Bioetica, i paletti vaticani: «L’embrione non è muffa»

Monsignor Elio Sgreccia è raggiante quando, al termine della conferenza stampa di presentazione (ieri, nella sala stampa vaticana) dell’istruzione Dignitas personae uscita dai lavori congiunti dell’ex Sant’Uffizio e della pontificia accademia per la vita della quale egli è stato presidente fino a quando non gli è succeduto Rino Fisichella, conversa col Riformista: «Ci abbiamo messo parecchi anni – dice – per portare avanti un sogno di Giovanni Paolo II. Quello che l’istruzione Donum vitae del 1987 che offriva i criteri per il discernimento morale in merito agli interventi sull’embrione e alle varie forme di fecondazione artificiale, istruzione ribadita autorevolmente nell’enciclica Evangelium Vitae, venisse rivisitata alla luce degli enormi progressi delle scienze biomediche. Con la Dignitas personae questo sogno si è finalmente realizzato».
Sgreccia spiega che né Woityla un tempo, né Ratzinger oggi, siano mai stati spaventati dalle nuove possibilità che vengono dalle tecniche di fecondazione, riproduzione e clonazione. Semplicemente hanno voluto vederci chiaro per arrivare ad argomentare in merito secondo <+corsivo>ratio<+tondo>. Secondo ragione, dunque, perché l’etica, il comportamento umano, deve indirizzare l’uomo secondo ragione. E la ragione – spiega Sgreccia – dice che «l’embrione ha fin dall’inizio la dignità propria della persona. Non diciamo che è persona, ma che ne ha la dignità. Senza questo presupposto non è possibile una seria riflessione». Per Fisichella è qui che risiede la novità del documento: «L’embrione non è muffa – ha detto -. Ha dall’inizio una sua dignità».
La Dignitas personae è uscita dai lavori di scienziati, filosofi e teologi. È un documento di 37 pagine firmato dai responsabili della dottrina della fede (William Levada e Luis F. Ladaria) e, come ha detto ieri padre Federico Lombardi, «non è una raccolta di divieti». Conferma Sgreccia: «È una serie di affermazioni positive sulla dignità del matrimonio e dell’unione degli sposi nel dare origine alla vita, sui risultati positivi della scienza, sulla ricerca e l’uso terapeutico delle cellule staminali adulte».
Certo, le affermazioni positive presuppongo che dei “no” vengano detti. E questi ci sono, nella Dignitas personae, per chiarezza: è illecito il prelievo di cellule staminali embrionali, la crioconservazione degli embrioni, l’utilizzo della pillola del giorno dopo, della spirale e di tutti gli anticoncezionali considerati responsabili in varia misura di forme più o meno esplicite di aborto. Nessuna ammissione poi, per la clonazione umana e per quella a scopo terapeutico. E nemmeno per la diagnosi preimpianto.
Vengono viste positivamente, invece, le tecniche di procreazione assistita purché avvengano all’interno del matrimonio e «nel rispetto della dignità delle persone» (è il prelievo del seme ottenuto durante l’atto coniugale con un Semen Collection Device perforato per veicolarlo poi nelle vie genitali femminili): di qui, il rifiuto per la fecondazione artificiale omologa ed eterologa.
Non piacciono le tecniche di ingegneria genetica. Dice Sgreccia: «In nessun caso l’uomo deve sostituirsi al Creatore. È un’evidenza comprensibile da tutti. Lo dice la ragione. E lo dice ancora oggi nonostante, nell’era post moderna, in molti alla ragione preferiscano il libero arbitrio inteso come la libertà di poter fare e disfare ogni cosa a piacimento».

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  1. lorenzo ha scritto il 15 dicembre 2008 alle 5:51 pm:

    Signor rodari,
    un domanda mi sorge come mai nella conferenza stampa non c’era il prefetto levada, è un documento molto rilevante !
    Su molti articoli si dice “assente per motivi personali”?e allora mi sono domandato non è che sta male?(mi auguro stia bene!)
    Oppure non è che ci sia qualcosa di diverso dietro magari una sua sostituzione ?


  2. Paolo Rodari ha scritto il 15 dicembre 2008 alle 5:54 pm:

    Mi dicono sia stato operato ma ora stia bene.
    tornerà presto al suo posto.


  3. lorenzo ha scritto il 15 dicembre 2008 alle 5:57 pm:

    la ringrazio della delucidazione, quindi per il suo incarico non si vedono sostituzioni a breve termine o all’inizio del prossimo anno , come un tempo correva voce?


  4. Paolo Rodari ha scritto il 15 dicembre 2008 alle 5:58 pm:

    credo al momento no