Fisichella resta alla Pul, ma prende in mano anche “la vita”
17 giugno 2008 -
Con l’avvento, nel giugno del 2006, del cardinale Tarcisio Bertone alla guida della segreteria di Stato vaticana, si era parlato di lui, ovvero di monsignor Rino Fisichella, quale possibile sostituto per gli affari generali della stessa segreteria (in pratica il numero tre). Poi si era detto che sarebbe potuto divenire vicario del Papa per la città di Roma al posto del cardinale Camillo Ruini e, infine, numero due della congregazione per la dottrina della fede sotto le dipendenze del cardinale William Levada. Tre posti che avrebbero rappresentato un sicuro trampolino di lancio verso la berretta cardinalizia.
E invece, con ieri, la notizia è un’altra. Fisichella rimane sia cappellano di Montecitorio che rettore della Pontificia Università Lateranense e, insieme a questi incarichi, diviene presidente della pontificia accademia per la vita al posto di monsignor Elio Sgreccia.
Ha ragione Pier Ferdinando Casini quando, commentando il nuovo incarico affidato dal Papa a Fisichella, dice che «è particolarmente significativo che proprio chi segue da vicino la vita parlamentare sia stato chiamato a un ruolo così importante per i valori che stanno a cuore a tanti italiani». Ha ragione perché, in effetti, il lavoro della pontificia accademia è prezioso e delicato, soprattutto di questi tempi i quali, come disse Wojtyla nel febbraio 2002 in occasione del convegno “Qualità di vita ed etica della salute”, sono caratterizzati «dall’insorgere nella società di non pochi problemi, legati alla difesa della vita e della dignità della persona umana», problemi sui quali «in futuro la Chiesa sarà sempre più interpellata». Ma è anche vero che la presidenza della pontificia accademia, pur garantendo a Fisichella la dignità di arcivescovo, non rappresenta di per sé un passo in avanti verso quella tanto desiderata dignità cardinalizia.
LASCIA UN COMMENTO... SEGNALA...










in cauda venenum…
Se fosse diventato segretario della Dottrina della Fede, la futura dignità cardinalizia non sarebbe stata scontata, se non indirettamente, ragionando sul futuro.. Solo il Vicariato di Roma, gliela avrebbe garantita a breve. Ma i posti adatti a lui per giungere alla ‘meta’, si libereranno via via nei prossimi anni, e poi Fisichella è ancora relativamente giovane..
Per Anonym: ovvio che se fiosse andato alla segretria della dottrina della fede era per poi succedere a Levada…
Comunque ritengo che Fischella valga molto. E spero che in futuro possa divenire cardinale
Per Paolo: ma, alla fine, il californiano-in-salsa-romana Levada, andrà a sostituire il dimissionario-ma-sinora-confermato Egan a Nuova York??
..”non rappresenta di per sé un passo in avanti verso quella tanto desiderata dignità cardinalizia”
La dignità cardinalizia, più che essere desiderata dai singoli, dovrebbe essere meritata quale una grazia inattesa da coloro che hanno lo Spirito e possano così donare il rosso, che la porpora rappresenta, per la Chiesa….
infatti, lo dico a Rodari con la stima abituale, quel “desiderata” mi pare un pò inappropriato…
Fisichella vale molto, lo penso anche io, e mi auguro davvero che in futuro possa essere chiamato a più alti uffici.
Se proprio dovessi esprimere una preferenza, uno come lui lo vedrei meglio in un lavoro pastorale, a capo di una grande diocesi.
Sarebbe un vescovo autorevole, capace di stare nel dibattito culturale e di indicare una linea che alimenterebbe curiosità, interesse e attenzione da parte di segmenti autorevoli di opinione pubblica.
In un compito “di gabinetto”, tipo una congregazione vaticana, darebbe sicuramente molto, ma il suo ruolo sarebbe meno visibile e più di retrovia.
Lui invece ha le phisique per stare anche in prima linea, e i preti così non sono poi moltissimi, al netto dei “creativi” che però non sono chiamati a compiti di governo.
A questo punto spero che la segreteria della CDF vada a Sanna…
Fisichella: un destino di parcheggio à la PieroMarini??
Fisichella potrebbe essere un buon candidato anche x Milano. Che ne dite?
ma lascia perdere Sanna dove è..per a carità!
Caro Paolo!
He leído rumores acerca de que S.E.R. Mons Raymond Burke, Arzobispo de San Luis(EEUU) sería nombrado Prefecto del Tribunal Supremo de la Signatura Apostólica… ¿Se escucha algo por allí?
¿Ninguna novedad acerca del Cardenal Antonio Cañizares?
Il posto migliore per Fisichella sarebbe stato un oscuro ufficio dove mettere timbri. Ma il Papa è buono e gli ha tolto un posto – la Lateranense – dove tanto male ha fatto, e glene ha dato uno dove con la sua intelligenza – fuori discussione – potrà fare del bene. A condizione che non venga a contatto con la gente se non per rapporti esclusiamente diplomatici.
…mi sà che don Camillo c’ha visto giusto!
Ma che ha fatto di male in Laterano? Forse lo hanno fatto fuori i suoi ex amici della Gregoriana?
Sedicente don Camillo, ci spiega perche’ mons. Fisichella ha fatto danni alla Lateranense? Forse lei preferisce quei tipi che alla Lateranense suddetta insegnano che gli angeli non esistono e che, laddove nel Vangelo c’e’ scritto che gli angeli parlano a Maria e Giuseppe, significa “una modalita’ di relazione con Dio”?
Fisichella mi sembra più “politico” che “pastore”. L’ho sentito due volte negli ultimi mesi: ha parlato con grande foga e convinzione (con qualche frase troppo secca) di Europa e “laicità” a un convegno organizzato dal sen. Pera; ed ha presentato in una diocesi il libro del pappa su Gesù. In quest’ultima occasione mi è sembrato meno brillante, meno impegnato: da un professore della Lateranense mi sarei aspettato un’analisi più approfondita…
Scusate: “il libro del papa” con una “p” sola…