Don Sciortino, un po’ in incognito, nella tana ciellina

A omaggiare il Meeting di Rimini erano presenti ieri diversi personaggi. Uno non atteso è stato il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino. Arrivato in Fiera un po’ in incognito, spesso criticato dai politici ciellini Lupi e Formigoni per le prese di posizioni critiche della sua rivista nei confronti della maggioranza, Sciortino ha avuto parole di elogio per il Meeting: la kermesse – ha detto – «è un’occasione importante di riflessione e non solo nell’ambito cattolico». E poi, acqua sul fuoco delle polemiche: «La rivista – ha spiegato – ha sempre avuto buoni rapporti con Comunione e Liberazione. Abbiamo sempre seguito questo avvenimento che offre un importante momento di riflessione spirituale. Nella Chiesa è come essere in un concerto: ognuno suona il suo strumento ma poi l’armonia che esce è comune e frutto degli sforzi di ognuno». E, ancora, aperture anche al governo: «Nei confronti del governo Famiglia Cristiana non ha alcun pregiudizio. Il governo va giudicato sui singoli provvedimenti».


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  1. pluriparroco ha scritto il 29 agosto 2008 alle 3:41 pm:

    il direttore l’ha fatta fuori e di grosso!
    la gente nelle parrocchie non è con lui, per nulla.
    da una mia parrocchia FC è già stata eliminata da anni, dall’altra stiamo valutando.
    PS: peccato non averla vista al meeting…
    un grande evento di popolo, di fede e di attualità censurato da tv e giornali.
    altro che venezia a rimini bisogna dare dirette, servizi e copertura full!!
    ps 2: io non sono di cl!!!


  2. rob ha scritto il 31 agosto 2008 alle 11:09 pm:

    scusi ma lei conosce tutte le parrocchie italiane e tutte le persone che le frequentano? Di ritorno dal Meeting mi sono fermato in una parrocchia e dialogando con il prete mi diceva che ha apprezzato gli editoriali di Famiglia Cristiana…
    Concordo con la necessità di dare visibilità ad eventi come il Meeting, ma smettiamo di farci la guerra in casa. Aiuta il vero nemico!!!


  3. Rossoporpora ha scritto il 1 settembre 2008 alle 11:44 am:

    Perdonatemi l’ilare scherzetto in romanesco riferita all’editoriale di FC:

    “Don Sciortino ha fatto la sciortina…
    fuori dalla tazza!”


  4. pluriparroco ha scritto il 2 settembre 2008 alle 9:44 am:

    @ rob
    ovvio che non lo conosco e non m’illudo neanche ma ho il polso delle mie e di quelle dove mi reco per motivi pastorali
    e tenga presente che sono nella rossissima toscana dove il pd ha percentuali bulgare di maggioranza assoluta.
    la guerra in casa no ma neanche lasciare ammuffire il cervello
    e qui viviamo un “”fascismo”" ideologico e pratico del postcomunista anticlericale
    dal sindaco, al magistrato, al giornalista, al presunto professore universitario e di scuola media… insomma un’epidemia… mi creda
    grazie della sua attenzione


  5. rob ha scritto il 2 settembre 2008 alle 6:36 pm:

    @ pluriPARROCO
    ora la cosa è più sensata e la capisco…
    cmq in questo caso la storia di un marxismo becero è più vecchia degli editoriali di famiglia cristiana…
    c’è poi sempre da domandarsi dove vanno a finire in certe occasioni 2000 anni di evangelizzazione! oppure occorre far qualcosa di diverso oggi?


  6. ilsanta ha scritto il 3 settembre 2008 alle 11:41 am:

    @ pluriPARROCO
    “sono nella rossissima toscana dove il pd ha percentuali bulgare”
    Sono bulgare solo le percentuali del voto di sinistra o lo sono anche quelle del B nazional popolare. Giusto per sapere …

    “neanche lasciare ammuffire il cervello
    e qui viviamo un “”fascismo”” ideologico e pratico del postcomunista anticlericale”
    Quindi il problema non è sapere se quanto scritto in quell’editoriale sia o non sia verosimile, il problema è che va contro il suo pensiero politico e pertanto è da censurare, alla facciaccia di quanti, peccatori elettori del centro sinistra, vanno in chiesa e sono attivi in parrochia.