E papa Ratzinger disse no alla mamma di Carla Bruni

Ci è mancato poco, davvero poco, che nel variegato stuolo di accompagnatori che seguivano ieri mattina il presidente francese Nicolas Sarkozy, giunto in Vaticano per incontrare il Papa ci fosse lei. Non proprio Carla Bruni, però sua madre, Marisa Bruni Tedeschi. Proprio così. È stata lei, la mamma dell’ex top model oggi “fidanzata” di Nicolas, lei che nei giorni scorsi si era detta «felice» della love story della figlia con il dicorziato presidente francese, a convincere Sarkozy a farsi inserire nella lista degli aspiranti accompagnatori in Vaticano. Per la visita a Sua Santità Benedetto XVI, quindi negli uffici del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone e, infine, in San Giovanni in Laterano per ricevere dal cardinale Camillo Ruini il titolo di Canonico d’onore della basilica.
«La Chiesa di Francia deve avere più coraggio», ha significativamente detto Sarkozy ieri mattina nel colloquio avvenuto a porte chiuse con il cardinale Tarcisio Bertone. Quello stesso coraggio che Sarkozy, spavaldo come solo un vero leader di Francia sa essere, ha avuto nei confronti della Santa Sede. Nei giorni scorsi ha fatto arrivare all’ufficio del protocollo vaticano la lunga lista dei suoi accompagnatori. Tra questi, appunto, la mamma di Carla. L’ufficio del protocollo, come sempre in questi casi, ha passato al vaglio ogni nome inserito nella lista. E quando è apparso quello di Marisa Bruni Tedeschi ha preso tempo. Ha fatto le verifiche del caso e poi, con discrezione ma insieme con fermezza, non ha potuto fare altro che eliminarla dalla lista e quindi comunicare l’amena decisione ai collaboratori di Sarkozy.
Della bizzarra richiesta è stato informato anche Benedetto XVI. E quando il segretario particolare del Papa don Georg Gaenswein gli ha comunicato il tutto, pare che egli abbia preferito non commentare seppure, si dice, non sia riuscito a trattenere un lieve sorriso.
La lista degli accompagnatori di Sarkozy, per la verità, era parecchio variegata. In tutto una quindicina di persone e, tra queste, due personaggi insoliti: il comico Jean Marie Bigard, noto per avere una voce bellissima ma un linguaggio un po’ boccaccesco, e padre Guy Gilbert, un prete impegnato ad educare i fanciulli a suon di musica rock, un sacerdote “sui generis” con quella sua fluente capigliatura che gli cade sulle spalle e che ieri, per dirla tutta, contrastava parecchio con il clergyman sfoggiato per l’occasione.
Forse Nicolas voleva mostrare al Papa il volto di un paese, quello francese, aperto alle bizzarrie di personaggi stravaganti. Ma un conto è ammettere nelle stanze papali Jean Marie Bigard e padre Guy Gilbert. Un altro è portarsi dietro Marisa Bruni Tedeschi, mamma di Carla, ex modella, cantautrice e, soprattutto, ultima conquista del presidente di Francia.

Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Technorati
  • OKNotizie
  • Wikio IT
  • Segnalo
  • Diggita
  • ZicZac
  • Fai.Info
  • Kipapa
  • Reddit
  • TwitThis
  • BarraPunto
  • Facebook
  • NotizieFlash
  • Google
  • YahooMyWeb

Lascia un commento

XHTML: Questi tags sono abilitati: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>