Il «piccolo testamento di Ruini», l’arrivo del successore (“predetto” dal Riformista), e quelle nomine “sabbatiche”

L’addio di Ruini alla diocesi di Roma è arrivato questo pomeriggio nella basilica lateranense. Festeggiando i 25 anni di episcopato, Ruini ha detto: «È terminato il mio servizio di cardinal vicario», «un dono grandissimo» fattogli da Giovanni Paolo II e confermatogli poi da Benedetto XVI. «Terminato il mio servizio di cardinale vicario confido di gustarlo e di assaporarlo ancora meglio, ritornandovi negli anni che mi rimangono con la memoria e con la preghiera», ha aggiunto.

Ruini ha anche detto quale sia il suo «piccolo testamento» per la diocesi: quello di combattere la grande sfida del «regno del peccato» «che minaccia la fede cristiana nel comportamento e nel pensiero».

Insieme all’omelia di Ruini, in Laterano si è ascoltata una lettera inviata dal Papa allo steso Ruini. Nel messaggio di Ratzinger non vi sono accenni espliciti all’imminente cambio della guardia al vicariato, o indicazioni sul successore. Ruini, tuttavia, lascerà settima prossima, e al suo posto, come anticipato dal Riformista lo scorso 12 gennaio, arriverà il cardinale Vallini.

Non si sa ancora la data esatta dell’annuncio della nomina: forse sarà addirittura sabato 28. È una strana cosa, questa delle nomine di sabato. Sembra che sia preferibile avvengano tutte in quel giorno, ma ancora non ne ho capito il motivo.


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10 commenti al post: “Il «piccolo testamento di Ruini», l’arrivo del successore (“predetto” dal Riformista), e quelle nomine “sabbatiche””

  1. Antonio1834 ha scritto:

    Perché così si possono annunciare in chiesa alla gente la domenica… (un’ipotesi)


  2. giordan ha scritto:

    Ero in cattedrale ieri sera e una dichiarazione cosi’ esplicita del tipo “è finito il mio servizio….” non l’ho udita, indubbiamente il discorso del Cardinale Ruini è stato un ddiscorso di addio. Devo dire che si notava la presenza tra i cardinali di Mons. Vallini che accompagnava il cardinale Emerito di Napoli Mons. Giordano


  3. Giuseppe ha scritto:

    Speravo che nel Testamento di Ruini ci lasciasse un Episcopato obbediente al Papa. Visto che non è cosi, penso che abbia qualcosa da aggiungere alla lista del suo perdono.


  4. Francesco73 ha scritto:

    Mi pare che la spiegazione potrebbe essere duplice: le nomine vengono pubblicate con dei giorni attribuiti ai diversi Paesi.
    Ad esempio, per il Brasile, i vescovi escono il mercoledì.
    Forse questo vale di meno per l’Italia ma, se ci fate caso, la maggior parte delle provviste di chiese per il nostro Paese escono comunque di sabato.
    Inoltre, se mal non ricordo, il Prefetto della Congregazione dei Vescovi ha udienza ordinaria dal Papa il venerdì sera.
    Può essere che dopo l’augusta sigla, si proceda quindi alle pubblicazioni, anche il giorno dopo…


  5. Iginio ha scritto:

    Rodari, che pensa di quanto scritto qua dentro? Un’altra Bertonata?
    http://www.periodistadigital.com/religion/object.php?o=922706


  6. Iginio ha scritto:


  7. Stefano Fontana ha scritto:


  8. Camillo card. Ruini ha scritto:

    Essere a fianco del Papa nell’annuncio e testimonianza della fede, specialmente quando questi sono scomodi e richiedono coraggio, è in realtà il compito di ogni Vescovo, un aspetto essenziale della collegialità episcopale. Mi permetto di dire che se tutto il Corpo episcopale fosse stato forte ed esplicito sotto questo profilo, varie difficoltà, nella Chiesa, sarebbero state meno gravi e che anche per il futuro questa può essere una via efficace per ridimensionarle e superarle.


  9. Alessandro Canelli ha scritto:

    Iginio, sei peggio di Fantomas!


  10. Phalaris ha scritto:

    Il Santo Padre Benedetto XVI ha accolto la rinunzia presentata, per raggiunti limiti d’età, dall’Em.mo Card. Camillo Ruini agli incarichi di Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e di Arciprete della Papale Arcibasilica Lateranense ed ha chiamato a succedergli nei medesimi incarichi l’Em.mo Card. Agostino Vallini, finora Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.


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