La Cei ha un nuovo segretario generale: monsignor Crociata

Alla fine, come anticipato dal Riformista due giorni fa, la scelta del Papa per il successore di Giuseppe Betori alla segreteria generale della Cei è caduta su un monsignore del Sud, il siciliano Mariano Crociata, vescovo di Noto. È stato proposto al Pontefice dal cardinale Angelo Bagnasco sentito il parere del cardinale Camillo Ruini. Crociata ha 55 anni ed è vescovo solo da un anno. È studioso di islam ed esperto di dialogo interreligioso. Durante il consiglio permanete della Cei i vescovi presenti hanno espresso a Bagnasco i propri pareri in merito, ma la scelta è avvenuta senza una successiva discussione.

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7 commenti al post: “La Cei ha un nuovo segretario generale: monsignor Crociata”

  1. natan ha scritto:

    E adesso chi andrà a Noto?
    La diocesi, considerata per tradizione una diocesi di grandi scelte storiche, basti pensare a Blandini o calabretta, merita un pastore veramente saggio e fedele come lo è stato mons Crociata.


  2. Bartolo ha scritto:

    Caro Rodari non capisco la parte finale del post: si è trattato di un semplice nihil obstat, di un vero e proprio placet o di un placet iuxta modum?


  3. Paolo Rodari ha scritto:

    Per Natan: concordo col fatto che Noto merita il meglio.
    Per Bartolo: non so di cosa si sia trattato. So che tutti hanno espresso un proprio parere e poi la decisione è stata presa senza ulteriori discussioni. Non che fossero dovute. Semplicemente così è avvenuto.


  4. Francesco ha scritto:

    La diocesi di Noto, se non ricordo male, ha tra il suo clero una bella figura: don Fortunato Di Noto, prete impegnato nella difesa dei diritti dei bambini….
    forse la chiesa lo dovrebbe maggiormente rivalutare.


  5. Paolo Rodari ha scritto:

    Per Francesco:Non so se don Foturnato sia del clero di Noto. So però che vale molto e che per la Chiesa è un bene prezioso


  6. Tito ha scritto:

    Don Fortunato di Noto è il parroco della Parrocchia Madonna del Carmine di Avola (SR).
    Poiché Avola dista pochi chilometri da Noto, ritengo si possa affermare che fa parte del clero di Noto.


  7. rob ha scritto:

    Don Fortunato Di Noto entra in seminario diocesano di Noto nel settembre del 1984. Successivamente studia filosofia e teologia presso la Facoltà “San Paolo” di Catania, quindi completa la sua formazione alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, conseguendo la “licenza” in Storia della Chiesa. Il 3 settembre 1991 è ordinato sacerdote nella Cattedrale di Noto. (da wikipedia)


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