Intervista a Rino Fisichella su Eluana: «I giudici sono degli arroganti. Hanno legalizzato l’eutanasia. Complimenti»

«Se incontrassi oggi Beppino Englaro gli direi che provo compassione per lui. Ma gli direi anche, con tutta la fermezza possibile, che non condivido affatto la posizione da lui tenuta fino a oggi con Eluana. Non condivido la scelta di portare sua figlia alla morte. Condivido, invece, le sofferenze di quegli altri duemila genitori che si trovano nella sua stessa situazione e che, a differenza sua, nonostante la fatica e il dolore, continuano a lottare. Bisogna dirle queste cose. Perché altrimenti si crede che la situazione della famiglia Englaro sia un unicum. Non è così».
Sono trascorsi pochi minuti dalla sentenza della Cassazione che ieri ha respinto il ricorso della Procura di Milano sul caso Eluana Englaro, aprendo la strada perché l’alimentazione e l’idratazione che tengono in vita Eluana possano essere legalmente sospese: la Suprema corte ha accolto la richiesta del procuratore generale che chiedeva l’inammissibilità del ricorso della Procura del capoluogo lombardo contro la Corte d’appello di Milano che aveva concesso lo stop all’alimentazione di Eluana, in coma irreversibile da quasi diciassette anni. Col Riformista è monsignor Rino Fisichella a dire la sua. È presidente della Pontificia accademia per la vita e, dunque, è la persona più competente in merito in Vaticano.

Eccellenza, è caduto l’ultimo ostacolo per l’interruzione delle cure alla Englaro. Come commenta?
«Sono sgomento. Non ho altre parole».

C’è chi ritiene la sentenza legittima.
«Nessuno può permettersi di gioire. Se qualcuno gioisce io non posso fare altro che provare compassione per lui».

Per chi voleva la sentenza però quella di ieri è una vittoria.
«È una sconfitta per tutti. Altro che vittoria. Una grande sconfitta per il diritto, perché non si comprende davvero come sia possibile che un giudice possa sentenziare arrivando a dire che lo stato vegetativo di una persona è irreversibile. Come si fa a dire che lo stato vegetativo di una persona è irreversibile? Su quali basi lo si dice? Eluana è una ragazza che vive, respira autonomamente, si sveglia e si addormenta, ha una sua vita. Cosa ne sanno i giudici di ciò che sente e prova una persona in stato vegetativo? Non hanno la competenza per fare e dire nulla in merito. E nemmeno ce l’hanno le persone che i giudici hanno interpellato: a queste credo manchino le basi scientifiche per esprimersi».

Cosa direbbe ai giudici?
«Niente. Sono degli arroganti. Hanno legalizzato l’eutanasia. Complimenti».

Secondo lei non ha vinto la libertà?
«No. Perché se la libertà è stabilire che si può dare la morte togliendo il nutrimento e l’acqua a una persona, allora non capisco che tipo di libertà sia. Oltretutto non si rispettano i tempi che il Parlamento si era dato per intervenire laddove c’è un vuoto legislativo. La Costituzione italiana, il Codice civile e il Codice penale non contemplano questo tipo di azioni. Il diritto è per difendere la vita, non per dare la morte».

È, dunque, sempre convinto che vi sia bisogno di una legge?
«Più che convinto. Non solo una legge è necessaria ma è anche urgente. Affinché non si ripropongano situazioni simili».

Per la famiglia di Eluana prova solo compassione?
«Oggi il mio rispetto va principalmente a chi si vede tolta ingiustamente la vita. Certo, rispetto anche la famiglia di Eluana e il suo dolore, ma non posso in nessun modo condividere ciò che stanno facendo. E occorre che questa cosa venga detta e scritta. Per quanto mi concerne tutto quello che sta succedendo è grave dal punto di vista etico e morale. Forse c’è chi potrà trovare delle giustificazioni nei cavilli procedurali e nelle interpretazioni del linguaggio. Nella sostanza, però, rimane un fatto del tutto grave ed estraneo alla cultura del popolo italiano, un fatto di una gravità assoluta perché qui siamo davanti a un vero e proprio attentato alla vita».

Tratto da:

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  1. Giovanna d'Arco ha scritto il 14 novembre 2008 alle 2:18 pm:

    Non posso che trovarmi d’accordo con Mons.Rino Fisichella in questa intervista. Chiamare barbarie la situazione in cui viene a trovarsi questa ragazza sarebbe come usare un eufemismo. Siamo davvero arrivati a questo punto? Valiamo davvero così poco?
    Eluana è viva, è una donna, una bella ragazza, una persona. Ha avuto un incidente, da anni è costretta a letto e ha bisogno di essere aiutata nelle normali funzioni fisiologiche e fisiche. Non è autosufficiente, non parla nemmeno. Ma è viva, e nessuno sa cosa sta pensando, perchè lei sta pensando, nè cosa sta vivendo, perchè lei sta vivendo. La persona che dovrebbe amarla più di tutti, il padre, vuole liberarsene, sta diventando un peso. La cosa interessante è che non è lui che si occupa della figlia, ma le sue cure sono affidate alle suore, le uniche che forse sanno amarla, e prendersi cura di lei, me che non hanno voce in capitolo.
    Ma in Italia abbiamo deciso che non deve vivere più,che il suo coma è irreversibile -che parola, irreversibile, quasi che la Scienza, sempre così orgogliosa e fiera di sè e delle sue capacità senza limiti, si sente sconfitta e ammette che c’è qualcosa che non riesce a fare e a raggiungere!? Ma come fa a sapere che un coma è irreversibile? Non è una scienza esatta, e ci sono tantissime testimonianze di risvegli da coma dichiarati irreversibili suvvia…- ,che la sua non è vita e non è dignità e dunque che ha il diritto di morire, anzi, ha il diritto di essere uccisa, perchè è di questo che si tratta.
    Smettiamola di fare retorica e inutili sofismi, chiamiamo le cose col loro nome! Volete raggiungere un traguardo in Italia giusto? Volete essere come gli altri paesi, l’Olanda e il Belgio ad esempio, dove tutto è concesso, dove c’è la vera libertà, la vera felicità perchè ciascuno può decidere di fare ciò che vuole, senza pensare che non può esserci vera libertà senza responsabilità…ma la responsabiltà sono in pochi ad averla. Volete usare Eluana come mezzo, mezzo per ottenere la vittoria, un’altra, dopo la legge sul divorzio e quella sull’aborto. Stiamo cadendo sempre più giù, e più scendiamo più sarà difficile tornare indietro. E quando ci renderemo conto del male che ci stiamo facendo, dell’imbruttimento a cui ci stiamo sottoponendo, forse capiremo di avere sbagliato tutto, ma sarà troppo tardi. Non riusciamo più a fermarci ormai, siamo vittime di noi stessi, vediamo il male e lo facciamo, ci piace, ci attrae, ci domina completamente.
    In fondo, siamo brave persone. Staccare una spina e sparare al mio amico sono due cose completamente diverse, uno è un gesto di carità, l’altro è omicidio vero e proprio. Far scomparire la pancia e accoltellare il vicino sono due cose diverse. Uno è un diritto e una conquista per la donna, l’altro è un atto bestiale e deprecabile. Così ragiona la mente umana? Siamo stati davvero creati così stupidi da non vedere l’evidenza? Non mi resta che dire
    perdonali, Signore, perchè non sanno quello che fanno.

    Complimenti a Paolo Rodari per l’interessante e ben fatto blog.


  2. Paolo Rodari ha scritto il 14 novembre 2008 alle 2:34 pm:

    Per Giovanna: avanti di questo passo oltre a decidere chi ha il diritto di nascere o meno, potremo decidere (con Eluana già lo stiamo facendo) chi ha diritto di vivere e chi no. Sei handicappato? Muori. Seui brutto? muori. Hai un neo sul naso che non mi piace? Muori.


  3. Giovanna d'Arco ha scritto il 14 novembre 2008 alle 2:41 pm:

    Esattamente caro Paolo.
    Eugenetica è la bella parola che significa Selezione. Selezione significa che noi uomini decideremo chi può vivere e chi no, chi lo merita e chi no. Ci vogliamo belli e sani, solo così possiamo essere felici. Ci vogliamo al momento giusto e quando non abbiamo troppi impegni o vacanze programmate, solo così possiamo essere davvero felici.
    Ma siamo sicuri di sapere che cosa vuol dire essere felici?
    Siamo sicuri di saper distinguere bene dal male?
    Comincio davvero ad avere paura.


  4. Saverio ha scritto il 14 novembre 2008 alle 4:43 pm:

    Sono assolutamente d’accordo con Giovanna. Tuttavia, cara Giovanna, ti consiglio di comprarti una bella tutina di amianto, così eviti di prendere fuoco. Grazie Rodari, sempre ineccepibile.


  5. Luigi ha scritto il 14 novembre 2008 alle 5:22 pm:

    pienamente d’accordo con mons. Fisichella, condivido lo sdegno e la preoccupazione di Paolo

    mala tempora currunt

    Luigi


  6. mangiapreti ha scritto il 14 novembre 2008 alle 5:23 pm:

    da che pulpito vengono le prediche: il diritto alla vita non valeva anche per Giordano Bruno e le streghe date al rogo dalla santa inquizione !


  7. Saverio ha scritto il 14 novembre 2008 alle 5:42 pm:

    uehilà mangiapreti: quante volte ti ho detto di prendere l’aspirina la mattina quando ti svegli? il tuo problema è che poi vivi male la giornata e scrivi cose di trivialità. in più, se continui a guardare certi films vietati ai minori con streghe pornostar, ti cade il pisello. Ergo, fermati, e pensa prima di scrivere.


  8. Saverio ha scritto il 14 novembre 2008 alle 5:45 pm:

    mangiapreti: volevo dire che poi scrivi cose di disarmante trivialità. questi luoghi comuni sono stati sconfessati più e più volte. rinnovo dunque l’invito a bere acqua e limone, raccogliere i due neuroni che hai in testa, verificare la consistenza del pacco e scrivere un pensiero di senso compiuto. Ce la puoi fare!


  9. Pico della Mirandola ha scritto il 14 novembre 2008 alle 5:56 pm:

    E qual’è il pulpito di uno stolto ignorante che si firma “mangiapreti”. Senti ti do tre consigli :
    1) non fare provocazioni di questo tipo che sono : superficiali , inutili e frutto di una mente ingnorante.
    2) non parlare di prediche a sproposito : parliamo di una ragazza condannata a morte certa, parliamo di bene e male, parliamo di diritto alla vita. e tu mi parli delle streghe, sei tonto?
    3) il terzo consiglio è : segui la regola delle 4 P. Prima Pensa Poi Parla. Studia ciccio, che cos’è la Santa Inquisizione, lo sai? Che cosa c’entra ora?
    I tipi come te dalle mie parti si definiscono come MQM.


  10. Diego Ruggiero ha scritto il 14 novembre 2008 alle 6:31 pm:

    SARA’ DEFORMAZIONE PROFESSIONALE!

    Ma la tua domanda sulla “sentenza legittima” è semplicemente scorretta.

    Tutte le sentenze dei giudici italiani sono legittime quando è rispettato il diritto e la procedura.

    Poi discutiamo sulla giustezza o meno del merito.

    E sul merito tutti non concordiamo: e’ un azzardo supremo perlare di coma irreversibile senza riscontri medici precisi;
    lo è ancora di più il voler ricostruire expost la volontà del paziente.

    Tuttavia è scorretto tacciare di arroganza i giudici che hanno emesso l’ultima sentenza, anche perchè non mi pare che siano le stesse persone che hanno emesso ed elaborato i principi della prima sentenza…questi giudici-persone che hanno emesso a sezioni unite la seconda sentenza erano “obbligati” a dichiarare inammissibile il ricorso.

    Il CPC parla chiaro sui poteri di iniziativa dei PM in materia civile. Vattelo a leggere e capirai che la cassazione oggi non poteva fare altrimenti.

    Per il resto poi aspetto di leggere per intero la motivazione delle sezioni unite.

    Se poi vuoi riaprire il discorso sulla prima sentenza (quella oggetto delm pazzo conflitto di attribuzione davanti alla corte costituzionale)allora chiariscilo…altrimenti non si capisce niente.


  11. Diego Ruggiero ha scritto il 14 novembre 2008 alle 6:33 pm:

    SCUSATE.
    EVITO POLEMICHE NATURALEMNETE INTENDEVO DIRE CHE:

    sul merito tutti concordiamo.

    è un errore di battitura


  12. Pico della Mirandola ha scritto il 14 novembre 2008 alle 6:37 pm:

    Come di diceva Arendt Hannah: la banalità del male…


  13. Dante ha scritto il 14 novembre 2008 alle 8:39 pm:

    Mi spiace…l’ alimentazione e l’ odratazione artificiale sono atto medico sanitario. L’ art. 32 della costituzione dispone che nessun cittadino può essere sottoposto ad interventi sanitari. Eluana aveva espresso il suo desiderio. Il tribunale è stato coerente. Mi spiace che i vescovi si scaglino così violentemente contro una sentenza della magistratura dello Stato Italiano. Povera Patria!


  14. Giovanna d'Arco ha scritto il 14 novembre 2008 alle 9:33 pm:

    Dante, sono certa che il genio di cui porti il nome non avrebbe mai detto stupidaggini come quelle che hai proferito.
    Lo sai in che modo Eluana ha espresso il desiderio di morire se fosse stata in questa situazione? Mentre chiacchierava con le amiche davanti ad un caffè.
    1. Verba volant scripta manent.
    2. Il tribunale dovrebbe essere coerente con la giustizia non con l’omicidio.
    3. Nessun vescovo si è scagliato violentemente contro nessuno, stanno esprimendo la loro legittima, libera e personale opinione.
    Caro mangiapreti,
    io sono stata bruciata come una strega, ma per ideali forti e perchè sapevo di avere la Verità dalla mia parte. Tu saresti in grado di farti uccidere piuttosto che rinnegare quello in cui credi?Fosse per me riproporrei la Santa Inquisizione come organo della Chiesa, almeno potremmo fare un pò di pulizia. Ho già qualche nome in mente. Tranquillo, il tuo è in cima alla lista.


  15. Saverio ha scritto il 14 novembre 2008 alle 10:16 pm:

    Credo che la lectio magistrlis di Giovanna dica tutto, è quanto più esauriente e logica, e nulla si possa aggiungere se non un plauso di consenso. La vicenda in questione tocca l’apice, l’uomo regredisce fino ad eliminarsi l’un l’altro. E c’è ancora qualcuno che riesce a trovare ragioni per giustificare questa nefandezza. Poveretto.


  16. Giovanna d'Arco ha scritto il 14 novembre 2008 alle 10:33 pm:

    Ti ringrazio Saverio per l’appoggio.
    Aveva ragione Hobbes, questa è la guerra di tutti contro tutti. Invece di sostenerci a vicenda ci stiamo distruggendo con le nostre stesse mani, crediamo di vedere il bene dove c’è il male, la felicità dove c’è il baratro più profondo.
    Vi consiglio una bella lettura a prorposito di eugenetica, Aldous Huxley Il mondo nuovo. Leggete e rabbrividite. La realtà non è poi così diversa.


  17. Luis ha scritto il 15 novembre 2008 alle 1:45 pm:

    As far as I understand Italy goes backward…actually our civilization goes backward in a such a way. I was tuning TV last night and suddnly I crashed into Corrado Augias who was talking about this thorny and sad issue. I was impressed by the fact that this guy was talking proudly as this is supposed to be a conquest of our civilization. Church / Vatican in his opinion represent a a old-fashioned and underdeveloped sub-culture justified by mystifications. I was shocked then when I found out he was also presenting his last best seller-book, about…history of christianity. Hey guys there must be something wrong if there are people who have power to speak up on behalf of, who intervene in public scenarios, who write supposedly reliable books, and then use the power they have to defame Christians and catholics. Hey guys, where’s your pride? Where are faith defenders beside the Pope? Where is our essence? I like a lot Mr Rodari’s opinions on this blog, cause they are pure and straightforward, they are for the good of human beings other than for the good of catholics. Eluana’s story should teach us something- in lack of better actions, we got to kill each other, this is cruelty but it’s truth.
    Where is our dignity?
    C’mon guys, let’s react to all this.


  18. Elisabeth Bennet ha scritto il 15 novembre 2008 alle 3:57 pm:

    I agree with Luis.
    From the outside, it seems that catholic’s world is sleeping standing. I am not catholic, but if i was, i’d defend with all my life what i believe in, expecially in a situation like this, when your values, your dignity and proud are stomped by -that’s foolish!- men like Augias, an elderly quack who can hardly pronounce his surname! In Italy you are really allowing to people like that to say something and -that’s ridiculous!- write a book about Christianity if they are not christians!? But what are you thinking about, the world is going down, are you not soldiers of God? So, the war is started, how can you be so blind? You only have a reason to fight for, so fight, fight for God, fight for you, fight for your Faith!


  19. Luca ha scritto il 16 novembre 2008 alle 5:31 pm:

    Il Diritto serve a dire che cosa e’ “indisponibile”, non quello che si puo’ fare in base ai miei sentimenti del momento. La vita e’, appunto, un bene indisponibile, a meno di non ricadere nella lotta di tutti contro tutti. Sentenze come questa sono il frutto di gente che, anziche’ studiare seriamente la filosofia del diritto, ha come norma di vita le cavolate di “Repubblica” e crede di essere l’avanguardia che deve “cambiare il mondo”. Con questi detriti, l’unica cosa da fare e’ una seria bonifica culturale (espressione usata anche “a sinistra”, che dunque sono pienamente legittimato a usare), espugnando le loro roccheforti e mandandoli via, possibilmente sostituendoli con gente piu’ seria di loro.


  20. raffaele savigni ha scritto il 16 novembre 2008 alle 9:47 pm:

    Anch’io trovo molto discutilbile la decisione della Magistratura, ed ancor più certi commenti di magistrati e giuristi, giornalisti, politici.Sta venendo meno quello c he unj tempo era un patrimonio di valori condiviso. E (attenzione!) al di là della divisione tra schieramenti politici. Fa comodo a tanti spendere di meno per l’assistenza a malati terminali… e non avere di fronte a sé lo spettacolo di persone che soffrono.
    Questo è il vero problema, in definitiva: la nostra incapacità di rispettare il mistero di una vita, e di accettare la realtà della sofferenza.


  21. aelred ha scritto il 17 novembre 2008 alle 10:58 am:

    quanta ideologia in questo dibattito. poi da parte di un giornalista come Rodari c’è un mare di scorrettezza nel dire che “potremo decidere (con Eluana già lo stiamo facendo) chi ha diritto di vivere e chi no. Sei handicappato? Muori. Seui brutto? muori.”

    qui è esattamente il contrario: una persona ha espresso la propria volontà (quella di non essere costretta a sopravvivere attaccata a una serie di macchine, con tubi che le attraversano il corpo) e il padre cerca di accontentarla. nessuno potrebbe decidere di staccare alimentazione e idratazione se non l’avesse deciso Eluana.

    le persone come voi, e come mons Fisichella invece, vogliono imporre a tutti i costi una non-vita anche a chi non la desidera.

    vi assicuro che se Fisichella o chiunque di voi si trovasse nelle condizioni di Eluana, nessuno chiederebbe di staccare le macchine; anzi personalmente difenderei il suo diritto di vivere il proprio calvario. ma in base a una libera scelta, non per l’imposizione di una religione.


  22. Paolo Rodari ha scritto il 17 novembre 2008 alle 11:06 am:

    Per aelred: che una persona abbia espresso la propria volontà (nel caso in questione sarebbe elusana) è tuto da verificare. elauana non ha deciso un bel niente, mi spiace. ha detto in passato che preferirebbe morire piuttoisto che… ma quane volte si dicono queste cose.
    comnque qui la questione è un’altra: possono dei giudici in assenza di diritto decidere che l’eutanasia è legale? secondo me assolutamente no.


  23. Paolo Rodari ha scritto il 17 novembre 2008 alle 11:06 am:

    per aelred 2: dimenrticavo: per quanto ho scritto sopra, ideologici sono i gudici, non io


  24. Sun Tzi ha scritto il 17 novembre 2008 alle 12:13 pm:

    Per aelred: chi sei tu per affermare che Eluana abbia espresso la propria volonta` di morire??

    Sei per caso dotato di magici poteri che ti permettono di entrare nel corpo e nella mente di una persona tipo il film “Ghost” ed apprenderne volonta` e desideri piu` inconsci??

    Ed aggiungo (per tua informazione):

    Eluana soffre di una grave disabilità con difetto di coscienza a seguito di quell’incidente stradale. NON e` in coma come molti hanno scritto e NON e` “attaccata a una serie di macchine, con tubi che le attraversano il corpo”.

    Cerca cortesemente di informarti meglio prima di esprimere il tuo giudizio e di non usare espressioni da film di fantascienza poco appropriate in questa sede.


  25. Pico della Mirandola ha scritto il 17 novembre 2008 alle 12:51 pm:

    invito tutti alla lettura del seguente articolo : http://www.loccidentale.it/articolo/per+eluana+l'accanimento+terapeutico+comincia+solo+adesso.0061677

    La domanda chiave sul caso di Eluana è se si tratti di accanimento terapeutico. A me pare di no perche (riporto un pezzo dell’articolo sopra): Eluana è viva: respira autonomamente, come tutti noi si addormenta da sola la notte e si sveglia con le luci del giorno, ha il ciclo mestruale e poche settimane fa il suo fisico giovane ha sopperito da solo ad una forte emorragia. Viene nutrita ed idratata tramite un sondino (visto che non possiede l’uso autonomo degli arti); ma questo succede normalmente anche per i neonati in incubatrice, in moltissimi casi di malati di Parkinson o Alzheimer avanzato, nelle situazioni più complesse di SLA. Che facciamo, mettiamo tutti a morte? E dove starebbe per Eluana il tanto declamato “accanimento terapeutico”?


  26. Saverio ha scritto il 17 novembre 2008 alle 2:19 pm:

    Aelred, quando accendi il computer e ti colleghi ad Internet, prendi un’arancia, sbucciala, assumi la tua dose di vitamina C e pensa. Dopodichè, ad esito di almeno dieci minuti di intensa meditazione , LEGGI I GIORNALI. Non puoi propinare a terzi delle demenzilità come quelle che hai scritto, è indice – in primis – di una tua impreparazione lampante. La maestra poi te lo diceva sempre, ricordi? Per questo ti aveva messo al primo banchino, a scuola… Dai Aelred, su…


  27. Saverio ha scritto il 17 novembre 2008 alle 2:30 pm:

    Certo Savigni, per una volta sono d’accordo con te. Un cristiano non può non indignarsi.


  28. Pico della Mirandola ha scritto il 17 novembre 2008 alle 3:56 pm:

    Un altro link per voi. Si tratta di un breve intervento del brillante Rino Cammilleri. Un ottimo invito alla riflessione. eccolo : http://www.rinocammilleri.com/2008/11/melazzini/


  29. aelred ha scritto il 17 novembre 2008 alle 3:57 pm:

    la volontà di Eluana è stata ricostruita nelle aule di tribunale: a voi non piace, ma la verità giuridica è quella. la Verità con la maiuscola non è in mano umana, ma ci arrangiamo con quello che abbiamo.

    quindi, Rodari, di sicuro non si tratta di “decidere la morte” per disabili o malati o anziani. restiamo nel campo delle volontà personali.

    quanto alla “meravigliosa vita” di Eluana, siete voi che raccontate una realtà inesistente. quello di Eluana è un corpo che vive solo grazie ai macchinari, da 16 anni!!! non da un giorno o un mese o un anno.

    e non si tratta di cibo e acqua che le vengono somministrati, dal momento che se qualcuno provasse a farle bere dell’acqua – come le bottiglie che tanti invasati portano fuori alla casa di cura – otterrebbe solo di farla soffocare.

    l’alimentazione forzata e l’idratazione sono cure, che Eluana non voleva. Punto. se capiterà a voi, sappiamo già che per voi le cure non devono essere sospese. state pur certi che nessuno chiderà mai di sospenderle. Ma che ognuno possa decidere per sé!


  30. aelred ha scritto il 17 novembre 2008 alle 3:58 pm:

    “grave disabilità con difetto della coscienza” è davvero una definizione che farebbe impallidire i farisei del Vangelo.

    ma dimenticavo che per voi il Vangelo non esiste neppure. bastano le parole dei pastori


  31. Paolo Rodari ha scritto il 17 novembre 2008 alle 4:06 pm:

    Per aelred: non siamo noi chepossiam decidere come si vive nella sua situazione. se la sua vita sia meraviglisa o meno. credo inoltre chei giudici abbiano agito senza che vi sia una qualche legge che li obblgava ad agire quel modo. hano fatti diritto senza che diritto vi fosse


  32. Pico della Mirandola ha scritto il 17 novembre 2008 alle 4:39 pm:

    Mi hai stancato Aelred. hai scritto un mucchio di stupidaggini.
    Te le correggo tutte per amor del vero.
    1) esiste una sola Verità che va ricercata con sforzo instancante da ognuno di noi. il tuo dire “ci arrangiamo” è da perdente irresponsabile.
    2) volonta personali una sega. non c’è volontà, non c’è libertà senza responsabilità. La responsabilità è sempre un must. avere coscienza di quanto si sta per far o di quanto si è gia fatto.di questo si discute in questo blog, del bene o del male circa la decisione della cassazione per il caso Englaro.Le tue sono chiacchiere.
    3)quali macchinari scemo? e poi: relativizzi il concetto di vita in funzione del tempo?se Eluana fosse in cura da “poco” quale sarebbero le tue conclusioni sull’eutanasia per la stessa? Pensa sciocco!Il tuo discorso oltre che di una superfialita disarmante è contraddittorio.
    4)i termini “somministrazione” e “forzata” sono senza perché.quando eri neonato ti preparavi da solo 4 salti in padella ??? sei uno stolto.
    5) le bottiglie d’acqua sono un simbolo , una protesta, un modo di dire “no” alla scelta di lasciar morire in maniera brutale la povera Eluana. Neanche i cani si fanno morire cosi. Neanche i minus quam merdam come te lo meritano.

    Sei un provocatore, Aelred, e pure un provocatore di bassissimo livello. Ma hai perduto, sei un looser. FAi tu una scelta buona per te stesso: non obbligare gli altri a ricordarti quanto sei ignobile e piccolo.


  33. Luis ha scritto il 17 novembre 2008 alle 6:57 pm:

    Pico looks very angry. Hey man, calm down. Although I understand your point and I totally agree… but c’mon don’t get upset. Life is sacred, guys, c’mon this is a basic principle aknowledged by any human right declaration.Everyone – in spite of believing or not in God – should strongly endorse it.


  34. Hatch ha scritto il 17 novembre 2008 alle 7:35 pm:

    Yeah, Luis is right.

    Come on Pico, dont get upset about it.

    I agree with you man, but please try to avoid heavy words or you could make somebody feel terribly hurted by them… ;)

    Life is sacred indeed! We are not talking about a “body”…, we are talking about a beautiful creature of God with her own heart beating.

    No one has the right to decide whether it should stop beating forever!


  35. Luis ha scritto il 17 novembre 2008 alle 7:52 pm:

    Here in US we still remember about Terry Schiavo. It should not happen twice. Chill out Pico, go ahead Hatch and Elizabeth Bennett. Thanks again for this nice opportunity of confrontation, Mr Rodari.


  36. aelred ha scritto il 17 novembre 2008 alle 11:45 pm:

    la violenza delle vostre argomentazioni conferma che c’è odio e rabbia in voi; ideologia e non ragionamento.

    per il padrone di casa: il fatto che tolleri certe espressioni (sciocco, stolto, minus quam merdam) la dice lunga sulla considerazione che ha delle opinioni altrui. e comunque gli ricordo che il proprietario di un blog è responsbaile per le affermazioni che vi si trovano, anche nei commenti.

    non voglio assolutamente provocare, ma farvi ragionare: i giudici sono intervenuti su richiesta dell’unica persona autorizzata a invocarli il padre di Eluana che cerca di rispettare e far rispettare la volontà della figlia.

    andatevi a leggere questo intervento di un medico cattolico: alimentazione e idratazione artificiali sono terapie e come tali possono essere rifiutate da una persona.
    voi negate la libertà delle persone


  37. Elisabeth Bennett ha scritto il 17 novembre 2008 alle 11:51 pm:

    Ehi guys, i would remember you that you have a great advantage as christians…you have the prayer…and prayers are yours weapons, so use them to fight! If it’s true that they are so powerful, and you can’t do anything else now, just pray for a changement in men’s heart! And pray for Eluana, the only victim here.
    Thanks and congrats to mr.Rodari.


  38. Elisabeth Bennett ha scritto il 17 novembre 2008 alle 11:52 pm:

    I almost forgot….pray expecially for aelred!


  39. Pico della Mirandola ha scritto il 18 novembre 2008 alle 12:13 am:

    Aelred ti chiedo scusa,o parlato molto male.Ti ho insultato non dovevo.Se ho parlato con tanto pathos é perche questa faccenda mi tocca nel profondo,tocca la mia sensibilitá.Ma mi rendo conto che cio non giustifica il ferire a mia volta la tua sensibilitá.Mi rendo conto anche che perdo credibilita utilizzando un linguaggio forte e volgare.Spero accetterai le mie scuse,Aelred. scuse che rivolgo anche a Paolo Rodari.


  40. Sun Tzi ha scritto il 18 novembre 2008 alle 6:44 am:

    Per aelred: “voi negate la liberta` delle persone” hai scritto.

    Ma di quale liberta` stai parlando??

    Liberta` di decidere per gli altri il diritto a morire?

    Liberta` ove tutto e` lecito e permesso?

    Stiamo parlando del diritto alla vita, la vita….questa sconosciuta…

    Vita intesa come condizione fondamentale dell`esercizio delle propria liberta`.

    Riflettici…

    Come gia` puntualizzato da Paolo, Eluana non ha mai espresso la propria volonta` a morire. Di nuovo, ti invito ad informarti meglio.


  41. aelred ha scritto il 18 novembre 2008 alle 8:10 am:

    mi sembra che siamo tornati a un piano di discussione accettabile, grazie Pico.

    per Sun Tzi: la magistratura ha ricostruito la volontà di Eluana e a questa si attengono tutte le sentenze.
    Può non piacere, ma è così. Non si tratta di volontà “di” morire, bensì di rifiutare cure sgradite e sgradevoli. Ognuno è, deve essere libero di rifiutarle, anche se noi invece lo vorremmo tenere sempre con noi.
    E comunque, non capisco questa ostinazione a mantenere in vita artificialmente una persona, proprio da parte di fedeli cattolici: Eluana terminerà il suo calvario sulla terra e tornerà alla Casa del Padre, non ci vedo nulla di tragico. anzi, anticamente la morte era accettata come parte dell’esperienza di vita.


  42. Luis ha scritto il 18 novembre 2008 alle 12:02 pm:

    Elizabeth is right. Prayer should be the most powerful tool in this case as well as in any other circumstance. I like a lot her approach.Thanks Paolo, have a safe journey from Cyprus back to Italy.


  43. Hatch ha scritto il 18 novembre 2008 alle 1:23 pm:

    Hi Elizabeth,

    I will join you for all these prayers for Aelred.


  44. Hatch ha scritto il 18 novembre 2008 alle 1:43 pm:

    I also add that, as Christians, we should not forget that we are all called to imitate Christ.

    By that, I mean of course that we are all called to live our “small” calvary also.

    We should not forget the value of SUFFERING:

    “Down through the centuries and generations it has been seen that in suffering there is concealed a particular power that draws a person interiorly close to Christ, a special grace.”
    Pope John Paul II: Salvifici Doloris, 1984

    There is nothing wrong in trying to relieve someone’s suffering.

    In fact, Christians believe that it is a good to do so, as long as one does not intentionally cause death…


  45. gianni ha scritto il 18 novembre 2008 alle 2:12 pm:

    non son d’accordo con Hatch. That fact that suffering may be a way of becoming closer and closer to Christ doesn’t mean we have to tolerate it and keep it.more: are we talking about causing death or just accepting it when it is coming?i mean: we may be against the eutanasia and against the accanimento terapeutico as well.we should.


  46. Luis ha scritto il 18 novembre 2008 alle 2:21 pm:

    Hey Gianni, yes you are right in your conclusion – but I guess Hatch meant the same. As far as I understand accanimento terapeutico is something difficult to differentiate from cure. And where cure matches with suffering, there you go, there you leave. The point is in our modern society the accanimento terapeutico has become a very flabby concept, closer to cure than to “over-cure”. I think as human beings and as God’s sons we should accept our condition, and we should strive as much as we can to keep the gift of life with us. Guys, life is sacred. For this reason, as christians we are against abortion and against euthanasia. Hope you all agree on this.


  47. Luis ha scritto il 18 novembre 2008 alle 2:22 pm:

    I meant there you live, not “leave”…of course


  48. gianni ha scritto il 18 novembre 2008 alle 3:26 pm:

    Ok Luis you’re right, but we have to leave a kind of discussion about the accanimento terapeutico saying “in my opinion it is the case” or “in my opinion it is not the case”. we have to define it clearly if it is possible, then we can ask ourselves if the case of Eluana belongs to that situation or that other.this is the core of the discussion i guess.


  49. Elisabeth Bennett ha scritto il 18 novembre 2008 alle 3:28 pm:

    Dear Gianni,
    Luis and Hatch are right, and you also, but the thing is that we all have to look at this situation as a matter of justice, objectivity, intelligence and sensibility. It’s not a matter of faith or religious beliefs. From a laic point of you, the decision took towards Eluana’s life is totally wrong…as Saverio said, life is sacred, in every facets, but it must be so also for non-Chatolic. The untouchableness of life is something that everybody should agree with, chatolics and not. So, if I acknowledge this, i must be against abortion and euthanasia, those have to be considered as crimes agaist humanity, not as a 21th century’s victory for the progress of modernity. If we accept that, we regress and not the contrary.
    Aelred, nobody is artificially keeping in life Eluana, she has an autonomous life, they are just helping her to feed herself. Please keep youself informed before saying something.
    Nice day to everybody


  50. Elisabeth Bennett ha scritto il 18 novembre 2008 alle 3:31 pm:

    I did a mistake, is not Saverio who said that life is sacred, but Luis. I am sorry.


  51. Lumpa Lumpa ha scritto il 19 novembre 2008 alle 6:12 pm:

    The real and crucial fact is that Eluana is just “sleeping”, and she eats and drinks and breaths as we do.
    So, why should we take away her preciuos life? Who are we to decide it?Is she suffering? no, she doen’t take any medicinals.So that’s the answer, she need just the love of the dear nuns and their prajers. Do we know what she is thinking about? No, neither.
    She’s not a weight, she’s a person who deserve love, as we deserve it.
    Let’s pray for her. I will do.


  52. Hatch ha scritto il 19 novembre 2008 alle 7:23 pm:

    You mean: “We will do”.

    Cause, as far as I know, there several of your race out there… :D


  53. Filippo ha scritto il 19 novembre 2008 alle 9:58 pm:

    Fisichella è un arrogante!


  54. Lumpa Lumpa ha scritto il 20 novembre 2008 alle 10:29 am:

    Ehi guy, I’m the only one survived, the others were choked and killed by the chocolate ;-)


  55. Lumpa Lumpa ha scritto il 20 novembre 2008 alle 5:00 pm:

    Dear Filippo, It would be correct towards tha others involved if you give the reason why you call Mons. Fisichella as arrogant.Otherwise you’ll look superficial.
    I’m waiting …


  56. Filippo ha scritto il 20 novembre 2008 alle 6:56 pm:

    Non si argomentano le tautologie, le frasi autoevidenti, ovvie o lapalissiane.


  57. Lumpa Lumpa ha scritto il 20 novembre 2008 alle 7:02 pm:

    Still superficial…


  58. Filippo ha scritto il 20 novembre 2008 alle 7:08 pm:

    Fisichella, non abbiamo bisogno del suo stupido ed inutile parere. Legga Dawkins, Russell, Hack, Odifreddi, Bobby Henderson, John Paulos, Dennett, Augias, Penrose, Monod invece di dire stupidaggini. Lumpa lumpa, apprezzo la sua autocrtica.


  59. Lumpa Lumpa ha scritto il 20 novembre 2008 alle 8:04 pm:

    ah ah ah
    it’s too simple to say that..did you understand the content of the books you suggest?


  60. Filippo ha scritto il 20 novembre 2008 alle 8:29 pm:

    Si, ovviamente.


  61. Filippo ha scritto il 20 novembre 2008 alle 10:25 pm:

    Sono completamente d’accordo con Aelred.