Pasticciaccio ecclesiale: Maranatha.it è il miglior sito web cattolico. Anzi no.
Mag 18, 2008 Pensieri sparsi
Questa è la storia di un grande sito web che un giorno aveva vinto un premio e che poi, per motivi difficili da comprendere, non l’ha più vinto.
Il sito si chiama maranatha.it e il premio che aveva vinto era quello del Miglior Sito Web Cattolico nella categoria Enti, Associazioni, Aggregazioni, un premio conferito dall’Associazione Webmaster Cattolici Italiani, un’associazione riconosciuta nel “Direttorio delle Comunicazioni Sociali” come importante realtà nella missione della Chiesa (i soci fondatori sono Fondazione Comunicazione e Cultura - Università Cattolica del Sacro cuore - Diocesi di Roma - Diocesi di Perugia - Unitelm Spa - www.siticattolici.it - www.giovani.org - www.davide.it - www.glauco.it).
Ma andiamo con ordine.
E diciamo perché maranatha.it è un grande sito.
La cosa principale è che maranatha.it è un sito contemplativo. Su maranatha.it, infatti, si va a pregare. Lì si possono scaricare tutte le preghiere del giorno, i riti della Chiesa, i Messali, le preghiere dei Santi e della Madonna. Tutto si può scaricare anche sul proprio palmare. E avere oggi sul web un sito esclusivamente contemplativo non è cosa da poco.
Inoltre, su maranatha.it, lo scaricamento delle pagine ha un osservatore speciale: un’icona di Cristo che sempre rimane fissa mentre le pagine scorrono al suo fianco. Aiuta la contemplazione, aiuta la preghiera.
Non credo che esistano altri siti simili. Non solo per fattura ma anche per utenti. Ogni mese maranatha.it serve centinaia di migliaia di pagine. So che molti sacerdoti in tutto il mondo pregano anche grazie a maranatha.it. Sono missionari che dovendo stare in giro tutto il giorno, usano di quanto scaricano sul proprio palmare da maranatha.it per pregare. Ma sono anche tanti cardinali e vescovi, come pure tanta gente comune.
Una parola va detta anche su chi ha ideato questo sito: la famiglia Gandolfo Lambruschini che così si descrive su maranatha.it: «La Famiglia Gandolfo Lambruschini della Parrocchia di San Antonio in Sestri Levante, Diocesi di Chiavari, Provincia di Genova, vi dà un fraterno saluto e vi accoglie in questo sito a dimensione familiare. Con questo sito vogliamo testimoniare la nostra fede in Cristo, ringraziare e lodare il Signore datore della vita, nostro unico e sommo bene. Lo vogliamo ringraziare e lodare insieme a tutti i fratelli cattolici, a tutti i cristiani di ogni denominazione, sopratutto i fratelli cristiani della Chiesa d’Oriente, i fratelli maggiori ebrei e i credenti di ogni religione, i fratelli che non credono, coloro che hanno dubbi e coloro che sono alla ricerca di Dio. Siamo all’inizio del terzo millennio e ogni cristiano continua fino alla fine dei tempi ad attendere il Signore che viene: come segno vivente di tale attesa prosegue e porta a pienezza nella liturgia l’invocazione della Chiesa, la Sposa che supplica il ritorno dello Sposo in un «marana tha» continuamente ripetuto non solo a parole, ma con l’intera esistenza. (cfr. Lumen Orientale)».
Oggi la famiglia Gandolfo Lambruschini è composta da Paolo e Giovanni. Fino a pochi mesi fa c’era anche il luminoso esempio dei loro genitori: Lusitta e Luigi che dal cielo proteggono il loro lavoro.
Dunque forse il miglior sito contemplativo ad oggi sul web. Una famiglia di fede che lo regge. Migliaia di utenti in tutto il mondo.
Un sito, dicevamo all’inizio, che aveva vinto un premio. Questa la lettera che l’Associazione Webmaster Cattolici Italiani aveva inviato a Paolo e Giovanni lo scorso 3 maggio: «Gentile Webmaster, sono lieta di comunicarle che il sito www.maranatha.it ha vinto il I Premio Miglior Sito Web Cattolico nella categoria Enti, Associazioni, Aggregazioni. La premiazione si svolgerà il prossimo 14 maggio 2008 a Roma presso l’Auditorium dell’Enel in viale Regina Margherita, 137, in occasione del Forum su Internet organizzato dall’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana). La invitiamo a partecipare per ricevere il Premio assegnato al vostro sito. Le spese di viaggio saranno rimborsate dall’Associazione Webmaster Cattolici Italiani. In attesa di un vostro cortese riscontro le porgo cordiali saluti. Per WeCa, Rita Marchetti».
Poi, il 7 maggio, ulteriori dettagli vengono inviati a Paolo e Giovanni: «Vi scrivo in merito alla vostra partecipazione alla cerimonia per il I Premio Miglior Sito Web Cattolico, in qualità di vincitore nella categoria “Enti, associazioni, aggregazioni”. Ho tentato senza successo di contattarvi telefonicamente per l’invio delle indicazioni per l’ospitalità e gli spostamenti. Siamo lieti di poterci occupare dell’organizzazione del Vostro viaggio, di cui attendiamo i dettagli. Vi ricordo che durante la cerimonia verrà consegnato un attestato di fronte alla stampa e ai membri dell’UCSI. In tale occasione, inoltre, verranno presi accordi per l’erogazione del premio per il Miglior Sito nella categoria “Enti, associazioni, aggregazioni” . WeCa si farà carico del rimborso dei costi di viaggio per una persona (viaggio in treno + pernottamento nelle strutture convenzionate). Allego i miei riferimenti telefonici in attesa di un ricontatto. Un caro saluto e a presto. Fabio Bolzetta».
Poi, pochi giorni dopo, l’improvviso retrofront. Paolo e Giovanni commentano così su maranatha.it quanto accaduto: «Maranatha.it NON ha vinto il “I Premio Miglior Sito Web Cattolico” sopra annunciato. La WeCa-WebCattolici ci ha notificato via telefono nella persona prima della loro segretaria e successivamente da due telefonate del loro Vice Presidente Francesco Diani di http://www.siticattolici.it/ che non siamo noi i vincitori, ma che ci avrebbero dato una menzione speciale (sic). Abbiamo prontamente espresso la nostra sorpresa e incredulità delle loro giustificazioni riferite e la modalità via telefono del loro annuncio, anziché ricevere una formale lettera della loro associazione come hanno fatto con le due lettere precedenti. Maranatha.it non sarà presente alla premiazione e rifiuta premi di facciata per coprire azioni che a noi non sono assolutamente chiare e che non fanno certamente bene alla Santa Chiesa Cattolica Romana Apostolica. Noi continuiamo con lo stesso entusiasmo di sempre a lavorare nella Vigna del Signore, fin quanto Lui vorrà. Vogliamo continuare ad offrire questo servizio alla Santa Chiesa Cattolica Romana Apostolica, in memoria dei nostri cari genitori Mamma Luisitta e Papà Luigi che con una lunga degenza di 11 anni abbiamo potuto assistere, per grazia di Dio, 24 ore al giorno, e per cui è nato www.maranatha.it. Non è assolutamente necessario per noi stessi ricevere alcun premio. Dedichiamo con tutte le forze il nostro lavoro alla Santa Chiesa, ai nostri fratelli credenti e non, a tutti color che cercano Dio con cuore sincero e sopratutto al Santo Padre, Benedetto XVI, cui auguriamo una lunga vita e tanta salute. Con serenità e con gratitudine a Nostro Signore Gesù Cristo, nostro Redentore e Salvatore, e in obbedienza al Santo Padre Benedetto XVI, Vicario di Cristo, vi salutiamo di vero cuore e vi chiediamo una preghiera per i nostri cari e per noi stessi perchè lo Spirito Santo ci illumini e ci dia forza e coraggio. In preghiera, in Cristo, con Maria, un abbraccio a voi tutti e alle vostre famiglie, con tanto affetto. Pace e Bene. Paolo e Giovanni».
La domanda che viene spontanea è: perché questo improvviso retrofront? Difficile rispondere. Un dubbio comunque c’è. Probabilmente l’Associazione Webmaster Cattolici Italiani non si era resa conto che su maranatha.it vi sono tutti i sussidi necessari alla Messa Vetus Ordo (quella in latino, liberalizzata da Benedetto XVI) e una volta appuratolo ha ritenuto di fare marcia indietro. Se così fosse, l’epilogo di questa storia è veramente triste. Un epilogo che non solo maranatha.it, ma anche la Chiesa tutta non merita.




















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Maggio 18th, 2008 at 5:30 pm
Ma non è che il premio è per caso ” l’oscar della fede adulta ” ?
Chi lo ha meritato alla fine? Qualcuno lo sa?
Giorgio
Maggio 18th, 2008 at 11:07 pm
OREMUS PRO PONTIFICE BENDEDICTO XVI!
OREMUS PRO UNA SANCTA, CATHOLICA ET APOSTOLICA ECCLESIA!
VENI SANCTE SPIRITUS,
VENI PER MARIAM!
Maggio 19th, 2008 at 8:28 am
SALVE,
circa il mio parere su questo articolo,
preferisco commentare solo questa frase, che più mi tocca da vicino, perché proprio io parlo nel mio sito: http://www.vangelodimaria.it che in questo terzo millennio ogni cosa si compie, sotto l’azione potente dello Spirito Santo.
Tutti coloro che parleranno il linguaggio dell’Amore si ritroveranno in un abbraccio infuocato e saranno gli sposi che regneranno in un regno di sacerdoti graditi a Dio.
.
*
Siamo all’inizio del terzo millennio e ogni cristiano continua fino alla fine dei tempi ad attendere il Signore che viene: come segno vivente di tale attesa prosegue e porta a pienezza nella liturgia l’invocazione della Chiesa, la Sposa che supplica il ritorno dello Sposo in un «marana tha» continuamente ripetuto non solo a parole, ma con l’intera esistenza*
a questo proposito segue questo documento molto importante, pensi che qualcuno potrebbe essere interessato a pubblicarlo?
RINNOVAMENTO DELL’OPERA SALVIFICA TRINITARIA
l’unico modo per riconciliarsi con Dio, con gli uomini e ristabilire un’armonia nel creato
consiste nella ristrutturazione della famiglia mondiale di Cristo Risorto.
la vittoria dei veri convertiti, consacrati che vivono nella preghiera a Dio in spirito e verità e nell’amore fraterno, filiale e coniugale.
Se l’opera del padre fu un’umanità depravata, e l’opera del figlio un’umanità ferita,
l’Opera Rinnovatrice dello Spirito Santo stabilisce l’umanità sanata ricompensata appagata, e realizza materialmente e visibilmente il grande progetto d’Amore da sempre pensato da Dio per l’umanità.
Ora salga la preghiera accorata dei figli di Dio al Santo Padre Benedetto XVI, Signore della storia, perché solo lui ha il potere di ristabilire questo equilibrio di vera pace nei cuori di tutti gli uomini santi della terra.
Se non volgiamo lo sguardo in alto al di sopra di questa nebbia fitta in cui ci troviamo rischiamo di inabissarci in mezzo a tutte le macerie di situazioni apparentemente irrisolvibili.
Se Dio è Amore laddove non c’è non ci possono essere contratti che tengono legati e violano la libertà dell’individuo.
laddove l’amore è Vero, non finisce, non tradisce e non ferisce.
Ci sono i 5 misteri della luce, su cui la Chiesa Cattolica dovrà meditare, rivalutare e collocarli nel giusto significato, per riparare gli insegnamenti errati tramandati dai nostri padri della Chiesa, ciò giustifica la necessità di un Santo Padre posto sul trono come giudice giusto.
1) Battesimo:
confermazione della fede dei figli di Dio uomini e donne, che dopo un cammino si convertono credono al vangelo di Cristo e adotto il suo stile di vita, indossano l’abito sacerdotale per essere re e profeti che vivono nella dignità regale e nessuno più gli dovrà fare del male, e che vivono nella purezza rigeneratrice della castità in attesa della scintilla divina dell’incontro con l’Amore che ti da la pienezza ed essere i primi costruttori della “Civiltà dell’Amore. ”
2) nozze:
non era ancora giunta la sua ora e Gesù diede l’oro il vino, (IL SANGUE del suo martirio) che volevano infatti questa è la generazione degli adulteri.(E DEI CROCIFISSI) la rivelazione finale parla di una sposa delle nozze dell’agnello e fiumi di acqua di vita che dissetano. un mare di calici di cristallo che si innalzeranno al Re e alla Regina della terra e dei cieli nuovi, per la nuova Alleanza tra Dio e la Nuova Civiltà dell’Amore. Dove ogni coppia non saranno due ma quattro perché rivestiti dalle figure luminose di Gesù e Maria.
3) annuncio del regno di Dio:
costituire un regno di sacerdoti che formano comunità di famiglie sante con un unigenito figlio dove cresceranno bambini che no conosceranno più le insidie del mondo antico, e vedranno in ogni amico il vero fratello. Quel regno simile al banchetto di nozze preannunciato da cristo,che realizzano l’opera trinitaria, fatto di un uomo una donna e un bambino/a.
4)trasfigurazione:
trasfigurarsi nella figura luminosissima di Dio significa rispecchiarsi nella purezza immacolata della vergine Maria, che viene da sempre dalle nubi del cielo, lei è la conferma del cielo.
CORREDENTRICE che invia dal cielo Spirito Santo che parla nei cuori degli eletti per la nuova Gerusalemme celeste.
5) l’istituzione dell’Eucaristia:
i veri cristiani si riconosceranno dallo spezzare del pane.
dove i sacerdoti diventano corpo e sangue di cristo senza macchia di peccato e non a un continuo susseguirsi di riti mai menzionati da Cristo.
lo Spirito Santo chiama l’umanità a una conversione radicale e definitiva.
Attuare l’unico comandamento di Cristo ristabilisce e adempie pienamente tutti i 10 comandamenti. Cancellare i peccati dei fedeli significa ristabilire nuovi patti di amicizia con Dio e con gli uomini, e dove non c’è più amore coniugale, trasformarlo in amore fraterno, rispettoso rigenerativo e purificante.
Per questo è quanto più urgente stabilire un’Alleanza Nuova, per dare ai Veri convertiti che vogliono vivere in questo Amore, LA POSSIBILITà DI LAVARE le proprie vesti per entrare nella Città Santa, dove nessuno pratica omicidi e falsità, ma attua la Giustizia Divina per splendere come un astro del cielo nella terra dei viventi.
CON TUTTA LA FORZA DEL MIO AMORE
.
Questo documento racchiude la sintesi dell’annuncio gioioso del Vangelo di Maria.
Fanne buon uso. Confido in Te!
La Grazia del Signore Gesù sia con tutti noi!
Amen!
umilmente
Barbara
Maggio 19th, 2008 at 9:31 am
E’ certo che maranatha.it non ha vinto per “colpa” di diffondere la Messa antica: Diani fu proprio la persona che realizzò il primo sito del comboniano comunista Alex Zanotelli
Maggio 19th, 2008 at 2:23 pm
L’episodio è spiacevole, e lo dice uno che per il Vetus Ordo non ha alcuna simpatia.
Ma i fratelli Gandolfo continuino ad animare il loro bellissimo sito, e se ne infischino dei premi.
Il più delle volte sono solo parate, in cui tutti si festeggiano fuorchè i veri festeggiati.
Maggio 19th, 2008 at 3:35 pm
Questa non la sapevo, ma essendoci di mezzo Diani, persona che conosco bene, maestro di intrallazzi e di piroette cattoliche non mi meraviglio. La mia solidarietà ai fratelli Gandolfo per il loro prezioso contributo. Approfitto per presenrare un desiderio: quando potremo scaricare anche la Bibbia da maranathà?
Maggio 19th, 2008 at 7:28 pm
Leggo spesso il sito dei fratelli Gandolfi non so cosa c’è dietro o come sono politicamente ma posso pregare tramite loro e conoscere siti di approfondimento cattolico:certamente tutto questo è gradito a Dio.Questo articolo me lo ha inviato Luca che non ricordo di aver conosciuto,ma sono “quasi” una vecchia signora e questo è normale ..comunque grazie Liuca
Maggio 19th, 2008 at 7:32 pm
Un pò come per Benedetto XVI e la lista del Times dove era meglio non esserci…. ci sono certi premi che è mille volte meglio non averli, visto gli intrighi e gli orientamenti dei o del responsabile.
Lunga vita a Maranatha, un sito cattolico di altissima qualità , un sito importante di riferimento, che non ha certo bisogno di quel riconoscimento, la riconoscenza, quella vera, che non sarà tolta, è ogni giorno che viene da noi lettori.
Maggio 19th, 2008 at 7:46 pm
in effetti qualche anno fa scrissi alla redazione di santiebeati.it per chiedere come mai nella sezione “testimoni” fosse presente anche zanotelli (bella “testimonianza”…). Mi rispose il suddetto Diani, dicendo che l’ortodossia di Zanotelli è fuori discussione, poichè il soggetto aveva anche posti di responsabilità nel suo ordine (argomentazione eccellente…).
Del resto non ci si può aspettare altro da un episcopato che nella sua maior pars è affetto dalla sindrome di Tafazzi, e affida la cultura cattolica ai cultori dell’autodemolizione. Basti vedere la rubrica domenicale “A sua immagine”, in cui l’attuale on. Andrea Sarubbi più che un programma cattolico conduceva una “veltronata” (love&peace e sociologismi vari…).
Maggio 20th, 2008 at 11:42 am
ringrazio anch’io Luca per avermi inviato l’articolo e, come ho già risposto a lui, penso che i modernisti purtroppo sono naggioranza nella Chiesa e si stanno rivelando sempre più intransigenti ed è sempre più difficile riconoscere la ‘nostra’ Chiesa cattolica, se non fosse per il Santo Padre…
Maggio 20th, 2008 at 6:07 pm
Questione di stile (number two)…
C’è da restare basiti -come me- a leggere questo post di Paolo Rodari sui web awards cattolici. Trascurando -per un solo attimo- la trasudante improvvisazione che impregna la vicenda, non si può non dire che siamo alle solite…. La noti…
Maggio 20th, 2008 at 6:11 pm
Solidarietà massima da parte mia ai fratelli Gandolfo Lambruschini.
Ho rilanciato la notizia, nel mio piccolo, perchè siamo “alle solite”:
http://labre.splinder.com/post/14103233/Questione+di+stile+%28e+di…+li
Cordialità ed un “bravo” a Paolo Rodari.
Sebastiano Mallia
Maggio 20th, 2008 at 8:08 pm
Diani aveva lasciato un’intervista a Famiglia Cristiana n. 39 del 30-9-2007 - «I cattolici in rete? Li stiamo aspettando» alquanto significativa cosa intendesse per cattolico. All’estero i siti cattolici non “modernisti” vanno alla grande, soprattutto negli Usa, ma qui stiamo ancora alle pagelline mentre il premio lo dovrebbero dare gli utenti, come per gli americani. Cordialmente.
Maggio 21st, 2008 at 4:00 am
un pasticciaccio ecclesiale?…
Parrebbe di sì. O così lascia intendere il vaticanista Paolo Rodari. Ad ogni modo, tutta la mia solidarietà al bellissimo sito “maranatha.it”. …
Maggio 21st, 2008 at 8:43 am
A me sorge una domanda sincera: non è che a forza di cercare il nascondimento i “buoni” lasciano spazio non tanto ai cattivi ma ai mediocri? Nel senso, con tutti i webmaster, i gruppi, gli animatori di siti web validi che ci sono, come mai alle CEI conoscono solo questi sprovveduti? E’ giusto lasciare il popolo con maestri inadeguati e poi stare alla tribuna e scuotere il capo?
Maggio 22nd, 2008 at 1:51 pm
Caro Paolo Rodari,
leggiamo con sorpresa e piacere il tuo articolo riguardo il nostro sito Maranatha.it e ti ringraziamo degli apprezzamenti che hai benevolmente espresso.
Vogliamo in questa occasione precisarti che non desideriamo ricevere affatto la “menzione speciale” assegnataci dalla WECA, da noi rifiutata in un colloquio telefonico con il Presidente WECA Mons. Franco Mazza. Ciò nonostante si sono serviti di un giornalista nostro amico Francesco Baratta (presente al convegno giornalisti e alla premiazione) per consegnarci il premio: abbiamo pregato Francesco di riportare a Roma questa menzione di facciata che non accettiamo.
Dopo questa esperienza fatta sulla nostra pelle, riteniamo che non sia necessario premiare siti cattolici al servizio gratuito per la nostra Chiesa e per i nostri fratelli. Gratuitamente abbiamo molto ricevuto, gratuitamente diamo. Tutti i siti, grandi e piccoli, sono lodevoli agli occhi di Dio.
Riteniamo inoltre che l’Associazione WECA http://www.webcattolici.it non rappresenti affatto gli webmaster cattolici.
Se guardiamo ai soci fondatori della WECA, scopriamo aziende che sono pesantemente coinvolte in progetti informatici costosissimi nell’ambito della Chiesa Cattolica Italiana. Il loro premio è tutta una copertura e un tentativo di legittimarsi come rappresentarti dei cattolici in Italia.
Per quanto riguarda il sito http://www.siticattolici.it gestito dal vice Presidente WECA Francesco Diani, non è stata ancora soddisfatta la nostra ripetuta richiesta di essere cancellati dalla sua lista dei siti cattolici.
Auspichiamo vivamente che la CEI porti chiarezza ed intervenga ufficialmente con iniziative proprie per legittimare e difendere i siti cattolici italiani perchè concorrano ad offrire in libertà e responsabilità il loro servizio alla Chiesa Romana Cattolica Apostolica in obbedienza e collaborazione al Santo Padre Benedetto XVI.
Saluti a te e a tanti nostri visitatori che ci hanno dato il loro incoraggiamento a proseguire il nostro servizio (a Dio piacendo).
Paolo e Giovanni
http://www.maranatha.it
Maggio 23rd, 2008 at 7:38 pm
Forse qualcuno qui mi sa rispondere: Webcattolici (o la Weca) è un organo dipendente dalal CEI e quindi riconosciuto a livello ufficiale oppure una semplice associazione ?
Maggio 24th, 2008 at 4:50 pm
Ma avete visto il sito vincitore religione2.0 ??? Una giuria che premia come miglior sito cattolico un sito del genere è esemplificativa della mentalità di certe persone appartenenti al WeCa. I miei complimenti a Paolo e Giovanni, continuate cosi!
Maggio 30th, 2008 at 9:16 am
Non so se avete notato, ora il vincitore “Religione 2.0″ ha messo sul proprio sito gli stessi sponsor che finanziano anche siticattolici : la libreria del santo e la libreria coletti.
E’ un caso secondo voi ?
Interessante della libreria coletti la collezione di libri su come effettuare la scrittura automatica, che dire, un bello sponsor, ma si vede che se pagano va bene tutto non trovate ? E questi sono i giudici che valutano i siti cattolici e danno i premi ?
Qui c’e’ qualcosa che va molto al di la di quello che si vede.
Giugno 2nd, 2008 at 12:16 pm
[...] del secondo Concorso per i migliori siti cattolici (il Concorso di cui abbiamo parlato su PalazzoApostolico.it con l’esclusione “a sorpresa” di Maranatha.it) e spiega che «l’Italia ha il record [...]