Un Bagnasco ratzingeriano quello che oggi ha esordito a Roma

Ha detto oggi il nuovo presidente della Cei alla riunione romana dei vescovi europei: «Consapevolezza delle proprie radici cristiane non significa in alcun modo negare le esigenze di una giusta
e sana laicità – da non confondere con il laicismo ideologico – delle
istituzioni europee, ma significa affermare prima di tutto un fatto
storico che nessuno può seriamente contestare, perchè il
cristianesimo appartiene in modo radicale e determinante ai fondamenti
dell’identità europea».
Ancora, «significa richiamare l’attenzione e la ragione sul fatto che il rifiuto del riferimento alle radici religiose dell’Europa, lungi
dall’essere espressione di tolleranza -perchè la vera tolleranza si
fonda sulla libertà religiosa e non sul rifiuto delle religioni – è
piuttosto espressione di una tendenza che vuole relegare la religione
a fatto esclusivamente privato e soggettivo, elevando il relativismo
etico a dogmatismo etico».


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