i &#8220;magazzini&#8221; del clero (dal papa in giù)vengono riforniti da creduloni in atto di comperarsi il paradiso?<br />
Allora se il posto in paradiso si può acquistare, non è solo per i MERITEVOLI, è SOLO QUESTIONE DI PREZZO pagato?</p>
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	<item>
		<title>Di: work and travel</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/01/31/ce-chi-vuole-dividere-cio-che-benedetto-xvi-unisce/comment-page-1/#comment-2518</link>
		<dc:creator>work and travel</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 12:22:45 +0000</pubDate>
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		<description>Perché questo Web site non hanno altro supporto di lingue?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché questo Web site non hanno altro supporto di lingue?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Raul Miguez</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/01/31/ce-chi-vuole-dividere-cio-che-benedetto-xvi-unisce/comment-page-1/#comment-2491</link>
		<dc:creator>Raul Miguez</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2009 02:44:40 +0000</pubDate>
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		<description>Cari Fratelli,pace bene.Non manchiamo di rispecto al Santo Padre.Mi ha fatto dolore il comento di qualquno che diceva che il Santo Padre ha abbandonato 
il concilio vaticano II per fare la pace con i lefebvriani non e vero.Quello che e vero e che il  Diavolo e dietro tutta questa vicenda per farci dividere.Satana
piace far confusione.Preghiamo per il Santo Padre e per la unita
della Chiesa.Dio ci Benedica a tutti.Sia lodat Gesu Cristo.
Chiedo Excusa per il Mio Italiano
sono di lingua Spagnola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Fratelli,pace bene.Non manchiamo di rispecto al Santo Padre.Mi ha fatto dolore il comento di qualquno che diceva che il Santo Padre ha abbandonato<br />
il concilio vaticano II per fare la pace con i lefebvriani non e vero.Quello che e vero e che il  Diavolo e dietro tutta questa vicenda per farci dividere.Satana<br />
piace far confusione.Preghiamo per il Santo Padre e per la unita<br />
della Chiesa.Dio ci Benedica a tutti.Sia lodat Gesu Cristo.<br />
Chiedo Excusa per il Mio Italiano<br />
sono di lingua Spagnola</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/01/31/ce-chi-vuole-dividere-cio-che-benedetto-xvi-unisce/comment-page-1/#comment-2409</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 00:07:59 +0000</pubDate>
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		<description>uro monito del cardinale nella &quot;lectio
magistralis&quot; tenuta questa sera al prestigioso Collegio San Carlo di Milano, il cui testo è pubblicato integralmente dall&#039;Osservatore Romano.  
 
 
GIACOMO GALEAZZI 
 

Nella cultura di oggi, «sta cambiando di significato quella definizione classica dell’uomo come ’animal rationalè (di origine aristotelica ma poi corroborata e internamente potenziata dall’idea ebraico-cristiana dell’uomo come immagine di Dio, che ha retto attraverso i secoli la nostra civiltà). La tendenza delle scienze empiriche è a considerare invece l’uomo come un ’oggettò, come tale conoscibile e misurabile attraverso le forme dell’indagine sperimentale». Lo rileva il card. Camillo Ruini nella lectio magistralis tenuta questa sera al prestigioso Collegio San Carlo di Milano, il cui testo è pubblicato integralmente dall’Osservatore Romano. Per Ruini, «questo approccio è certamente legittimo, anzi indispensabile per il progresso della conoscenza e della cura di noi stessi, ad esempio per la cura delle malattie fisiche e mentali. Quando però, cedendo a un tipo più o meno nuovo di scientismo, si considera quella scientifica come l’unica forma di conoscenza del nostro essere che sia davvero valida e universalmente proponibile, si finisce - sottolinea il porporato - con il negare che l’uomo sia anzitutto e irriducibilmente ’soggettò ossia persona, il quale, proprio nella sua intrinseca e ineliminabile soggettività, non puÃ² mai essere totalmente oggettivato e non può essere conosciuto adeguatamente attraverso le scienze empiriche». Per Ruini, «all’interno di queste coordinate culturali, che sopprimono la differenza essenziale dell’uomo dal resto della natura e tendenzialmente lo riducono a un oggetto, diventa assai difficile, o meglio logicamente impossibile, mantenere quel primato assoluto della persona umana, per il quale essa (e solo essa) ha una dignità assoluta e inviolabile, va considerata e trattata cioè, per usare le parole di Emanuele Kant, sempre come un fine e mai come un mezzo». «È chiaro - continua il presidente del Comitato Cei per il Progetto Culturale - che se cambia il nostro concetto di uomo, e a maggior ragione se dovesse cambiare la realtà stessa dell’uomo, cambia a sua volta il concetto di educazione ed entrano in crisi, o comunque in grande movimento, tutti i nostri parametri educativi. A mio parere - afferma il cardinale - è proprio questo ciò che sta avvenendo, anche se per ora molti non se ne rendono conto». Nella prospettiva della formazione della persona, secondo il card. Ruini «va anche inquadrata la questione forse più controversa e dibattuta in ambito educativo: quella del rapporto reciproco tra libertà e disciplina».</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>uro monito del cardinale nella &#8220;lectio<br />
magistralis&#8221; tenuta questa sera al prestigioso Collegio San Carlo di Milano, il cui testo è pubblicato integralmente dall&#8217;Osservatore Romano.  </p>
<p>GIACOMO GALEAZZI </p>
<p>Nella cultura di oggi, «sta cambiando di significato quella definizione classica dell’uomo come ’animal rationalè (di origine aristotelica ma poi corroborata e internamente potenziata dall’idea ebraico-cristiana dell’uomo come immagine di Dio, che ha retto attraverso i secoli la nostra civiltà). La tendenza delle scienze empiriche è a considerare invece l’uomo come un ’oggettò, come tale conoscibile e misurabile attraverso le forme dell’indagine sperimentale». Lo rileva il card. Camillo Ruini nella lectio magistralis tenuta questa sera al prestigioso Collegio San Carlo di Milano, il cui testo è pubblicato integralmente dall’Osservatore Romano. Per Ruini, «questo approccio è certamente legittimo, anzi indispensabile per il progresso della conoscenza e della cura di noi stessi, ad esempio per la cura delle malattie fisiche e mentali. Quando però, cedendo a un tipo più o meno nuovo di scientismo, si considera quella scientifica come l’unica forma di conoscenza del nostro essere che sia davvero valida e universalmente proponibile, si finisce &#8211; sottolinea il porporato &#8211; con il negare che l’uomo sia anzitutto e irriducibilmente ’soggettò ossia persona, il quale, proprio nella sua intrinseca e ineliminabile soggettività, non puÃ² mai essere totalmente oggettivato e non può essere conosciuto adeguatamente attraverso le scienze empiriche». Per Ruini, «all’interno di queste coordinate culturali, che sopprimono la differenza essenziale dell’uomo dal resto della natura e tendenzialmente lo riducono a un oggetto, diventa assai difficile, o meglio logicamente impossibile, mantenere quel primato assoluto della persona umana, per il quale essa (e solo essa) ha una dignità assoluta e inviolabile, va considerata e trattata cioè, per usare le parole di Emanuele Kant, sempre come un fine e mai come un mezzo». «È chiaro &#8211; continua il presidente del Comitato Cei per il Progetto Culturale &#8211; che se cambia il nostro concetto di uomo, e a maggior ragione se dovesse cambiare la realtà stessa dell’uomo, cambia a sua volta il concetto di educazione ed entrano in crisi, o comunque in grande movimento, tutti i nostri parametri educativi. A mio parere &#8211; afferma il cardinale &#8211; è proprio questo ciò che sta avvenendo, anche se per ora molti non se ne rendono conto». Nella prospettiva della formazione della persona, secondo il card. Ruini «va anche inquadrata la questione forse più controversa e dibattuta in ambito educativo: quella del rapporto reciproco tra libertà e disciplina».</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: anonimo perplesso</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/01/31/ce-chi-vuole-dividere-cio-che-benedetto-xvi-unisce/comment-page-1/#comment-2407</link>
		<dc:creator>anonimo perplesso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 21:35:15 +0000</pubDate>
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		<description>LEFEBVRIANI: CARD.KASPER, ERRORI IN GESTIONE CURIA /ANSA 
	DOPO REVOCA SCOMUNICA, SI APRE DISSENSO INTERNO A GOVERNO CHIESA
   DI Elisa Pinna
   (ANSA) - CITTA&#039; DEL VATICANO, 2 FEB - Nella vicenda del 
&#039;perdono&#039; di Benedetto XVI ai vescovi illegittimi lefebvriani, 
si e&#039; aperto oggi un nuovo fronte, forse il piu&#039; delicato ed 
eclatante: quello interno allo stesso governo centrale della 
Chiesa.
   In un&#039;intervista alla sezione tedesca della Radio Vaticana, 
il cardinale Walter Kasper, presidente della Pontificia 
commissione per i rapporti religiosi con l&#039;ebraismo, ha parlato 
apertamente di &#039;&#039;errori di gestione della Curia&#039;&#039; e, ha detto, 
nessuno &#039;&#039;puo&#039; sicuramente essere contento che ci siano stati 
equivoci&#039;&#039;.
   &#039;&#039;Lo devo dire apertamente - ha affermato - in Vaticano su 
questo tema si e&#039; parlato troppo poco l&#039;uno con l&#039;altro&#039;&#039;. Non 
si e&#039; verificato &#039;&#039;dove potevano emergere problemi. Spiegare 
dopo e&#039; molto piu&#039; complicato rispetto a farlo prima&#039;&#039;.
   A gestire la revoca della scomunica ai vescovi lefebvriani 
(che ha suscitato enorme preoccupazione specie nel mondo 
ebraico) sono stati in prima persona il cardinale Dario 
Castrillon Hoyos, presidente della commissione Ecclesia Dei e 
mediatore tra Santa Sede e ultratradizionalisti, nonche&#039; il 
cardinale Giovambattista Re, prefetto della Congregazione per i 
vescovi. E&#039; stato poi il Papa in persona, il 21 gennaio scorso, 
a firmare il decreto in cui si toglieva l&#039;anatema ai vescovi 
illegittimi e li si riammetteva nella comunita&#039; cattolica.
   Kasper ha detto di seguire la vicenda &#039;&#039;con grande 
preoccupazione&#039;&#039;. &#039;&#039;Auspico - ha aggiunto - che si cominci un 
buon confronto. Non si puo&#039; dire che i vescovi lefebvriani siano 
gia&#039; in piena comunione con la Chiesa. Erano e restano sospesi. 
Speriamo che ora si apra un dialogo serio, nel quale devono 
compiere tutti i passi per venirci incontro&#039;&#039;.
   Parole pesanti, quelle di Kasper, che portano allo scoperto 
un malessere diffuso tra gli stessi porporati residenti a Roma, 
oltre che in vasti settori della Chiesa cattolica. Nei giorni 
scorsi si sono accavallate le prese di distanza degli episcopati 
europei dalle posizioni anti-conciliari dei lefebvriani. Le 
dichiarazioni negazioniste della Shoah di uno dei vescovi 
riabilitati, il britannico Richard Williamson, hanno suscitato 
scandalo non solo tra gli ebrei ma nello stesso mondo cattolico. 
E a poco sono valse, finora, le scuse presentate 
dall&#039;interessato, il quale si e&#039; limitato ad ammettere di aver 
pronunciato &#039;&#039;parole imprudenti&#039;&#039; sull&#039;Olocausto.
   Ieri il cardinale di Vienna, Cristoph Shoenborn, aveva 
criticato &#039;&#039;alcuni collaboratori del Papa&#039;&#039;, accusandoli di non 
aver informato il Pontefice sui trascorsi e sulle idee di 
Williamson. &#039;&#039;Evidentemente non hanno esaminato bene la 
questione&#039;&#039; aveva denunciato.
   Oggi l&#039;intervento di Kasper (non rilanciato nell&#039;edizione in 
italiano della Radio Vaticana) rivela quanto sia profonda la 
crisi in un mondo, come quello vaticano, abituato a mostrarsi 
monolitico su ogni parola del Papa. (ANSA).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LEFEBVRIANI: CARD.KASPER, ERRORI IN GESTIONE CURIA /ANSA<br />
	DOPO REVOCA SCOMUNICA, SI APRE DISSENSO INTERNO A GOVERNO CHIESA<br />
   DI Elisa Pinna<br />
   (ANSA) &#8211; CITTA&#8217; DEL VATICANO, 2 FEB &#8211; Nella vicenda del<br />
&#8216;perdono&#8217; di Benedetto XVI ai vescovi illegittimi lefebvriani,<br />
si e&#8217; aperto oggi un nuovo fronte, forse il piu&#8217; delicato ed<br />
eclatante: quello interno allo stesso governo centrale della<br />
Chiesa.<br />
   In un&#8217;intervista alla sezione tedesca della Radio Vaticana,<br />
il cardinale Walter Kasper, presidente della Pontificia<br />
commissione per i rapporti religiosi con l&#8217;ebraismo, ha parlato<br />
apertamente di &#8221;errori di gestione della Curia&#8221; e, ha detto,<br />
nessuno &#8221;puo&#8217; sicuramente essere contento che ci siano stati<br />
equivoci&#8221;.<br />
   &#8221;Lo devo dire apertamente &#8211; ha affermato &#8211; in Vaticano su<br />
questo tema si e&#8217; parlato troppo poco l&#8217;uno con l&#8217;altro&#8221;. Non<br />
si e&#8217; verificato &#8221;dove potevano emergere problemi. Spiegare<br />
dopo e&#8217; molto piu&#8217; complicato rispetto a farlo prima&#8221;.<br />
   A gestire la revoca della scomunica ai vescovi lefebvriani<br />
(che ha suscitato enorme preoccupazione specie nel mondo<br />
ebraico) sono stati in prima persona il cardinale Dario<br />
Castrillon Hoyos, presidente della commissione Ecclesia Dei e<br />
mediatore tra Santa Sede e ultratradizionalisti, nonche&#8217; il<br />
cardinale Giovambattista Re, prefetto della Congregazione per i<br />
vescovi. E&#8217; stato poi il Papa in persona, il 21 gennaio scorso,<br />
a firmare il decreto in cui si toglieva l&#8217;anatema ai vescovi<br />
illegittimi e li si riammetteva nella comunita&#8217; cattolica.<br />
   Kasper ha detto di seguire la vicenda &#8221;con grande<br />
preoccupazione&#8221;. &#8221;Auspico &#8211; ha aggiunto &#8211; che si cominci un<br />
buon confronto. Non si puo&#8217; dire che i vescovi lefebvriani siano<br />
gia&#8217; in piena comunione con la Chiesa. Erano e restano sospesi.<br />
Speriamo che ora si apra un dialogo serio, nel quale devono<br />
compiere tutti i passi per venirci incontro&#8221;.<br />
   Parole pesanti, quelle di Kasper, che portano allo scoperto<br />
un malessere diffuso tra gli stessi porporati residenti a Roma,<br />
oltre che in vasti settori della Chiesa cattolica. Nei giorni<br />
scorsi si sono accavallate le prese di distanza degli episcopati<br />
europei dalle posizioni anti-conciliari dei lefebvriani. Le<br />
dichiarazioni negazioniste della Shoah di uno dei vescovi<br />
riabilitati, il britannico Richard Williamson, hanno suscitato<br />
scandalo non solo tra gli ebrei ma nello stesso mondo cattolico.<br />
E a poco sono valse, finora, le scuse presentate<br />
dall&#8217;interessato, il quale si e&#8217; limitato ad ammettere di aver<br />
pronunciato &#8221;parole imprudenti&#8221; sull&#8217;Olocausto.<br />
   Ieri il cardinale di Vienna, Cristoph Shoenborn, aveva<br />
criticato &#8221;alcuni collaboratori del Papa&#8221;, accusandoli di non<br />
aver informato il Pontefice sui trascorsi e sulle idee di<br />
Williamson. &#8221;Evidentemente non hanno esaminato bene la<br />
questione&#8221; aveva denunciato.<br />
   Oggi l&#8217;intervento di Kasper (non rilanciato nell&#8217;edizione in<br />
italiano della Radio Vaticana) rivela quanto sia profonda la<br />
crisi in un mondo, come quello vaticano, abituato a mostrarsi<br />
monolitico su ogni parola del Papa. (ANSA).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: massimo</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/01/31/ce-chi-vuole-dividere-cio-che-benedetto-xvi-unisce/comment-page-1/#comment-2406</link>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 20:17:07 +0000</pubDate>
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		<description>scusate se scrivo male soffro di disgrafia,anche se sono giovane.ciao
notte davvero .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate se scrivo male soffro di disgrafia,anche se sono giovane.ciao<br />
notte davvero .</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: massimo</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/01/31/ce-chi-vuole-dividere-cio-che-benedetto-xvi-unisce/comment-page-1/#comment-2405</link>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 20:14:05 +0000</pubDate>
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		<description>ciao scusami luca,non è molto delicato che tu parli dell&#039;uccisione di dio,se dei rabbini urlano veros il papa è poi affar loro esser con loro indelicati non è cristiano,i rabbini e gli ebrei sono furiosi sopratutto perchè il card.martino ha parlato di campo di &quot;concentramento a gaza&quot;e il papa ha parlato&quot; di neccessità di nuovi lider e di pace e convivenza&quot;la maggor parte dei leader religiosi ebraici auspica più apertamente o meno invece dure repressioni ed espulsioni dei palestinesi,poi il vaticano è mal tollerato per la sua tendenza a essere prudente con i palestinesi....(lo accusano anche di connivenza e di spalleggiarli)
il fatto della preghiera,la preghiera richiama la lettera ai romani cap.11(se mi sbaglio mi corregga)cioè : che anche i fratelli ebrei vedano in cristo al luce........e io rivendico per la mia chiesa di pregare (con parole rispettose)per chi gli pare,in primo luogo per chi si ama,per coloro a cui teniamo o con cui riteniamo aver legami importanti,la preghiera per al chiesa cattolica è anzitutto un dono,un realtà importante,che si può donare,ergo se gli ebrei sono miei fratelli &quot;maggiori&quot;io prego per loro ......... pro bona pacis del venerabile rabbino veneziano.
in ultima analisi ,in questi giorni un pò fuliginosi che per 4 idioti e le loro deliranti dichiarazioni,riprese fino alla nausea e con ossessivo intento anticlericale un pò sono felice di veder le profezie di gesù avverarsi .
in quanto ada ccattoli mi si consenta di dire che spesso è un pò ovvio,un pò conformista ,ma lo preferisco,ai molti dei giornali laicisti che per 4 giorni hanno solo sparato cazzate mostruose dalla mattina alla sera,stacciandosi le vesti,come fece caifa .
notte a tutti     massimo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao scusami luca,non è molto delicato che tu parli dell&#8217;uccisione di dio,se dei rabbini urlano veros il papa è poi affar loro esser con loro indelicati non è cristiano,i rabbini e gli ebrei sono furiosi sopratutto perchè il card.martino ha parlato di campo di &#8220;concentramento a gaza&#8221;e il papa ha parlato&#8221; di neccessità di nuovi lider e di pace e convivenza&#8221;la maggor parte dei leader religiosi ebraici auspica più apertamente o meno invece dure repressioni ed espulsioni dei palestinesi,poi il vaticano è mal tollerato per la sua tendenza a essere prudente con i palestinesi&#8230;.(lo accusano anche di connivenza e di spalleggiarli)<br />
il fatto della preghiera,la preghiera richiama la lettera ai romani cap.11(se mi sbaglio mi corregga)cioè : che anche i fratelli ebrei vedano in cristo al luce&#8230;&#8230;..e io rivendico per la mia chiesa di pregare (con parole rispettose)per chi gli pare,in primo luogo per chi si ama,per coloro a cui teniamo o con cui riteniamo aver legami importanti,la preghiera per al chiesa cattolica è anzitutto un dono,un realtà importante,che si può donare,ergo se gli ebrei sono miei fratelli &#8220;maggiori&#8221;io prego per loro &#8230;&#8230;&#8230; pro bona pacis del venerabile rabbino veneziano.<br />
in ultima analisi ,in questi giorni un pò fuliginosi che per 4 idioti e le loro deliranti dichiarazioni,riprese fino alla nausea e con ossessivo intento anticlericale un pò sono felice di veder le profezie di gesù avverarsi .<br />
in quanto ada ccattoli mi si consenta di dire che spesso è un pò ovvio,un pò conformista ,ma lo preferisco,ai molti dei giornali laicisti che per 4 giorni hanno solo sparato cazzate mostruose dalla mattina alla sera,stacciandosi le vesti,come fece caifa .<br />
notte a tutti     massimo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: raffaele savigni</title>
		<link>http://www.paolorodari.com/2009/01/31/ce-chi-vuole-dividere-cio-che-benedetto-xvi-unisce/comment-page-1/#comment-2404</link>
		<dc:creator>raffaele savigni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 19:00:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paolorodari.com/?p=578#comment-2404</guid>
		<description>Io invece trovo questa lettura dello scisma &quot;minimalista&quot;. E condivido l&#039;impostazione di Accattoli: è giusto rallegrarsi per la disconibilità di parte dei lefevriani a riconciliarsi con la Chiesa cattolica,ma per una piena comunione devono accettare il Vaticano II (Così come gli ortodossi, ai quali è stata tolta da tempo la scomunica, devono riscoprire certi aspetti del primato petrino).E persionaggi come Williamson o sono ignoranti o sono in perfetta malafede. Nel primo caso vanno trattati con misericordia ma illuminati; nel secondo occorre mettere in guardia i fedeli da chi semina scandali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io invece trovo questa lettura dello scisma &#8220;minimalista&#8221;. E condivido l&#8217;impostazione di Accattoli: è giusto rallegrarsi per la disconibilità di parte dei lefevriani a riconciliarsi con la Chiesa cattolica,ma per una piena comunione devono accettare il Vaticano II (Così come gli ortodossi, ai quali è stata tolta da tempo la scomunica, devono riscoprire certi aspetti del primato petrino).E persionaggi come Williamson o sono ignoranti o sono in perfetta malafede. Nel primo caso vanno trattati con misericordia ma illuminati; nel secondo occorre mettere in guardia i fedeli da chi semina scandali.</p>
]]></content:encoded>
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