I due Giulio (Andreotti e Tremonti) a Rimini si sentono a casa

Rimini. Il tema sul quale i due Giulio (Andreotti e Tremonti) sono stati inviati ieri a parlare al Meeting di Comunione e Liberazione era «i sessant’anni della Costituzione». Eppure sembrava che ciò che importava primariamente loro era esserci. Era dire a ciellini: «Siamo qui».
Non a caso, in conferenza stampa, interpellati ambedue sul tema dell’incontro sul quale di lì a poco avrebbero dovuto disquisire, non hanno risposto nulla. «Non so di cosa dovrò parlare – ha detto Andreotti -. Spero che chi mi farà le domande ne sappia più di me».E anche Tremonti, per par condicio, non ha anticipato nulla del tema dell’incontro. E sull’attualità politica ha voluto concedere soltanto poche parole. In qualche modo, a ben vedere, parole da leader: «A fine luglio abbiamo risolto il problema dei rifiuti a Napoli. Domani risolveremo il problema Alitalia».
E quindi ecco qualche disquisizione più filosofica che politica (sia di Andreotti che di Tremonti) sulla cultura federalista della Russia stalinista (proprio così), sulla necessità di attuare il federalismo per salvare i particolarismi, sul disamore per le tasse dell’Italia dello Stato pontificio, sull’evidenza che la Russia di oggi è più occidentale ed europea di quanto non si pensi… e via di questo passo. Andreotti è pimpante. Ha voglia di parlare. Si sente a casa. E anche per Tremonti non è difficile lasciarsi andare a tematiche più da caminetto che da conferenza stampa.



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  1. Francesco73 ha scritto il 28 agosto 2008 alle 3:42 pm:

    Rientro oggi e un O.T. te lo becchi tutto.
    Tanta felicità per Luigi, per te e per la mamma.
    Di vero cuore.


  2. PIPPO,COMICO TA CAPITALE ha scritto il 26 settembre 2008 alle 2:33 am:

    AH RUGANTI’,SEMO TORNATI