È breve e senza ostacoli la strada che porta Christoph Schönborn a Roma
25 luglio 2008 -
L’operazione Christoph Schönborn a Roma pare si possa concretizzare entro la fine del 2008. Secondo fonti attendibili in Vaticano, pare che la Santa Sede si sia fatta avanti con l’arcivescovo di Vienna per vagliare la possibilità che lasci l’Austria per accasarsi a Roma. E lui, Christoph Schönborn, si è detto disponibile.
Anche perché il posto che il Pontefice gli ha preparato è di tutto rispetto. In sostanza dovrebbe andare a sostituire il cardinale William Levada alla dottrina delle fede, nel posto, insomma, che fu del cardinale Joseph Ratzinger.
Levada, invece, pare sia destinato a sostituire il cardinale James Francis Stafford, nel ruolo di Penitenziere Maggiore della Penitenzieria Apostolica. Per Levada, in sostanza, si tratterebbe di un ripiego non certo entusiasmante.
A conferma che, in ogni caso, Stafford lascerà la Penitenzieria Apostolica è la notizia che il suo incarico gli è stato confermato per soli sei mesi.
Su Levada si era anche detto che sarebbe potuto andare alla congregazione per l’educazione cattolica ma difficilmente il cardinale Zenon Grocholewski mollerà l’osso. E poi, per la successione di Grocholewski c’è in pole position il patriarca di Venezia Angelo Scola.
A conti fatti, lo spostamento di Schönborn libera una sede cardinalizia importante, anche in vista di un futuro (e comunque lontano) conclave. Ma dire chi potrà andare a Vienna al suo posto è ancora prematuro.
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Nel prossimo marzo il titolare della importante sede di Milano raggiungerà i limiti di età. Esistono già possibili candidati in fase di valutazione o tutto è ancora troppo lontano?
Dottor Paolo Rodari, è possibile conoscere chi prenderà il posto dell’attuale Arcivescovo di Lecce,il quale da tempo ha compiuto il 75° anno?
Grazie per quanto potrà comunicare.
Cordialmente.
Francesco 49
Per Lorenzo e Francesco: purtroppo non so nulla di Milano e Lecce.
Poveri noi, Povera Chiesa Cattolica, Povera Dottrina della Fede se dovesse accadere che il Card. Christoph Schönborn dovesse approdare a Roma alla guida della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Un Cardinale favorevole ai Neocatecumenali, che ha consentito che un ateo esponesse delle porcherie qualificandole come opere d’arte, ma che, invece, rappresentavano una Ultima Cena dove Cristo e gli Apostoli erano raffigurati come sodomiti. Un cardinale che solo per questo doveva essere cacciato via a calci dalla Chiesa Cattolica per aver consentito una bestemmia così volgare verso Dio e il Collegio Apostolico, ora deve divenire Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede?.
Ma noi la dobbiamo conservare o no la Fede in Dio e Nostro Signore?
Ma possibile che il Papa abbia pensato una cosa simile?
Ma che cosa aspetta a cacciare via tutti gli Atei, tutti i Massoni e tutti e tutti quelli che si sono affumicati con il fumo di Satana?
E’ vero che al peggio non c’è mai fine, ma dovrà pure il Padre nostro che è nei cieli avere pietà della Chiesa che tutta cade in rovina.
Fino a quando, Signore, dovremo soffrire per lo stato miserevole della Santa Chiesa?
Miserere nobis, Domine, miserere nobis.
Giuseppe Flavio rilassati…la Chiesa è in buone mani e sopravviverà; che tu ti agiti o no. ;-P
Eh si, caro GODZILLA, Giuseppe Flavio deve rilassarsi…giusto per adeguarsi alla rilassatezza ormai imperante dovunque.
Schonborn,purtroppo, è quello che tutti ormai conosciamo e la sua inopinata nomina alla CdF sarebbe la conclamazione dello sfascio.
Mi sorprenderebbe molto,conoscendo Ratzinger.
Ricordate che Schonborn è quello che ha fatto il nuovo catechismo…in predicato per esser nominato, ahinoi, è già da molto tempo, anni oramai. Da ultimo ne ha fatta una peggiore, premiando una politica abortista…
Ricordate che Schonborn è quello che ha fatto il nuovo catechismo…in predicato per esser nominato, ahinoi, è già da molto tempo, anni oramai. Da ultimo ne ha fatta una peggiore, premiando una donna (politica tra l’altro) abortista…
Ricordate che Schonborn è quello che ha fatto il nuovo catechismo…in predicato per esser nominato, ahinoi, è già da molto tempo, anni oramai. Da ultimo ne ha fatta una peggiore, premiando una donna (politica tra l’altro) abortista…
Godzilla ha mostruosamente ragione – abbiate fede e non gastrite!
il fatto che è favorevole ai neocatecumenali mi tranquillizza rispetto alle altre osservazioni un po’ inquietanti
Gentile Sig. Rodari,
è interessante il tiro al piattello che leggo sul suo blog relativamente al card.Christoph Schönborn.
Il fatto che il predecessore di detto cardinale, ha portato la Chiesa Austriaca ai suoi minimi storici e che l’attuale Cardinale ha dovuto ricostruire la fiducia dell’intero popolo Austriaco nella Chiesa a causa dei trascorsi del predecessore card. Hans Hermann Groër di cui fu denunciata pubblicamente la sua attrazione verso giovani seminaristi lasciandone turbati diversi, il fatto che io l’abbia fatto notare, deve aver fatto scattare la sua censura, infatti non vedo traccia.
Capisco!
Fondamentalmente non è politicamente corretto!
Certo è, impossibile capire il grande lavoro fatto dal Card.Christoph Schönborn, se non si capisce cosa era successo nella Chiesa Austriaca a causa del Primate predecessore Card.Groër.
Intanto tutti tirano su Schönborn, con memoria storica ZERO.
Bel servizio alla verità storica.
grazie
Per Gustav: se suoi commenti non sono stati approvati è perché nell’esposizione rano offensivi. Se si scrive senza offendere ogni opinione è lecita
Mi spiace che non ho davanti il testo di quello che ho scritto.
Ho soltanto detto che il primate precedente a
Schönborn, aveva un determinato orientamento, detto nel termine chiaro che non ha nulla di offensivo, visto che è usato dal dizionario, e questo in se’ non mi sembrava affatto una offesa, certo ho peccato nel non essere chiaro e particolareggiato nella mia indignazione come ho fatto nel commento precedente dove prendo atto che in molti si divertono a gettare discredito di opinione sull’attuale Arcivescovo di Vienna, dimentichi di quale fantastico lavoro pastorale ha fatto, dopo il terremoto Groër, che forse lei è l’unico a non sapere che ha avuto la ventura di rivestire quel servizio grazie alle conoscenze del momento…..
E’ auspicabile che Ratzinger, non mandi sprecato tutto il lavoro fatto.
E’ vero, non bisogna dimenticare quel capitolo terribile.
Per Gustav: le opinioni qui scritte contro Shoenborn non sono mie ma di chi le ha scritte. Quanto ai suoi commneti su Groer se non sono stati pubblicati è per la modalità con la quale sono stati espressi. Non èer altro.
Non ho problemi a pubblicare commenti che trattano di Groer, ma non capisco cosa significhi che “forse lei è l’unico a non sapere che ha avuto la ventura di rivestire quel servizio grazie alle conoscenze del momento…..”.
@ Rodari:
non capisco cosa significhi che “forse lei è l’unico a non sapere che ha avuto la ventura di rivestire quel servizio grazie alle conoscenze del momento…..”.
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era retorica, probabilmente fuori posto, perchè immagino che lei sappia come l’ormai defunto Groer è divenuto Primate d’Austria.
Mi scuso se nella foga ho mancato di corettezza nei suoi confronti.
Saro’ grato a quanti cercheranno di essere più obiettivi, verso il lavoro fatto dal Card. Schönborn.
L’Austria, dal 1956 al 1985 ha avuto uno tra i piu grandi cardinali di statura mondiale: Card. Franz König.
Chi lo ha succeduto ha fatto un danno enorme all’immagine della Chiesa Austriaca, il popolo Austriaco e cattolico aveva perso completamente la fiducia nella Chiesa.
La grande ripresa è avvenuta grazie al Card. Schönborn.
Sembra che di questa storia austriaca, che grande dolore aveva apportato al Pontefice Giovanni Paolo II, che tanto si era fidato di chi gli aveva sottoposto il nome Groër,
nessuno sappia nulla.
Ora tutti a discutere sull’ottimo Arcivescovo di Vienna, poi su cosa?
tutta aria fritta.
Per favore andate a documentarvi,
quali atti ha posto in essere il Cardinale Primate, nella sua Diocesi e nel suo Paese, per ridare vitalità alla comunità cristiana.
E molto più corretto parlare con dati di fatto alla mano, che di opinioni da bar dello sport.
A lei Rodari, le mie scuse, per taluni termini inappropriati.
La ringrazio della pazienza e dell’ospitalità.
Credo anch’io che il card. Schonborn sia molto migliore del suo predecessore, legato ad ambienti ultraconservatori ma moralmente non ineccepibile (per non dire altro).
Raffaele Savigni on Luglio 29th, 2008 12:51 am
moralmente non ineccepibile (per non dire altro).
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Sarebbe a dire?
Documenti veri alla mano?
certe espressioni lanciate lì, sembra vogliano far intendere appositamente
a un poco di buono,
come si fa con le “donne leggere”……
Serietà vorrebbe che non si lanciassero sospetti vaghi, per fare gratuitamente del male,
ma si scrivesse in modo fondato e documentale,
diversamente con i sospetti manderemmo tutti alla pena capitale…..
A scanso di equivoci, visto che noon ho dato un mio giudizio su Shoenborn lo faccio ora: a mio avviso è un ottimo teologo. Allievo di Ratzinger se dovesse arrivare a Roma saprebbe gestire la cosa benissimo. Un po’ meno bravo, forse, si è simostrato nella gestione della dicoesi. Ma governare e amministrare una diocesi non è cosa facile per bnessuno.
“A scanso di equivoci, visto che noon ho dato un mio giudizio su Shoenborn lo faccio ora: a mio avviso è un ottimo teologo. Allievo di Ratzinger se dovesse arrivare a Roma saprebbe gestire la cosa benissimo. Un po’ meno bravo, forse, si è simostrato nella gestione della dicoesi. Ma governare e amministrare una diocesi non è cosa facile per bnessuno.”
Paolo: ¡excelente descripción! ¡Coincido totalmente! ¡Gracias!
kostas on Luglio 25th, 2008 9:42 pm Ricordate che Schonborn è quello che ha fatto il nuovo catechismo…
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Informarsi? prima di fare affermazioni insussistenti? dovesser far male!
Il nuovo catechismo è opera di Ratzinger, insieme a diversi collaboratori, e il Prefetto Ratzinger ha chiamato tra i suoi collaboratori anche Schönborn, ripeto collaboratore.
Attenersi alla verità dei fatti?
Possibile che è una ECCEZIONE?
A Rodari:
“Un po’ meno bravo, forse, si è simostrato nella gestione della diocesi”
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ma non si capisce in cosa !
si esprime una opinione senza dare dati di fatto !
Quali sono i fatti che permettono di dire che nella gestione della Diocesi (e’ anche il Primate d’Austria) non sarebbe stato tanto bravo?
Tutti siamo bravi ad esprimere opinioni !
Ma i fatti?
Non sta simpatico Schönborn?
Diciamolo.
Ma non ci si nasconda dietro opionioni di facciata che dicono il nulla assoluto, perchè non supportati da fatti.
Anche di Franz König,
si cerco’ di dire tanto male,
ma egli nel silenzio e discrezione e in tempi sommamente difficili continuo’ a lavorare grandemente per il bene della Santa Chiesa e della Cattolicità tutta.
Concordo nella sostanza con l’analisi di Paolo, anche alla luce dell’esperienza con Levada degli ultimi tre anni: amico dei liberal californiani Mahony e Niederauer, predetto dai conservatori come un autentico disastro al momento della (quasi ispiegabile , agli occhi dei ratzingeriani di ferro) nomina nel 2005, non è stato poi male, dopo tutto.
Schoenborn secondo me può piacere a grandi & piccini, e mette d’accordo un pò tutti: come se i fans di Montini, Wojtyla e Ratzinger ci potessero vedere ciascuno qualcosa del loro paladino…
Non capisco perchè le informazioni sono….. a senso unico…..
Il nuovo catechismo ha avuto come principale ispiratore il card. Ratzinger, e tra i collaboratori anche il Card. Schönborn, ripeto collaboratore.
Perchè si danno informazioni errate, per cercare di gettare sotto cattiva luce a tutti i costi il Card. Schönborn ?
E’ così antipatico?
basta dirlo con chiarezza e semplicità e senza tanti giri di parole.
grazie
Schönborn
Un po’ meno bravo, forse, si è simostrato nella gestione della diocesi
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per esempio?
taluni appaiono come i CT della nazionale,
sempre più bravi di lui….
in che cosa?
Spero che qualcuno mi perdoni la chiarezza…..
Vedete un pò cosa mi tocca fare: difendere il Prof. Savigni (non se la prenda dr. Savigni, sono certo che lei non ha bisogno di essere difeso da me), ma è più forte di me.
Ho l’impressione che il sig. Gustav (il cui nome mi fa pensare che sia austriaco o altoatesino), forse non ha capito il vero sigificato della frase detta dal Prof. Savigni il quale ha scritto:”Credo anch’io che il card. Schonborn sia molto migliore del suo predecessore, legato ad ambienti ultraconservatori ma moralmente non ineccepibile (per non dire altro)”. Le parole legato ad ambienti ultraconservatori ma moralmente non ineccepibile erano riferite al Cardinale Groer.
Devo poi aggiungere che non non ci “divertiamo a gettare discredito” e non facciamo “il tiro al piattello”.
Quelli che la pensano come me ed io siamo dell’opinione che non sia positivo per la Chiesa che l’attuale Cardinale di Vienna divenga Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, motivando la nostra opinione con il fatto che è favorevole ai Neocatecumenali, che è stato ospite del loro capo nel complesso sul Monte delle Beatitudini in Galilea insieme ad altri 170 prelati, che sia comunque responsabile del vergognoso e blasfemo epidodio della mostra delle porcherie in locali della diocesi e che, da ultimo, ha premiato con un prestigioso premio cattolico una persona dichiaratamente anticattolica e che fa della pratica dell’aborto il suo cavallo di battaglia.
Anche ammesso che l’attuale cardinale di Vienna sia migliore del predecessore non c’entra niente nella nostra discussione.
Sì, mi riferivo al card. Groer (ma, non so perché, il mio post con il link a Wikipedia e a un articolo del Corriere è finito in coda all’altro artricolo di Rodari, dove si parla di Melloni e del Concilio…).
”
The Archdiocese of Vienna gives a home-grown firework display of scandals
A blasphemer whose abuse triggered a global scandal has obtained an artistic commission from Christoph Cardinal Schönborn. A scandalous interview with somebody who will never learn.
The Archbishop of Vienna, Christoph Cardinal Schoenborn, has commissioned a Hrdlicka work for St. Stephen’s Cathedral.
The priest of the Vienna Cathedral Parish, the Right Revd Toni Faber, defended in an interview with the Austrian daily newspaper Die Presse the scandalous exhibition by Alfred Hrdlicka (80) in the Cathedral Museum in Vienna.”
http://www.kreuz.net/article.7593.html
[La completa traduzione inglese:
http://cathcon.blogspot.com/2008/08/archdiocese-of-vienna-gives-home-grown.html ]
Dopo aver collaborato per tanti anni con Ratzinger nella CDF?
Sapra’ Papa Ratzinger cosa è meglio per la Chiesa, e non gli opinionisti vari che si incontrano nei blog
Schonbron futuro prefetto e Ladaria segretario della Cdf. Un domenicano e un gesuita, un binomio teologico di tutto rispetto per due grandi Ordini religiosi ,divisi sul tema della Grazia.