Autocritica del Pd: «È vero, i cattolici non hanno votato per noi»
Lug 23, 2008 Pensieri sparsi
È stata soprattutto la sicurezza economica e sociale a guidare gli elettori cattolici nel voto politico di aprile. I temi etici (tra cui difesa della vita e lotta contro l’aborto) hanno pesato soltanto per il 3,4 per cento nella scelta elettorale del mondo cattolico, la cui maggioranza ha optato per il centrodestra. È quanto si evince dai dati di un sondaggio condotto da Ipsos e presentato ieri mattina alla Camera da Francesco Rutelli e da alcuni esponenti cattolici del Pd, tra cui Renzo Lusetti e Luigi Bobba.
Un’indagine che mostra come i cattolici praticanti abbiano votato in misura maggiore il Pdl e l’Udc. Le differenze a vantaggio del Pdl rispetto al Pd sono infatti di otto punti percentuali tra i cattolici impegnati, di oltre 17 punti tra i praticanti non impegnati, di 13 punti tra i praticanti saltuari.
A conti fatti, il Pd deve pedalare parecchio se vuole recuperare il voto cattolico. Ma, certo, finché rimane alleato dei radicali la vedo parecchio dura..




















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Luglio 23rd, 2008 at 2:02 pm
I radicali sono la punta dell’iceberg del problema.
Le pregiudiziali sono dure a morire.
A Bologna - ad esempio - sembra che la lobby gay conti parecchio, fino a - si dice - condizionare la partenza o meno di certi forum tematici.
Luglio 23rd, 2008 at 2:26 pm
Al di là dei sondaggi, a cui si fa sempre dire quel che ci pare, penso anch’io la stessa cosa. Non è soltanto il problema dei radicali. La cultura predominante del PD è quella laicista espressa da Repubblica e company. La sua stessa organizzazione interna è derivata dal centralismo democratico di belingueriana memoria. Insomma, non dico di cattolico, ma neanche di cristiano c’è ben poco. E’ un partito dove sono presenti dei cristiani, con una loro base elettorale, più a titolo personale che come espressione di quella parte importante della società italiana che si richiama e si ispira ai valori della fede.
Luglio 24th, 2008 at 8:21 am
In realtà è molto indicativo che i cattolici impegnati votino “più a sinistra” rispetto ai cattolici che praticano più saltuariamente: è in questi ultimi che la tendenza pro-PDL (presente anche nei primi) è più accentuata.
Per il resto, è vero che su certi temi il PD fatica a staccarsi da certe “parole d’ordine” laiciste (e Canelli ha le sue ragioni sulle lobby gay). Ma è inutile sopravvalutare quest’aspetto nell’analisi del voto, se davvero “i temi etici hanno contato al 3,4%”.
L’impressione è che i cattolici abbiano votato più PDL che PD… più o meno come l’hanno fatto tutti gli italiani. “E’ la secolarizzazione, bellezza”?
Luglio 24th, 2008 at 7:24 pm
A me è piaciuto molto l’editoriale di famiglia Cristiana: molto coerente, ma anche molto esigente nei nostri confronti.
http://channelman.wordpress.com/2008/07/24/dio-non-sta-in-panchina-e-noi/
Se secolarizzazione vuol dire essere “tiepidi” o insapori, non fa per me. Ma so che Luca non è questo che intende.
Semmai penso che ora ci sia un dannato bisogno di sperare …
E parafrasando il sen Blutarsky, se questo è (secondo Scalfari) un gesto assolutamente stupido e futile, allora noi credenti siamo i più adatti per farlo.
PS: bella anche l’intervista a Bobba sullo stesso argomento….
Luglio 24th, 2008 at 8:22 pm
Canelli! MI cade sul sondaggio! Ma come! I sondaggi erano l’arma dell’Orco Nero e adesso anche il PD ci crede! Buuuhhhh…
Piuttosto: com’è la storia di Parisi che ha litigato con Veltroni? Che acciderba state combinando lassù? Non vi si può mai lasciare soli un momento, che subito ne combinate un’altra…
Grasselli: scusi, ma a lei chi l’ha detto che i cattolici praticanti votano a sinistra? Per caso lei vive in un mondo parallelo?
Luglio 25th, 2008 at 3:27 am
sarebbe meglio che i cattolici (almeno gli osservanti della dottrina Ratzinger e Ruini) votassero per lo Stato Vaticano…
rauss dall’Italia!
è più coerente….
più che danni non fanno!
Luglio 25th, 2008 at 10:04 am
Iginio, non mi cadere nelle polemiche di retroguardia…
Però ti rispondo: si è scoperto che il modello organizzativo basato sui mega organismi non funziona. Se solo il 20% degli avwenti diritto si presenta all’assemblea costituente non è colpa di Veltroni, è colpa del fatto che forse era meglio fare un’assemblea meno pletorica…
Luglio 25th, 2008 at 11:28 am
@Iginio.
I cattolici italiani votano più a destra che a sinistra. Tutti.
Ma questa preferenza è più marcata tra i cattolici non praticanti, e soprattutto tra “praticanti non militanti” (nel senso: quelli che vanno a messa regolarmente, ma non sono impegnati in parrocchia o nei movimenti ecc.) che tra i cattolici “militanti” (quelli, appunto, impegnati in parrocchia ecc.). Anche questi ultimi votano prevalentemente a destra, ma meno dei primi.
Questo almeno da uno dei “famigerati” sondaggi di cui sopra. Altro non ho detto (intendevo “più a sinistra” rispetto agli altri, non “più a sinistra” in assoluto, e mi sembra si leggesse chiaramente), altro non vorrei che mi si attribuisse. Grazie.
Luglio 26th, 2008 at 12:56 am
Caro Luca, non è necessario che tu precisi il tuo pensiero e ti prego di non sentirti costretto ad ulteriori puntualizzazioni della posizione che hai espresso: in realtà, eri già stato chiarissimo anche nel primo intervento.
In linea generale, comunque, ho la sensazione che il problema sia, per certi versi, un pò più complesso e, per altri versi, un pò diverso: dalla sintesi riferita da Paolo Rodari dell’esito di questo sondaggio (ammessa, per comodità di discorso, la sua attendibilità), non si evince quali risultino essere (se risultano esservene) le specifiche motivazioni di voto dell’elettore cattolico (qui, forse, Paolo - se conosce tutti i dati di questi sondaggio - ci può aiutare), che, non necessariamente, possono consistere nella valutazione di temi etici ma, ad esempio, possono risiedere nell’apprezzamento (maggiore che in altre frange dell’elettorato) di temi -che so ?-
“economici”, piuttosto che “sociali”, od altro; se, invece, come parrebbe di capire, il sondaggio ha, alla fin fine, rilevato come uno specifico “voto cattolico” non esista, poichè il voto degli italiani cattolici si annegherebbe indistintamente nel “totale” del voto degli italiani, allora credo che tutta questa discussione perda la sua ragione d’essere, nel senso che il problema attuale del PD (e, in generale, il problema di qualsiasi altro partito) non sarebbe tanto la conquista della maggioranza del voto cattolico quanto, e piuttosto, della maggioranza degli italiani.
Io penso, in realtà, che uno “specifico” voto cattolico esista, anche se, forse (e l’esito del sondaggio pare confermarlo), non è facilissimo identificarlo rispetto al comportamento elettorale di altri “pezzi” della società italiana e, certo, finchè il PD si tiene in casa i radicali, non sarà facile conquistarne la maggioranza ……..
Buona notte a tutti.
Roberto
Luglio 26th, 2008 at 10:26 am
Roberto, per me hai ragione a metà.
Il problema che Bobba sottolinea - e che io condivido - è il fatto che il PD ha fallito nel comunicare agli elettori di essere casa accogliente anche per l’elettore cattolico, anzi ha comunicato spocchia e supponenza nei confronti dell’elettorato cattolico più moderato, perdendone i consensi.
Insomma ha sbagliato facendo l’elefante enl negozio di cristalli con cose che a quel tipo di elettore importavano molto e facevano parte di una sua identità.
Identità che in fondo si sentiva rappresentata o garantita da Prodi, ma che lui per primo ha dimostrato di non sapere tenere nella giusta considerazione.
E di questo sono coscienti soprattutto color che a quell’elettorato hanno sempre fatto appello e che ora si trovano scoperti - Bobba, ma anche Tonini.
Insomma, la fusione è statagestita in modo ottuso e fallimentare in rapporto al centro dell’elettorato, che non ha votato o ha finito per considerare meno improponibile Casini, che con l’associazionismo cattolico non ha mai avuto nulla a che fare - e lo dico avendoci collaborato per anni …. mooolto tempo fa.
Luglio 26th, 2008 at 3:20 pm
dedicato ai nostalgici delle “case accoglienti”:
http://www.mascellaro.it/web/index.php?page=articolo&CodAmb=-1&CodArt=25185
Luglio 26th, 2008 at 4:00 pm
Peccato Iginio che neanche a destra si stia meglio e che il detto mal comune mezzo gaudio non mi abbia soddisfatto mai.
Men che meno mi sento di gioire per disgrazie altrui: tu no?
Luglio 26th, 2008 at 4:03 pm
E poi ti sfido: dei Canelli a Decima ce ne erano dal ‘500, dei tuoi invece?
Luglio 26th, 2008 at 5:04 pm
Veniamo a noi, ti prego, Alessandro.
Seguo perettamente il tuo ragionamento ma il quesito che mi pare emerga dall’esito del sondaggio è, in un certo senso, preliminare (se vuoi, “metodologico”) allo svolgimento delle tue considerazioni (che, ti preciso, condivido largamente), ed è il seguente: esiste un “voto cattolico” (specificamente caratterizzato, intendo) ? E, se sì, quali ne sono le motivazioni ?
Ciò chiarito, potremmo, a quel punto, chiederci perchè questo voto ha premiato il PdL.
Circa, poi, l’ipoteca “laico-radicale” che ha pesato (e sta pesando ancora) sull’identità (almeno, su questa prima identità iniziale) del PD (e che potrebbe essere una possibile risposta alle domande che prima elencavo) mi pare, Alessandro, che concordiamo.
Ciao !
Roberto
Luglio 26th, 2008 at 9:16 pm
Spiego - quello per Iginio è un amichevole tentativo di stanarlo dal suo pervicace aanonimato…
Forse non c’è un voto organicamente cattolico come non c’è operaio. Ma ci sono delle identità che permangono e che contribuiscono a determinare le scelte di voto. E qui c’è un’identità che passa anche attraverso caratteri forti che ancora valgono a definirla.
E se io-PD, oltre a non rispondere alle domande concrete e condivise, lo faccio pure con scelte programmatico comunicative che sono oggettivamente ostili a date identità, che per giunta “sbeffeggio”, allora i meccanismi identitari si attivano a mio danno.
Luglio 27th, 2008 at 6:07 pm
cattolici praticanti passati in gran misura verso il pdl. questo è un fatto che registro pure nella rossissima toscana
dove non si muove foglia che PD non voglia!
E’ IL RACCOLTO DELLE SCELTE DI PRODI E C.: BASTA VEDERE COME SI SONO COMPORTATI PER IL PAPA ALLA SAPIENZA… il popolo reale, con la testa sulle spalle, non si riconsoce nei radical chic (ridicoli e sciocchi)
salutoni
Luglio 29th, 2008 at 11:39 pm
Prodi ha commesso errori. Ma ora vediamo i bei risultati della vittoria di Berlusconi e della Lega: spinte xenofobe, vilpendio alla bandiera e all’inno nazionale, leggi “ad personam”, politica ostile ai lavoratori dipendenti, al mondo della cultura e della ricerca universitaria (con tagli vergognosi: per costoro òla cultura è inutile, servono solo veline, nani e ballerine!).
Agosto 1st, 2008 at 6:25 pm
è vero, Savigni: i tagli alla cultura dovrebbero farli alle cattedre di quelli come lei, ignorantoni che pontificano a vanvera… Invece Pecoraro Scanio, Veltroni, Katia Belillo (quella che faceva le corna mentre giurava sulla Costituzione), i no global, mamma mia che Cultura che esprimono… Pozzi di scienza…
Ma vada a mangiare la mortadella, che è meglio, nano ballerino dell’incultura post68…
Agosto 1st, 2008 at 6:33 pm
http://www.loccidentale.it/articolo/sinistra+e+sindacati%2C+ancora+una+finta+battaglia+per+i+precari.0055428
Agosto 1st, 2008 at 6:36 pm
http://www.mascellaro.it/web/index.php?page=articolo&CodAmb=-1&CodArt=25394
Agosto 4th, 2008 at 4:56 pm
Il problema è assai ampio. Io invece (iscritto ai Ds fin da quando avevo 14 anni) non voterò più PD: troppo legato alla Chiesa. Da laico, mi sento fuoriposto in questo paese, visto che non ho più la minima rappresentanza in parlamento. E sono terrorizzato dalla piega degli eventi in Italia: siamo tornati indietro di 2mila anni. Certo, tantissimi festeggiano, ma io dovrò portare all’estero la mia compagna x la diagnosi pre-embrioni, e se un cancro mi mangerà lo stomaco, dovrò andarmene in Svizzera x avere una fine decente. Godetevi questa splendida e ipocrita Italia, e ascoltate pure il Vaticano (unica MONARCHIA ASSOLUTA d’Europa), ma io mi trasferisco in Spagna.
Viva Zapatero!
Agosto 5th, 2008 at 5:42 pm
Se Marx diceva che la religione è l’oppio dei popoli, Nietzche che Dio è morto e più tardi Allen (Woody) constatava il decesso del Karl suddetto, oltre che di Dio,la storia insegna che non Dio, ma Marx e Nietzche sono morti di overdose!
E visto lo stato di salute di Castro….
Hasta la Vista Walter!
Con Zapatero pais bananero.
Come diceva Tex Willer, vaya con Dios, amigo.
Settembre 5th, 2008 at 11:40 am
Mi sembra che i politici ed i politicanti continuino a parlare un linguaggio ormai stantio, pieno di espressioni retoriche e metaforiche, di un astratto che spaventa.
Sento parlare Veltroni, la Finocchiaro, Fini, ecc. e mi chiedo che rapporto ci sia tra ciò che dicono e la vita concreta dei cittadini italiani. Tutti in campagna elettorale mettono ai primi posti la soluzione di grossi problemi (Redditi bassi delle famiglie, riduzione del carico fiscale: Berlusconi era arrivato a giustificare gli evasori, la casa per le giovani famiglie, ecc.). Tutti argomenti di grande spessore.
Dopo che succede: Problemi di intercettazioni, diffusione dati sui redditi, impunità per le Alte cariche.
Signori, io sono un lavoratore monoreddito con famiglia. Non mi preoccupa se i miei vicini vengono a sapere il mio reddito: è il frutto del mio lavoro e sicuramente di misura non vergognosa. Se però vado a vedere i redditi di “autonomi” di mia conoscenza vedo che dichiarano redditi da fame: l’orefice, il carrozziere. Il dentista, con 2 o 3 studi, dichiara la metà del mio reddito. Il mio medico circa il 70%. E non dite che così si facilitano i malviventi. Al contrario, i delinquenti sequestrerebbero un mio figlio perchè rispetto a questi personaggi io risulterei un benestante.
E’ ora di smettere che i politici favoriscano le lobby che li appoggiano, scaricando il “passivo” sulle fasce indifese. Nessuno di loro merita il voto dei cattolici e non è il Vescovo che mi deve dire per chi votsre: in passato hanno sponsorizzato persone che sono poi risultate essere dei delinquenti (facciamo l’elenco?).
Forse che i politici cattolici si stanno battendo per far ridurre il prezzo di carburanti, pane, pasta ai prezzi corretti invece di tacere e restare inermi permettendo a petrolieri, banche e industriali di disossarci.Ma cosa c’entrano queste persone col Vangelo e con la Chiesa?
Sepolcri imbiancati! A richiesta vi spiegherò cosa vuol dire Gesù con questa espressione. Ci leveranno tutti i nostri pochi euro ma almeno noi possiamo sperare nella vita eterna. Loro nò! Giovanni