Segreteria Cei, chi decide?
Set 21, 2008 il Riformista
La successione di Betori, neo arcivescovo di Firenze, alla segreteria generale della Cei agita parecchie acque in Vaticano. Anche perché dopo che oggi, come è riportato nel registro delle visite papali custodito in segreteria di Stato, il cardinale Bagnasco avrà incontrato il Papa, qualcosa di più sul nuovo numero due dei vescovi italiani si saprà. E si saprà se il nuovo segretario generale sarà un uomo in tutto e per tutto scelto da Bagnasco, oppure se una qualche influenza sulla decisione finale l’avrà avuta ancora Ruini.
Di certo, se il nome col quale Bagnasco uscirà dal colloquio col Papa sarà quello del vescovo di Mazara del Vallo, Mogavero, oppure quello di Macerata, Giuliodori, si evidenzierà come una certa influenza di Ruini la Cei la debba registrare ancora. Invece, se il nome che uscirà sarà quello di un vescovo proveniente dalla conferenza episcopale toscana, magari uno tra il vescovo di Pistoia, Bianchi, e quello di Arezzo, Bassetti (sarebbe anche un modo per “risarcire” il clero della regione che a Firenze, al posto di Betori, avrebbe voluto un “proprio” uomo), allora sarà più chiara l’indipendenza nella scelta operata dallo stesso Bagnasco.
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Settembre 21st, 2008 at 10:00 pm
Mi auguro che Bagnasco sappia emanciparsi dall’ombra del suo autorevole predecessore.Occorrono volti nuovi.
Settembre 22nd, 2008 at 10:45 pm
All’odierno Consiglio della CEI, Paolo, hai “captato” indiscrezioni in merito ?
Commenterai, domani, sul “Riformista”, il discorso del Cardinale Bagnasco (molto interessante, mi pare, sulla “questione - immigrazione” e sul problema del “testamento biologico”) ?
Buona notte !
Roberto